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Viaggi in Gambia, lo stato più piccolo dell’Africa Occidentale

Gambia.

Viaggi in Gambia, lo stato più piccolo dell’Africa Occidentale

Gambia.

Viaggi in Gambia, organizzati da TransAfrica, nello stato più piccolo dell’Africa Occidentale, ma comunque ricco di paesaggi unici, tradizioni e culture da conoscere. Il Gambia possiede un bellissimo litorale, una fitta foresta nell’entroterra, l’omonimo fiume Gambia circondato, sulle sue sponde, da mercati e pescatori, città tradizionali con edifici in stile coloniale. 

Il Paese è completamente circondato dal Senegal, a eccezione del punto in cui il fiume omonimo sfocia nell’Oceano Atlantico. Il Gambia è uno degli stati più piccoli dell’Africa Occidentale, infatti si estende per soli 350 km, con una larghezza massima di 50/60 km lungo le due rive del corso inferiore e dell’estuario del fiume Gambia. Nel 1965 ha ottenuto l’indipendenza dall’Impero britannico, con capitale a Banjul, ma maggiori agglomerati urbani a Serekunda e Brikama. 

Il Gambia è abitato da diverse etnie, ognuna conservando la propria lingua e le proprie tradizioni. L’etnia più grande è quella dei Mandinka, seguita da Fula, Wolof, Jola, Serahule, Serers e Bianunkas. Il popolo Krio, invece, costituisce una delle più piccole minoranze etniche del Paese. 

Viaggi in Gambia con TransAfrica

Il Paese presenta una struttura fisica molto semplice: morfologia pianeggiante, con estese coperture alluvionali quaternarie, modesti rilievi nella parte interna arrivando al massiccio del Fouta Djalon. Il clima è tipicamente tropicale, mentre l’idrografia è imperniata sul fiume Gambia che scorre in una densa foresta a galleria. Per il resto, domina la savana con una fauna caratterizzata dalla presenza di molti coccodrilli e insetti. 

La popolazione parla dialetti locali, ma lingua ufficiale è l’inglese. Sotto l’aspetto religioso, prevalgono i musulmani che costituiscono il 94,9% della popolazione totale, con minoranze di cristiani, sia protestanti che cattolici.

Arrivati in Gambia, da non perdere assolutamente i patrimoni mondiali dell’umanità conferiti dall’UNESCO al Paese, come l’isola James, punto di incontro per eccellenza delle due culture, quella africana e quella europea. Il sito, inoltre, è significativo per la sua relazione con l’inizio della tratta degli schiavi e della sua abolizione. L’altro patrimonio da menzionare è costituito dai Cerchi di pietra di Senegambia: quattro gruppi di cerchi di pietra che racchiudono oltre 1.000 monumenti in un’area di 100 chilometri. Il luogo è lo specchio di una società prospera, organizzata e duratura. 

Altra meta da non farsi scappare, durante i viaggi in Gambia, è la spiaggia di Sanyang, una delle più belle del Paese. Sicuramente può essere un’esperienza unica quella di accarezzare i coccodrilli del Nilo dell’Africa Occidentale presso lo Stagno dei coccodrilli sacri di Kachikally; o vivere l’avventura in una 4×4 tra scuole, case di campagna e distillerie locali. Tante le mete immerse nella natura, a stretto contatto con la vegetazione e la fauna tipiche del Paese, come la Foresta culturale Makasutu, il Parco Nazionale del fiume Gambia, le numerose riserve naturali.

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