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Viaggi in Guinea Bissau, il paese africano con due carnevali

Guinea Bissau.

Viaggi in Guinea Bissau, il paese africano con due carnevali

Guinea Bissau.

Viaggi in Guinea Bissau, uno dei paesi, ancora per molti, sconosciuto ma sicuramente di una rara bellezza e unicità. Guinea Bissau può essere considerato come un pezzo di Brasile in Africa Occidentale visti i grandi festeggiamenti per ben due carnevali. Precedentemente colonia portoghese con il nome di Guinea Portoghese, la Guinea Bissau proclamò l’indipendenza dal Portogallo nel settembre 1973, poi riconosciuta un anno dopo. Al nome originario fu aggiunto quello della capitale Bissau, al fine di impedire la confusione con il vicino stato della Guinea, ex colonia francese.

Per dare un’idea del suo territorio, grande quanto il Belgio, in Guinea Bissau si parlano trentasei lingue, è infatti considerato il paese con la più alta diversità linguistica, ed è abitata da 1.500.000 persone. L’arcipelago delle 88 Isole Bijagos, sparse nell’oceano antistante Bissau, è il più grande d’Africa e affascina per le attrazioni naturali ed etniche. Ospita, inoltre, la più grande colonia di tartarughe marine sul lato atlantico del continente africano. Sul Paese, transita circa un milione di uccelli migratori nelle loro rotte verso sud o di ritorno a nord. Si tratta, insomma, di uno dei viaggi in Africa da vivere più particolare grazie alla ricchezza di natura, fauna e culture tradizionali. 

Viaggi in Guinea Bissau: le quattro zone del Paese

Da est a ovest, troviamo l’arcipelago delle Isole Bijagos, anche patrimonio mondiale dell’umanità per l’Unesco. La costa semi paludosa è caratterizzata da cinque grandi estuari, che prima rappresentavano le vie principali di penetrazione nel Paese: rio Cacheu, rio Geba, rio Grande de Buba, rui Cumbjia e rio Cacine. Proseguendo nell’entroterra, troviamo una piana arbustiva al nord mentre al sud fa spazio alla foresta. All’estremo ovest si innalza un altopiano che progressivamente si congiunge con il Fouta Djallon. La capitale Bissau è definita la capitale più mediterranea dell’Africa Nera: un pezzo di Mediterraneo nell’Africa sub-sahariana. La capitale è caratterizzata da un’architettura coloniale portoghese, quartieri dove si mescolano portoghese, kriol e altre lingue locali, dai luoghi di ritrovo e di festa popolare chiamati “verveinas” dove si può assistere alla tradizionale danza “foukoudourou” ritmata a passi di samba. 

Fauna e curiosità

La fauna varia con l’ambiente vegetale. Nei corsi d’acqua vivono ippopotami e numerose varietà di pesci. Si possono trovare anche rari esemplari di ippopotami d’acqua salata sull’isola di Orango. Nell’entroterra è possibile incontrare scimpanzé, antilopi, bufali e una straordinaria varietà di uccelli, tra cui gru e falchi pellegrini.

Un’altra particolarità del Paese è costituita dall’isola di Bolama, la prima nella quale si stanziarono i portoghesi per le loro esigenze commerciali. Divenne, infatti, la capitale della colonia e da tale fu edificata e arricchita. Da quando, però, la capitale è stata trasferita a Bissau nel 1941, Bolama sembra essersi trasformata in una città fantasma: proprio per questo merita di essere visitata. 

Punto di incontro tra cultura occidentale e sensibilità locale è proprio il carnevale, un evento speciale per la vita del Paese, la cui celebrazione si svolge per giorni a partire dalle isola Bijagos fino alla capitale.

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