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AFRICA OCCIDENTALE, GENTI & CULTURE, 21 giorni: Freetown – Cotonou

AFRICA OCCIDENTALE, GENTI & CULTURE, 21 giorni: Freetown – Cotonou

Giorni:
21
Tipo di viaggio:
Scoperta
Gruppo Internazionale
Gruppo:
Da 4 a 16 partecipanti
PREZZO per persona:
- GRUPPO DI 6 O PIU' PARTECIPANTI: 6381 €
- Gruppo di 4/5 partecipanti: 7933 €
- Supplemento camera singola: 974 €
GUIDA: parlante Italiano, Inglese, Francese
Acconto al momento della prenotazione:

2.379,00

L'acconto è inteso come 30% del totale. Per maggiori informazioni, puoi visionare la nostra informativa.

SIERRA LEONE,  LIBERIA, GUINEA CONAKRY, COSTA D’AVORIO, GHANA, TOGO, BENIN e estensione in NIGERIA

Questo itinerario fa parte della Grande Traversata del Sahara e dell’Africa Occidentale da Marrakech a Dakar e Cotonou.
Ci immergeremo in villaggi remoti ma anche nell’Africa moderna. La vita metropolitana è vibrante: saremo trasportati dall’intensità di Freetown, Monrovia, Abidjan, Accra…

PARTENZE:  26 Febbraio 2021 (itinerario inverso);  26 Dicembre 2021;  5 Marzo 2022 (itinerario inverso);  25 Dicembre 2022;

 

PREZZO DA: 6381  €

 

Sconto:
Data Partenza:
  • 26 Febbraio 2021 - 18 Marzo 2021
  • 26 Dicembre 2021 - 15 Gennaio 2022
  • 5 Marzo 2022 - 25 Marzo 2022
  • 25 Dicembre 2022 - 14 Gennaio 2023
Totale: 2379

Offerta Speciale

Descrizione

SIERRA LEONE,  LIBERIA, GUINEA CONAKRY, COSTA D’AVORIO, GHANA, TOGO, BENIN e estensione in NIGERIA

Lungo le coste del Golfo di Guinea, l’itinerario ci porterà lungo spiagge e isole sconosciute. Percorreremo foreste dove l’arrivo di stranieri è ancora un avvenimento raro. Attraverseremo ponti di liane e remoti villaggi dimora degli Uomini-Uccello; Successivamente incontreremo maschere, rituali segreti  e… cercatori di diamanti. Saremo testimoni della più grande concentrazione di castelli della tratta schiavista negriera e giungeremo, infine, nella terra di origine della religione Vudù: qui le trance sono ancora praticate nel più grande villaggio palafitticolo del continente.

AFRICA MODERNA: ci immergeremo in villaggi remoti ma anche nell’Africa moderna. La vita metropolitana è vibrante: saremo trasportati dall’intensità di Freetown, Monrovia, Abidjan, Accra, sperimentando inoltre l’eccitante mix di cultura urbana, musica dal vivo e cucina fusion.

CLIMA I mesi invernali e i primi mesi della primavera sono i periodi più freschi della stagione secca in Africa Occidentale.

COMFORT La Grande Traversata è avventurosa e piacevole. Il miglior confort disponibile è garantito per farvi godere appieno dell’esperienza fuori dalle piste battute. Moderni e confortevoli 4X4, dotati di aria condizionata, saranno i mezzi di trasporti principali. Sulla strada asfaltata potremmo fare uso di minibus privati dotati di aria condizionata. Infine, per traversate su acqua faremo uso di imbarcazioni locali.

PERNOTTAMENTI in confortevoli hotel, 4* nelle capitali. Le strutture sono state scelte tenendo in alta considerazione il comfort, lo stile architettonico locale, la qualità dei ristoranti, il servizio accogliente e la spettacolarità della location.

SICUREZZA è la nostra principale preoccupazione. La spedizione nasce e fa affidamento su una lunga esperienza e conoscenza dell’area. Inoltre, l’itinerario è sicuro e costantemente monitorato dal nostro ampio network locale che ha, e condivide con noi, informazioni direttamente dal campo.

Estensione a Lagos:
Possiamo organizzare, su richiesta, un’estensione nella capitale della Nigeria. Con i suoi 21 milioni di abitanti, Lagos è la più grande metropoli a sud del Sahara, un’incredibile melting-pot di Africa contemporanea.

Giorno 1: FREETOWN   Sierra Leone
Arrivo a Freetown, pernottamento presso il confortevole Swiss Hotel ****, standard internazionale.

Giorno 2: PENISOLA DI FREETOWN   Sierra Leone
Le origini di Freetown: nel 1786 i primi 308 schiavi liberati arrivarono in Sierra Leone dall’America dove avevano combattuto nella guerra di indipendenza dalla parte degli inglesi. Dopo aver perso la guerra gli inglesi decisero di organizzare  il loro ritorno sul continente Africano. Pochi mesi dopo il loro arrivo, i nuovi arrivati soffrivano già la fame. La poca conoscenza dei terreni e le sementi che avevano portato che non si adattavano al clima, nuove e sconosciute malattie. Gli indigeni li combattevano considerandoli degli invasori. Tutto ciò ha portato questi “coloni neri” allo stremo. Dopo pochi anni, durante una guerra napoleonica, Freetown che batteva bandiera inglese, fu attaccata da sette navi della marina francese e distrutta. I pochi sopravvissuti fuggirono su piroghe inviate in loro soccorso dai … mercanti di schiavi. Nel 1807, a causa dell’abolizione della tratta degli schiavi da parte dell’Impero britannico, le navi dei mercanti negrieri erano catturate dalla marina britannica che inviava gli schiavi liberati in Sierra Leone.
Nel 1808 Freetown divenne la capitale della prima colonia britannica nell’Africa tropicale. A quel tempo i Krio, o ex schiavi, erano più di 50.000 ed esercitarono pressioni sull’amministrazione coloniale per una migliore istruzione. Nel 1845 fu costruita la Fourah Bay, la prima università dell’Africa occidentale. Durante il periodo coloniale, Freetown era conosciuta come l ‘”Atene dell’Africa occidentale”. Percorrendo la costa alle pendici delle montagne della penisola di Freetown … solo il giallo delle spiagge divide il verde della lussureggiante vegetazione dal blu dell’oceano. Il paese prende il nome da queste montagne, le montagne del leone. Una barca locale ci porterà a Banana Island. Cena e pernottamento nell’accogliente Bafa Lodge che sarà la nostra base per due notti: tende fisse nascoste nella foresta di fronte al mare. Cucina raffinata basata sul pescato del giorno (altri menu disponibili, chiedere in anticipo).

Giorno 3: BANANA ISLAND   Sierra Leone
Intera giornata dedicata a circumnavigare, esplorare, camminare e scoprire questa isola incontaminata e le sue montagne immerse nella foresta primaria, villaggi e spiagge remote. Per i più avventurosi, una mezza giornata a piedi per esplorare la foresta o continuare la circumnavigazione dell’isola. Pranzo picnic, cena e pernottamento nel nostro esclusivo campo fisso Bafa Lodge.

Giorno 4: BUNDO, MASCHERE FEMMINILI   Sierra Leone
Breve navigazione, per raggiungere i nostri veicoli e partenza in direzione nord-est.
Nella maggior parte dell’Africa, le maschere sono una prerogativa maschile. Tuttavia, tra le popolazioni Mende, le maschere Bundo sono un patrimonio femminile e hanno un ruolo cruciale nei riti di iniziazione. Assisteremo all’uscita di queste maschere, un evento che attira la partecipazione del villaggio.
Cena e pernottamento presso il simpatico hotel Dohas, camere con aria condizionata e bagno privato o similare

Giorno 5: DIAMANTI   Sierra Leone – Liberia
Partenza mattutina. La ricerca dei diamanti crea dipendenza almeno quanto il gioco d’azzardo. La possibilità di trovare la “fortuna” può diventare una realtà per pochi. I diamanti hanno avuto un ruolo importante nella recente travagliata storia del paese. La quantità e la qualità delle “pietre” da trovare è importante.  Dopo aver ottenuto il permesso dal capo in un villaggio, alcuni abitanti ci condurranno al sito dove potremo incontrare i cercatori di diamanti. Un locale ci spiegherà le tecniche di estrazione artigianale.
Una strada spettacolare nella foresta ci porterà al fiume Mano, ai confini con la Liberia. Dopo la formalità di frontiera raggiungeremo Monrovia in serata. Cena e pernottamento presso il confortevole Cape Hotel ****, standard internazionale, a Mamba Point, nella migliore zona di Monrovia. O similare

Giorno 6: LIBERIA, LA TERRA DEGLI UOMINI LIBERI   Liberia
La Liberia è l’unico paese africano a non essere mai stato né una colonia né un protettorato. La Liberia fu fondata dai Krio, gli schiavi liberati di ritorno dagli Stati Uniti, e da queste origini deriva il nome “Liberia”. I Krio rappresentano il 5% della popolazione e sono i principali attori politici ed economici del Paes ; sono considerati i padri  della nazione e della sua moderna economia. L’80% della popolazione parla la lingua Krio, una sorta di “Pidgin” anglo-americano.
Il nostro hotel è il miglior punto di partenza per visitare a piedi il centro della città. La massoneria ha avuto un grande impatto sulla storia della Liberia e della cultura Krio. Visita del maestoso tempio massonico per essere ricevuti, con un po’ di fortuna, dal Gran Maestro che saprà raccontarci l’importante ruolo delle logge massoniche nello sviluppo di questo speciale Paese. Un simbolo di Monrovia è ciò che resta del Ducor Palace Hotel. Inaugurato nel 1960, fu uno dei primi hotel  cinque stelle in Africa. Situato su una collina rocciosa nel punto più alto di Monrovia, domina l’intera città e il golfo. L’hotel ha ospitato gli eventi sociali dell’élite africana dei primi decenni dell’indipendenza. Nella grande piscina di fronte all’oceano Idi Amin era solito nuotare con la pistola alla cintura mentre la sua amica Miriam Makeba cantava. Dopo la guerra civile l’edificio è stato saccheggiato più volte: l’hotel è ora abbandonato e chiuso. Ma -trovando il contatto giusto – saremo in grado di visitarlo.
Nel 2008 il governo ha stretto un accordo con Gheddafi per ricostruire questo hotel. Tuttavia, il progetto, come molti altri progetti di sviluppo libici, non è mai giunto a conclusione. L’edificio del Museo Nazionale è lui stesso un esempio di architettura tradizionale dei Krio. All’interno scopriamo una grande collezione di maschere e oggetti rituali e una permanente fotografica sulla lunga guerra civile svoltasi fra il 1989 e il 2003. Vecchi edifici coloniali, chiese in pietra faranno parte di questa coinvolgente visita della città. Pranzo e partenza per Gbarnga. Cena e pernottamento al Passion 2 Hotel *** o similare.

Giorno 7: GRANDI FORESTE   Liberia – Guinea Conakry
Partenza mattutina per una giornata di viaggio verso la parte settentrionale della Liberia e più grande regione di foreste della Guinea Conakry. Dopo il confine attraverseremo estese piantagioni di albero della gomma (hevea). Raggiungeremo la cittadina di Macenta in un paesaggio collinare e rigoglioso. Dopo cena, lasceremo brevemente la cittadina per partecipare a una danza spettacolare: le maschere lasceranno la foresta per danzare alla luce arrossata di un grande fuoco….
Cena e pernottamento presso il nuovo e confortevole Hotel Macenta *** interamente climatizzato, camere con aria condizionata e bagno privato. O similare

Giorno 8: UOMINI UCCELLO E PONTE DI LIANE   Guinea Conakry
Una minuscola pista nella lussureggiante vegetazione ci condurrà presso  un remoto villaggio per assistere ad una delle più spettacolari e sconosciute danze sacre delle foreste dell’Africa occidentale. Siamo fieri di essere gli scopritori degli “uomini-uccello”, che con il volto dipinto in caolino e coperti di piume appartengono a un’iniziazione tramandata segretamente di padre in figlio. Ritenuti detentori di poteri magici che possono renderli invisibili, gli uomini-uccello sono in grado, durante le guerre tribali, di attraversare le linee nemiche. Suonatori di Tam-tam e tutto il villaggio parteciperanno all’evento. I Toma, localmente chiamati Loma, posseggono anche altre maschere…
Questa regione nasconde più di un segreto. Tra questi,  i ponti di liane sono un capolavoro di “tecnologia tribale” e possono misurare oltre 70 metri di lunghezza. Costruiti esclusivamente con materiali vegetali, come legno e liane, senza l’uso di chiodi o corde né altre componenti estranee alla foresta. Solo gli iniziati raccolgono liane e il legno per deporlo nella foresta,  nel luogo dove sarà costruito il ponte. Si crede che un potente spirito costruisca il ponte in una notte.
Arrivo a Nzérékoré dopo un’ intensa giornata. Cena e pernottamento presso l’  hotel Bethanie, camere con aria condizionata e bagno privato.

Giorno 9: PRIMATI   Guinea Conakry – Costa d’Avorio
Partenza mattutina da Nzérékoré, il principale insediamento nella regione delle foreste. Raggiunto il villaggio di Bossou, avrà inizio una passeggiata alla ricerca di un gruppo di scimpanzé (Pan Troglodytes). Gli abitanti li considerano la reincarnazione dei loro antenati, ragione per cui non sono mai stati cacciati dall’uomo, il quale non è percepito come un pericolo. Gli scimpanzé sono costantemente monitorati dai ricercatori e facilmente localizzabili.
Proseguiremo verso il confine con la Costa d’Avorio. Quando apparirà il monte Tonkpi saremo vicini alla destinazione. La cittadina di Man, circondata da 18 montagne verdi, è la capitale dei gruppi etnici We, Dan e Guéré, noti per le maschere considerate tra i capolavori dell’arte africana. Trascorreremo due notti a Man. Cena e pernottamento all’hotel Les Cascades, camere con aria condizionata e servizi privati, piscina. O similare

Giorno 10: MASCHERE DAN   Costa d’Avorio
Intera giornata dedicata alla regione di Man. In un piccolo villaggio, incoraggiate dal  ritmo incessante dei Tam-tam,  le maschere lasceranno la foresta sacra. Nella cosmogonia del popolo Dan, esiste un dio creatore che comunica con gli umani solo attraverso i suoi intermediari: le maschere. Durante la danza delle maschere, la distanza tra il mondo umano e quello spirituale scompare, gli ordini cosmici e sociali vengono ripristinati e gratitudine è espressa agli dei e agli antenati. Le maschere Dan sono una delle più raffinate maschere tribali, grazie al delicato equilibrio di forme che simboleggiano la bellezza.
Il mercato di Man è un mercato importante, frequentato anche dagli abitanti dei paesi limitrofi. Sarà possibile trovare un’ampia varietà di artigianato e, con un po’ di fortuna, autentiche maschere ed oggetti  rituali.
Cena e pernottamento, rientro in hotel Les Cascades, camere con aria condizionata, bagno privato. Piscina. O similare

Giorno 11: TRADIZIONI MAGICHE   Costa d’Avorio

Veicoli 4X4 saranno necessari per scoprire una remota regione dove l’arrivo di stranieri è ancora un evento raro. La pista attraverso rudimentali ponti fatti di tronchi ci condurrà ad un isolato insediamento abitato dai Gueré le cui maschere sono riconosciute e collezionate per la loro potente ed astratta forza espressiva. Le maschere danzernno per il villaggio.
Le percussioni annunceranno poi la rara performance dei “Jongleurs”, un’antica tradizione che sta scomparendo. Le ragazze iniziate, con il viso dipinto di caolino bianco, si esibiranno in una spettacolare danza acrobatica, “volando” da un danzatore all’altro…
Raggiungeremo la cittadina di Daloa in serata. Cena e pernottamento presso Hotel La Grace di recente costruzione, camere con aria condizionata e servizi. Piscina. O similare
Cena e pernottamento presso Hotel Les Cascades***, camere con aria condizionata e bagno privato, piscina. O simile

 Giorno 12: CATTEDRALE NELLA SAVANNA   Costa d’Avorio
Giorno di trasferimento in direzione sud-est. Continuiamo il nostro viaggio attraverso piantagioni di caffè e cacao. La Costa d’Avorio è il principale produttore di cacao, il secondo è il Ghana e insieme rappresentano più della metà della produzione mondiale. In un villaggio assisteremo alle maschere Zaouli: danza tradizionale dell’etnia Guro. La maschera Zaouli si dice ispirata a una ragazza di nome “Djela Lou Zaouli”. Tuttavia, le storie sulle origini sono varie. Ogni maschera può avere la sua simbologia. L’unicità della danza Zaouli rimane il movimento raffinato e sofisticato delle gambe e dell’incedere.
Arrivo a Yamoussoukro nel pomeriggio, “villaggio” natale di Houphouët-Boigny, primo presidente della Costa d’Avorio indipendente e  ”capitale” del Paese dal 1983. Qui, il sogno ivoriano degli anni ‘70 e ‘80 si è fatto realtà; Il sogno di un paese che, seppur non avendo importanti ricchezze naturali, riuscì a produrre ricchezza al punto da rivaleggiare in stile architettonico e dimensioni con le capitali europee, basti pensare che la  Basilica della Madonna della Pace  è una copia di San Pietro a Roma; i marmi e le vetrate che caratterizzano la chiesa ne fanno un monumento della storia del paese. Girovagando tra gli immensi boulevard per nulla trafficati del centro, tra le buche nell’asfalto e qualche gallina in mezzo alla strada, saltano all’occhio altre tipicità: giganteschi palazzi del governo, un hotel di 14 piani, enormi scuole e persino un laghetto artificiale con tanto di caimani. Ma quello che più rimane di tutto questo “riempire” è la sensazione di vuoto per il nulla che circonda questa illusione… Nonostante il titolo di capitale, i ministeri, le ambasciate e la stessa presidenza della repubblica sono rimasti ad Abidjan.  Cena e pernottamento presso il confortevole Royal Hotel, camere con aria condizionata e servizi. Piscina. O similare

Giorno 13: ABIDJAN, GRATTACIELI E LAGUNE   Costa d’Avorio
Partenza per Abidjan che raggiungeremo in tarda mattinata. Se guardiamo oltre la laguna, il “plateau” (il distretto amministrativo ed economico) si sviluppa molto velocemente e verticalmente con i suoi grandi edifici moderni ed i grattacieli. Il “plateau” è circoscritto a ovest dal porto e dalla folla che attende il traghetto e a est dalla silhouette della moderna cattedrale di San Pietro e Paolo realizzata in uno spirito avveniristico dall’architetto italiano Aldo Spirito nel 1980.
Nel quartiere di Youpugon incontreremo i Fanico che lavano i vestiti nel fiume e li asciugano sui prati circostanti. Centinaia di tessuti colorati stesi sull’erba che creano un gigantesco patchwork.
Pernottamento presso il confortevole e nuovo hotel Azalai ****, standard internazionale o similare.

Giorno 14: GRAND BASSAM   Costa d’Avorio
Trasferimento a Grand Bassam: la cittadella edificata su una linea di sabbia fra lagune e oceano. Grand Bassam ha conservato gli edifici coloniali del tempo in cui fu la prima capitale di questa colonia. In questi anni, vista la prossimità con la capitale, si è trasformata in luogo di villeggiatura marittima. La città vecchia offre un’atmosfera particolare: grandi e calmi viali ombreggiati da alti alberi, enormi buganvillea ed edifici  in bello stile coloniale, come il vecchio palazzetto delle poste,  gioiello dell’architettura francese di quell’ epoca, il Museo del Costume nell’ex Palazzo del Governatore… La collezione unica di costumi tribali, maschere, ornamenti e fotografie d’epoca, ci regalerà uno sguardo interessante sulla storia e la cultura del Paese. Proseguimento in direzione est fino alla cittadina di Aboisso.
Cena e pernottamento presso l’hotel  Le  Rochè ***, camere con aria condizionata e servizi. O similare.

Giorno 15: DALLA COSTA DELL’AVORIO ALLA COSTA DELL’ORO   Costa d’Avorio – Ghana
Partenza mattutina per raggiungere il confine con il Ghana. Ad Axim visita del forte St. Antony costruito dai portoghesi nel 1515 vicino all’ estuario del fiume Ankobra, in una regione ricca di oro.  Sin dal tempo dei primi navigatori portoghesi, che scoprirono la regione nel XV secolo, il nome di questo littorale fu Gold Coast (Costa dell’Oro) che fu cambiato in Ghana all’ epoca dell’indipendenza . La costa del Ghana è unica in tutta l’Africa per la concentrazione di antichi castelli e fortezze: per tre secoli, gli europei costruirono più di 80 fortificazioni per commerciare oro, avorio e schiavi. Arrivo in serata a  Anomabu Beach Resort dove trascorreremo due notti. Bungalows con aria condizionata e servizi, vicino all’oceano. O similare.

Giorno 16: L’ATMOSFERA UNICA DI ELMINA   Ghana
Intera giornata dedicata alla scoperta di antichi castelli della tratta e santuari animisti e sincretici.
Dopo una sosta a Cape Coast, visiteremo il castello di Elmina, il più antico edificio europeo in Africa sub-sahariana.
Elmina: un nome legato alla storia dell’Africa, ma anche alla storia di tutta l’umanità. Nel 1482 Cristoforo Colombo e Bartolomeo Diaz approdarono qui con dodici caravelle per costruire un castello sotto l’autorità portoghese. Il sito fu scelto tenendo anche in considerazione la possibilità di acquisto della polvere d’oro. Così ebbe inizio la storia d’Elmina: un castello, un porto, un villaggio, che oggi festeggiano il record di oltre cinque secoli di continui contatti e commerci tra africani ed europei. Il castello che si visita oggi è il risultato dei lavori realizzati nei secoli da portoghesi, olandesi, inglesi e autorità locali. Nel corso della sua storia è stato utilizzato inizialmente come fattoria fortificata per rifornire di verdure, frutta e cibo fresco le navi che facevano rotta lungo la via delle Indie, ma nello stesso tempo come base per l’acquisto della polvere d’oro, dell’avorio, e dei legnami pregiati. Nel XVIII secolo il castello raggiunse la sua estensione attuale quando divenne uno dei principali centri di raccolta degli schiavi da inviare nelle Americhe. Oggi è riconosciuto “Patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO. La cittadella d’Elmina è un tipico porto di pesca con centinaia di grandi piroghe colorate che affrontano l’oceano quotidianamente. I vicoli di quest’antico villaggio di pescatori ci faranno respirare un’atmosfera vivace ed unica. Le antiche costruzioni portoghesi, olandesi, inglesi, oggi abitate dai locali, si affiancano ai templi delle “Compagnie Asafo”, in cui i guerrieri offrono ancora sacrifici e libagioni.
Cena e pernottamento: rientro nei nostri bungalow all’Anomabu Beach Resort o similare.

Giorno 17: ACCRA “LA CAPITALE”   Ghana
Grande città africana, in rapida evoluzione, Accra ha saputo conservare un’identità che si riflette sia nei quartieri moderni che in quelli più vecchi, dove si moltiplicano le attività tradizionali.
Di fronte all’oceano si organizza la vita dei quartieri autoctoni, come James Town, ovvero l’insediamento originale della capitale e abitato dalla popolazione Ga. Ne godremo l’atmosfera e visiteremo testimonianze del periodo della tratta e l’antico faro.
Oltre Osu, sede del palazzo presidenziale, si trova il quartiere dove abitano i fabbricanti di sarcofagi, dalle forme “fantasy”. Con estro, questi artigiani creano bare a forma di frutti, pesci, aerei, animali… I bizzarri manufatti, oltre ad essere apprezzati localmente, fanno mostra di sé in prestigiose esposizioni internazionali.
Cena e pernottamento nel quartiere centrale della città presso La Villa Boutique *** camere con aria condizionata e servizi. O similare.
Opzionale: serata in uno dei club musicali più tipici della città.

Giorno 18: LOME CAPITALE COSMOPOLITA ED A MISURA D’UOMO   Ghana – Togo
In mattinata  raggiungiamo la frontiera con il Togo.
Lomé, vibrante capitale del Togo, è l’unica città africana ad aver subito consecutivamente le influenze coloniali tedesche, inglesi e francesi, nonché una delle poche capitali al mondo situata al confine con un’altra nazione. Questa storia di influenze variegate ha creato un’identità unica che si riflette nello stile di vita e nell’architettura della città.  Lomé è il punto di incrocio di persone, culture e commerci che la rende città cosmopolita dalle dimensioni umane. Scopriremo: il mercato centrale con le “Nana Benz”, donne mercanti che hanno concentrato nelle loro mani il commercio dei “pagne” (tessuti  che vengono venduti in tutta l’Africa Occidentale); gli  edifici coloniali del  quartiere amministrativo; il mercato dei  feticci più grande d’Africa con  un  eclettico assortimento di  amuleti. Lome è anche un importante centro di scambio per l’artigianato e l’arte tribale.
Pernottamento al recente Onomo Hotel *** o similare.

Giorno 19: VUDU’   Togo – Benin
Il Vudù è originario delle regioni costiere di Togo e Benin ed é sbarcato nei Caraibi e le Americhe durante la tratta negriera. Il Vudù è la religione animista tramandata dagli antenati ed ancora ferventemente praticata da queste genti. Oggi conta circa settanta milioni di adepti nel mondo, principalmente in Africa e nelle Americhe.
Nei villaggi le cerimonie Vudù fanno parte della vita quotidiana: al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam e accompagnato da canzoni incantatorie alcuni danzatori cadranno in profonda trance: occhi riversi, smorfie, tensione muscolare, insensibilità al dolore o al fuoco movimenti convulsi che imitano quelli di un animale. Sakpata, Heviosso, Mami Water e altre divinità Vudù prendono possesso del corpo dei loro adepti per manifestarsi.
Attraversamento del confine con il Benin e arrivo nella cittadina di Grand Popo. Cena e pernottamento presso l’affascinante Auberge de Grand Popo, antico edificio coloniale fronte oceano completamente restaurato. Camere con aria condizionata e bagno privato o similare.

Giorno 20: OUIDAH, CULTURA AFRO-BRASILIANA   Benin
Tra lagune e oceano, scopriremo il culto degli adepti di Zangbeto.
Grande maschera coperta di paglia colorata, Zangbeto rappresenta gli spiriti non umani, le forze della natura e della notte che hanno abitato la terra prima ancora dell’uomo. I portatori delle maschere, che conservano un’identità indipendente e hanno vita propria, appartengono a una società segreta e la loro identità è sconosciuta ai non iniziati.
L’uscita di Zangbeto è una gran festa per il villaggio, che si propizia la protezione degli spiriti e tiene lontane le presenze minacciose. Il roteare della maschera simbolizza l’operazione di pulizia spirituale che Zangbeto produce nel villaggio e l’esecuzione di “miracoli” garantisce che la sua presenza onnipotente è davvero efficace.
Raggiungiamo in auto Ouidah.
Ouidah è considerata la capitale del vudù africano. In questa città, antico porto del traffico negriero dalle rare architetture afrobrasiliane, coabitano uno di fronte all’altro, in perfetto sincretismo, il tempio dei pitoni e la cattedrale cattolica. La lentezza dei personaggi inondati dal sole… il battito lontano delle onde sulla spiaggia… il ritmo dei tamburi sembrano riportare l’eco mormorante delle colonne di schiavi imbarcati su queste spiagge. Un’atmosfera “fuori del tempo”, perfettamente descritta da Chatwin nel suo libro «Il viceré di Ouidah».
A piedi visitiamo il Tempio del Pitone e il Forte portoghese, ora un piccolo ma interessante museo sulla storia di Ouidah e del commercio di schiavi transatlantici e dei collegamenti che questo commercio ha creato tra i paesi del Golfo di Guinea e i Caraibi.
Cena e pernottamento all’Hotel Casa del Papa **** o similare, bungalow fronte mare, spiagge selvagge, piscina. (Bungalow climatizzati con bagno privato).

Giorno 21: IL VILLAGGIO PALAFITTICOLO   Benin
Percorriamo decine di chilometri sulle tracce dei pescatori, tra  il  giallo infinito delle spiagge, il verde delle palme da cocco, le capanne di paglia e le grandi piroghe colorate. Una barca a motore ci permetterà di attraversare il Lago Nokwe e raggiungere Ganvie, il più vasto villaggio palafitticolo del continente Africano. Gli abitanti dell’etnia Tofinou   costruiscono le loro capanne di legno su pali di teck. La pesca è l’attività principale di queste genti il cui isolamento ha permesso di conservare abitudini e regole arcaiche.  Sulle piroghe si scandisce la vita quotidiana. E’ con la piroga che gli uomini vanno a pesca, sulla piroga le donne espongono le merci al mercato galleggiante ed i bimbi giocano.
Camere in day-use a Cotonou e trasferimento in aeroporto.

LEADER DELLA SPEDIZIONE: Alberto Nicheli, fondatore di TransAfrica, viaggia in Africa dal 1972. Ha guidato sessantaquattro spedizioni Sahariane, compresa una traversata in solitaria del deserto e oltre un centinaio di missioni in Africa Occidentale. Ha partecipato a ricerche sull’arte rupestre e la cultura Tuareg, ha contribuito alla preparazione e organizzato la logistica di un documentario sulle carovane del sale per Discovery Channel, infine ha coordinato ed accompagnato numerose missioni di ricerca per Angela Fischer e Carol Beckwith per National Geographic e per numerosi programmi televisivi della Rai e Canale Cinque. Alberto ha anche delle competenze in arte tribale e problematiche inerenti alla sicurezza in Africa Occidentale.

ITINERARIO: L’itinerario è una spedizione; I partecipanti devono essere pronti a godere di incontri unici ma anche di situazioni inaspettate che sono parte dell’ “Esperienza Africana”.

TRASPORTI: Alla varietà di culture e di ambienti naturali e percorsi corrisponde la varietà dei veicoli più appropriati: 4×4, minibus, barca a motore locale (uso privato).

VACCINAZIONI: Profilassi anti-malarica: assolutamente raccomandata. Febbre gialla: obbligatoria; il vaccino della febbre gialla è stata dichiarata valida a vita e, quindi, non è necessario rinnovarla.

VISTI:
Sierra Leone: visto ottenibile in frontiera (costo 100 USD)
Guinea Conakry: E-visa: https://www.paf.gov.gn/visa/ 
Liberia, Costa d’Avorio: visto a entrata singola. L’ e-visa della Costa d’Avorio non è valido per l’entrata via terra, è necessario un visto rilasciato dall’ambasciata
Ghana: visto a entrata singola necessario, ottenibile unicamente presso l’ambasciata del Ghana sita nel Paese di residenza
Togo: visto ottenibile in frontiera, per favore informateci in anticipo
Benin: E-Visa: www.evisa.gouv.bj/en/

PASTI: Pranzi: pasti freddi (picnic) o presso i ristoranti.
Cene: negli hotels, vasta scelta fra le specialità di pesce e disponibilità di altri menù.
Menu vegetariani disponibili. Informateci al momento della prenotazione.

HOTEL: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Considerando la scarsa disponibilità di camere in alcuni alberghi, il Tour leader avrà facoltà, se necessario, di sostituire alcuni hotel con altri il più simili possibile.

BAGAGLIO: vi preghiamo di contenere il peso dei vostri bagagli non oltre i 20 kg a persona,  inoltre vi consigliamo sacche morbide e impermeabili.

ASSICURAZIONE: Obbligatoria per l’assistenza medica eventuale rimpatrio e danni.
Non siamo responsabili per avvenimenti, incidenti danni e malattie che occorrano durante o in seguito al viaggio, qualunque ne sia la causa e chiunque ne sia responsabile.
Consulta la nostra proposta assicurativa: https://transafrica.biz/travel-insurance/

Note:
L’itinerario è stato  accuratamente studiato per farci scoprire luoghi dove l’arrivo di uno straniero è ancora un evento eccezionale.  Intelligenza e flessibilità sono le attitudini necessarie per un viaggio “oltre i sentieri battuti”. Con la giusta attitudine potremo approfittare pienamente dell’esperienza unica di questo itinerario e apprezzare la bellezza di paesaggi ancora integri, l’ospitalità spontanea delle genti, la magia  e le cerimonie che le popolazioni locali condivideranno con noi.
Itinerari, date, visite, pernottamenti, potranno essere annullate o modificate alla sola discrezione degli organizzatori.

  • Transfer aeroporto/ hotel e hotel/ aeroporto all’arrivo e alla partenza,
  • Pensione completa, fino al pranzo dell’ultimo giorno
  • Alla varietà di culture e di ambienti naturali e percorsi corrisponde la varietà dei veicoli più appropriati: 4×4, minibus, barca a motore locale (uso privato).
  • Tour Leader (parlante inglese, francese e italiano)
  • Tours e visite come da programma
  • Costi di partecipazione agli eventi come da programma
  • Sistemazioni come da programma
  • Kit di primo soccorso
  • Tutti I servizi inclusi nel programma

 

Prezzo non include:

  • Voli internazionali
  • Visti
  • Cene il giorno di arrivo e di partenza
  • Bevande durante I pasti, eccetto per le notti al campo tendato mobile
  • Facchinaggio
  • Costi per foto e video personali
  • Assicurazione (obbligatoria)
  • Mance
  • Tutte le spese di natura personale come lavanderia, telefono, etc.
  • Qualsiasi cosa non menzionata negli inclusi

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