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CARNEVALE DI BISSAU: Senegal, Gambia & Guinea Bissau

CARNEVALE DI BISSAU: Senegal, Gambia & Guinea Bissau

Giorni:
14
Tipo di viaggio:
Evento speciale
Gruppo internazionale
Gruppo:
Da 2 a 16 Partecipanti
PREZZO per persona:
- GRUPPO DI 6 O PIU' PARTECIPANTI: 3858 €
- Gruppo di 4/5 partecipanti: 4321 €
- Supplemento camera singola: 478 €
GUIDA: parlante Italiano, Inglese, Francese, Tedesco
Deposito al momento della prenotazione:

1.296,00

L'acconto è inteso come 30% del totale. Per maggiori informazioni, puoi visionare la nostra informativa.

SENEGAL, GAMBIA, GUINEA BISSAU
Un sorprendente viaggio che attraversa tre Paesi “da nord a sud” , che vi regalerà un’incredibile varietà di paesaggi, ecosistemi e ambienti umani e soprattutto vi regalerà l’opportunità di partecipare al Carnevale di Bissau: la principale festa del Paese. Con il suo incredibile mix di tradizioni africane e portoghesi, il carnevale è una vera “fiesta popular” che unisce l’influenza portoghese e l’anima tribale africana…
PARTENZA: 3 Febbraio 2021;  16 Febbraio 2022

 

PREZZO DA: 3858€

Sconto:
Data Partenza:
  • 3 Febbraio 2021 - 16 Febbraio 2021
  • 16 Febbraio 2022 - 1 Marzo 2022
Totale: 1296

Offerta Speciale

Descrizione

Un sorprendente viaggio che attraversa tre Paesi “da nord a sud”  e che vi regalerà un’incredibile varietà di paesaggi, ecosistemi e ambienti umani.
NATURA
Seguendo una sorta di “frontiera incerta” tra terra e acqua, ci sposteremo attraverso una spettacolare varietà di paesaggi naturali: deserto, savana, foreste, estuari, paludi di mangrovie, per terminare con una navigazione oceanica che ci permetterà di conoscere l’Arcipelago delle Bijagos.  La nostra direzione sarà principalmente da nord a sud, come quello degli uccelli migratori che provenienti dai paesi freddi vengono, da millenni, a svernare in queste  terre soleggiate e che ci accompagneranno, come una presenza discreta, lungo tutto l’itinerario. In Senegal il Parco di Djoudj è considerato il principale santuario degli uccelli migratori; anche la Gambia è un’importante destinazione per gli uccelli migratori.
STORIA, PREISTORIA E VILLAGGI “FUORI DAL TEMPO”
Scopriremo siti storici quali l’isola di Gorè che fu il punto di raccolta degli schiavi destinati al Nuovo Mondo; Saint Louis – la prima capitale dell’Africa Occidentale Francese e Bolama l’ex capitale della Guinea Portoghese, oggi dimenticata nella foresta di un’isola sperduta.  Dakar, l’attuale capitale del Senegal e centro intellettuale africano fin dai tempi antecedenti l’indipendenza. Sperimenteremo contatti con genti e luoghi “senza tempo”, come i pastori nomadi e sperduti villaggi. Infine scopriremo siti preistorici con migliaia di misteriosi  monoliti.
ARTE, CULTURA & MUSICA
Nella savana del nord saremo invitati all’accampamento di pastori nomadi e faremo la conoscenza della più grande confraternita africana che pratica un Islam assolutamente pacifico, rifiutando qualsiasi forma di fondamentalismo e violenza. A sud verremo introdotti alle religioni tradizionali animiste; faremo conoscenza di Re tribali e popoli che ancora costruiscono e venerano le statue degli antenati, unica possibilità di ammirare l’arte tribale nel suo contesto originale e infine potremo assistere alle spettacolari danze delle maschere.  In Casamance, regione animista, saremo testimoni della celebrazione delle maschere Diola che rappresentano l’incarnazione degli Spiriti. L‘uscita delle maschere è sempre un evento speciale che coinvolge la partecipazione di tutto il villaggio in un intenso mix di magia, musica e danze. Ci concentreremo anche sull’arte e la musica contemporanea: la metropoli di Dakar è da sempre la capitale culturale dell’Africa Occidentale e attira schiere di pittori, scultori e artisti provenienti dall’intero continente. In Gambia e in Casamance durante il weekend ci divertiremo al ritmo della musica dal vivo nei “caldi” club africani.
TRASPORTI
Ci sposteremo usando differenti mezzi di trasporto.  Alla varietà di culture e di ambienti naturali e percorsi corrisponde la varietà dei veicoli più appropriati: minibus/microbus, 4×4, calesse locale (uso privato), taxi locali chiamati “taxi brousse” (uso privato), carretto locale. Sull’oceano e nelle lagune: traghetto, motoscafo attrezzato per attraversare l’oceano nell’Arcipelago delle Bijagos
EVENTO SPECIALE: CARNEVALE
Il carnevale è la principale festa in Guinea Bissau. Con il suo incredibile mix di tradizioni africane e portoghesi, il carnevale esplode nel pomeriggio. Lungo la avenue principale iniziano la loro sfilata le maschere colorate dei diversi quartieri, maschere sacre e sacerdoti nei costumi tradizionali, guerrieri in pelle di coccodrillo e armati di frecce, ragazze iniziate con cinture di perline attorno alla vita e infine maschere contemporanee di cartapesta. Ore di vivace parata trasformano il carnevale in un’esperienza indimenticabile, una vera “fiesta popular” che unisce l’influenza portoghese e l’anima tribale africana.

Giorno 1: DAKAR, LA CAPITALE     Senegal
Arrivo a Dakar e trasferimento all’hotel.

Giorno 2: DAKAR, METROPOLI DELL’ARTE CONTEMPORANEA & GOREE     Senegal
Dakar, vivace e grande metropoli africana è il centro intellettuale, culturale ed artistico già dai tempi dell’indipendenza. Visiteremo la zona del “Plateau, il Palazzo del Governatore ed alcuni interessanti mercati come Kermel , costruito in puro stile coloniale. Pranzo presso un tipico ristorante locale. Arrivo al porto di Dakar e imbarco sul traghetto che ci condurrà all’isola di Gorée dove passeremo la notte.
L’isola, di fronte a Dakar, fu punto di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca buia conserva ancora numerose vestigia. Oggi Gorée ha assunto una nuova dimensione: grazie al suo clima sempre rinfrescato dalla brezza marina, alla ben conservata architettura dell’epoca, ai numerosi e simpatici ristorantini e boutique, Gorée ha saputo trasformarsi in apprezzata meta di escursione

Giorno 3: LAGO ROSA E VILLAGGI DI PESCATORI     Senegal
Svegliarsi a Gorée prima dell’arrivo della folla e poter passeggiare indisturbati tra i vicoli di questo insediamento storico, è un piacere davvero unico.
Ferry per Dakar e proseguimento su strada per il Lago Rosa, noto anche come Lac Retba, un lago salato poco profondo e circondato da dune. Le sue acque sono dieci volte più salate di quelle dell’oceano ed è proprio a causa dell’alta concentrazione salina che, in alcuni giorni, le acque del lago sembrano tingersi di rosa! Ogni giorno più di 600 lavoratori raccolgono il sale con piroghe e metodi tradizionali.
Lungo la costa scopriremo il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pescato del giorno .. Lasciamo i nostri veicoli per spostarci con un mezzo di trasporto meno invadente e decisamente divertente. Saliremo sul carretto trainato dall’asino per andare a incontrare i pescatori che vendono le merci al mercato locale gestito da donne. Incontreremo anche gli artigiani locali che dipingono le grandi piroghe con colori molto vivaci e brillanti, senza dimenticarsi di rendere omaggio anche il “santo locale” che assicura l’ ultima magica benedizione prima di affrontare ’oceano… Ai margini del deserto di Lampoul, alcuni veicoli 4×4 ci attenderanno per superare le dune e condurci al nostro campo tendato.

Giorno 4: SAINT LOUIS     Senegal
Saint Louis, una cittadina che per la sua storia, le sue atmosfere coloniali e per la sua vivacità merita un capitolo a parte. Fu la capitale dell’Africa Occidentale Francese e divenne lo scalo principale dell’Aeropostale; in questa cittadina era di casa Saint Exupéry pioniere dell’aviazione e grande scrittore (Il Piccolo Principe). Il modo migliore per scoprire la città, le sue viuzze coloniali, i quartieri dei pescatori è in calesse, mezzo di trasporto in voga presso la popolazione. E’ proprio quello che faremo per apprezzare l’atmosfera unica di questa affascinante cittadina. Pernottamento presso lo storico hotel, totalmente restaurato, dove pernottavano i piloti dell’Aeropostale (compreso St.Exupery).

Giorno 5: IL SANTUARIO DEGLI UCCELLI E TRIBU’ NOMADI     Senegal
Partenza mattutina per dirigerci verso nord e scoprire un isolato ecosistema umido: il Parco di Djoudj “oasi naturale” composto da centinaia di chilometri parzialmente inondati e abitato da oltre un milione di uccelli sia stanziali che migratori che qui nidificano. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha una grande concentrazione di pellicani. Il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj ospita circa 400 specie di uccelli, i più numerosi oltre ai pellicani sono i fenicotteri. Il parco è stato inserito tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Secondo pluviometria ed agibilità delle piste, la visita di Djoudj sarà forse sostituita dall’escursione alla Langue de Barbarie. una sottile penisola sabbiosa, adiacente all’Oceano Atlantico. La penisola separa l’oceano dall’ultima parte del fiume Senegal. Il Parco Nazionale della Langue de Barbarie ospita un’abbondante varietà di specie di uccelli e tre specie di tartarughe, tra cui la tartaruga marina in pericolo di estinzione.
Nel pomeriggio proseguimento verso il deserto del Ferlo alla ricerca delle steppe dove nomadizzano le grandi mandrie di zebù dei nomadi Peul. I Peul sono i più grandi allevatori dell’Africa Occidentale e la principale etnia delle savane, dal Senegal al Chad. Eredi di una storia millenaria ancora poco conosciuta , si dividono in numerose tribù sia nomadi che sedentarizzate. Possiedono una grande diversità di tradizioni ma si riconoscono tutti nel comune culto della bellezza, che peraltro ben si addice ai loro fini lineamenti nilotici. Una guida locale ci accompagnerà a visitare alcuni villaggi nei dintorni e potremmo assistere al ritorno degli armenti. Se lo vorremo potremo partecipare alla mungitura.

Giorno 6: CONFRATERNITA TUBA     Senegal
L’arrivo di un gruppo di viaggiatori occidentali è un avvenimento inconsueto presso la città sacra di Tuba. Qui scopriremo il grande senso di ospitalità che caratterizza le confraternite africane. La città sacra è quasi uno “stato nello stato”. Il fondatore fu un Sufi di nome Amhadou Bàmba Mbake. Gli abitanti seguono il movimento dei Muridi che ancora oggi ha un grande impatto sociale ed economico in Senegal. Durante la loro festa, la città sacra è visitata da milioni di pellegrini. Tuba è una città sacra. Occorrerà quindi seguire alcune semplici regole: durante la visita non è possibile fumare, portare vestiti provocanti, bere alcool ed ascoltare musica. Rispetteremo queste regole e saremo molto ben accolti. I Muridi sono fieri della loro città ed apprezzeranno il nostro interesse a visitarla.

Giorno 7: MEGALITI     Senegal / Gambia
Partenza mattutina . Lasceremo la strada principale per scoprire il sito megalitico di Sine Ngayene composto da 52 cerchi di megaliti. Con un totale di 1102 pietre scolpite, questo sito davvero unico è stato riconosciuto dall’ UNESCO.
Dopo il disbrigo delle formalità al confine con il Gambia, ci dirigeremo verso le rive settentrionali dell’estuario del Gambia dove ci uniremo alla folla colorata e vivace che si imbarca sul traghetto locale per attraversare il grande fiume. Faremo scalo a Banjul e arriveremo presso il nostro hotel localizzato nel distretto di Kololi, famoso per i suoi bar, ristoranti, night clubs e popolati mercati.
In serata assisteremo a un concerto, se disponibile. La musica gambiana è legata a quella del vicino Senegal. Mbalax è un tipo di musica molto popolare. Fonde la musica e la danza pop occidentale con il sabar, la tradizionale danza e musica di percussioni delle genti Wolof e Serer.

Giorno 8: UCCELLI & MASCHERE SACRE     Gambia / Senegal
La Gambia è rinomata come destinazione per il birdwatching. Con una guida ornitologica scopriremo diverse specie di uccelli nel loro habitat.
Trasferimento al confine meridionale con la regione della Casamance del Senegal.
Lasceremo la strada principale per raggiungere un villaggio remoto. Pranziamo nel villaggio, preparato da una famiglia locale per gustare la gastronomia senegalese e dare un contributo all’economia della comunità locale.
Nel pomeriggio le maschere lasciano la foresta sacra per ballare per una folla locale entusiasta. Le maschere fanno parte della cultura animista dei Diola. Le persone temono e rispettano le maschere; le considerano spiriti che svolgono un ruolo importante nella risoluzione dei conflitti tra gli abitanti del villaggio.
Arrivo in serata al nostro confortevole hotel sulle rive del fiume Casamance che sarà la nostra base per due notti.

Giorno 9: I RE SACRI     Senegal
Oggi visiteremo le bellissime case fortificate d’argilla dei Diola, che riflettono il concetto di difesa tipico delle società tribali, egualitarie ed acefale. Ne deriva che le case a impluvio, con una grande apertura nel centro del tetto, sono vere costruzioni fortificate. L’armonia delle forme e la fusione dei materiali tradizionali (legno e argilla) ne fanno un bell’esempio di “architettura sculturale africana”. Ci riceverà il re del Regno Diola . Sua Maestà appartiene alla categoria più tradizionale dei Re africani. Oltre ad essere capo politico della comunità, ne è anche il leader magico-religioso, il “grande sacerdote” che unisce poteri politici a poteri spirituali.
In serata ritorno a Ziguinchor.

Giorno 10: IL CULTO DEGLI ANTENATI     Senegal / Guinea Bissau
Partenza anticipata per una giornata lunga ma interessante.
Dopo aver attraversato il confine con la Guinea Bissau, lasceremo la strada principale per una pista. Raggiungeremo un paesaggio unico di ruscelli, paludi d’acqua salata, terre inondate, dighe di argilla e risaie. In questo ambiente remoto, alcuni giganteschi e isolati alberi di Kapok e Baobab regalano ombra ai piccoli insediamenti umani delle tribù dei Felupe e Baiote. Queste popolazioni vivono in un ecosistema isolato e allagato dove coltivano riso grazie a una complessa “tecnologia tribale” per dissalare il suolo. Le persone vivono in grandi capanne patriarcali costruite in uno stile architettonico africano unico: “edifici” di argilla circondati da una veranda ombreggiata e coperti da grandi e alti tetti di paglia con botola apribile per l’aerazione. L’intero edificio è supportato da una complessa struttura di pali di palma.
Tornati sulla strada principale ci fermiamo a Bula per incontrare un re Manjaco e conoscere la cultura della sua etnia. Questo gruppo definisce le proprie tradizioni “Gendiman” e le mantiene ancora in vita. Adorano pali di legno e statue chiamate “Pecab” che rappresentano gli spiriti dei loro antenati; sono tenuti in santuari noti come “Cab Balugun”.
Arrivo in serata a Bissau, cena sul tardi.

Giorno 11: DALLA CAPITALE FANTASMA ALL’ARCIPELAGO DELLE BIJAGOS     Guinea Bissau
A bordo di un motoscafo, iniziamo quattro giorni di navigazione per scoprire l’arcipelago delle Bijagos con le sue isole remote e insediamenti umani isolati. L’arcipelago delle Bijagos si trova a circa 40 miglia dalla costa e, con le sue 88 isole (di cui solo 21 sono abitate in modo permanente), è l’arcipelago più grande dell’Africa. Con i suoi paesaggi selvaggi e incontaminati, la sua genuina cultura tribale e la sua fauna unica, le Bijagos sono un “gioiello geografico”. A causa della lontananza della destinazione, della mancanza di mezzi di trasporto e del profondo attaccamento alle tradizioni locali, gli abitanti delle Bijagos sono stati poco influenzati dal mondo esterno: durante le cerimonie le donne indossano ancora il saiya – una gonna tradizionale fatta di paglia – e il ritmo della vita nei villaggi è scandito da iniziazioni e cerimonie segrete. Per esempio i giovani devono attraversare un rito di iniziazione lungo sette anni durante il quale vivono in un “convento” senza alcun contatto con le donne.
La nostra prima tappa sarà l’isola di Bolama, l’antica capitale della Guinea portoghese dal 1871 al 1941, prima che fosse trasferita a Bissau. Questo trasferimento fu necessario a causa della carenza di acqua potabile. Quando i portoghesi se ne andarono, i nativi vennero a vivere nella città che ora sta cadendo a pezzi ed è in parte invasa dalla vegetazione tropicale. Fu originariamente costruita seguendo i piani di un «Castrum Romanum» (cittadella romana). Quindi oggi possiamo vedere i suoi grandi viali letargici soleggiati, le sue piazze vuote, le sue fontane secche, i suoi giardini cespugliosi e i suoi grandi edifici amministrativi in stile neo palladiano . Nel Palazzo del Governatore possiamo ancora ammirare colonne in stile classico … dove ora pascolano le capre! Bolama, sebbene abitata, è immersa nell’atmosfera fiabesca di una città fantasma.
Arrivo alle Isole Rubane / Bubaque nel lodge che sarà la nostra base per due notti.

Giorno 12: VITA SULLE ISOLE     Guinea Bissau
Giornata per godersi lo stile di vita dell’arcipelago: rilassarsi sulla spiaggia selvaggia, camminare per esplorare i villaggi e la vegetazione lussureggiante, escursione alla vicina isola di Soga.
Opzione non incluso: escursione all’isola di Orango per vedere gli ippopotami (non è garantito vedere gli ippopotami)

Giorno 13: BISSAU     Guinea Bissau
Nel tardo pomeriggio arrivo in motoscafo a Bissau, la piccola capitale del paese. Un veicolo ci aspetterà per un breve tour di questa piccola e intrigante capitale.
Iniziamo a passeggiare per Bissau Vehlo, il vecchio quartiere portoghese, dove l’atmosfera ci ricorda il Portogallo dei tempi andati. Qui si può sperimentare il mix di anime africane e portoghesi. Vecchi caffè in legno dove bere vino portoghese e guardare le notizie portoghesi. Continuiamo verso il Palazzo Presidenziale, la Cattedrale cattolica, Fortaleza Amura, il Monumento all’Indipendenza, Piazza Che Guevara per finire in un bar all’aperto noto per il miglior mojito in città …

Giorno 14: CARNEVALE DI BISSAU     Guinea Bissau
Relax al mattino. Ci prepariamo per la spettacolare parata che si terrà nel tardo pomeriggio. In serata trasferimento all’aeroporto per il volo di ritorno.

Estensione consigliata:
Al termine di questo intenso viaggio, vi consigliamo di trascorrere alcuni giorni nell’Arcipelago delle Bijagos: Ponta Anchaca Hotel sull’isola di Rubane, in confortevoli bungalows davanti all’oceano, gustando un’eccellente cucina francese e tropicale. In hotel potrete rilassarvi in piscina, uscire per una passeggiata in riva all’oceano, andare alla scoperta della lussureggiante vegetazione o praticare pesca sportiva L’Arcipelago delle Bijagos è un autentico paradiso per questo tipo di attività sportiva.

A causa della limitata disponibilità di camere, si raccomanda di prenotare in anticipo

VISA:
Senegal:
Visto non necessario per cittadini EU-USA-CANADA (verificate lista completa). Se necessario, chiedere visto a due entrate.
Gambia: si prega verificare presso Ambasciata o Consolato
Guinea Bissau: Visto obbligatorio, possiamo ottenerlo per voi durante il viaggio, informateci in anticipo.

VACCINAZIONI: Febbre gialla: obbligatoria. Colera: al momento della compilazione di questa nota non è richiesta, è comunque preferibile verificare prima della partenza. Trattamento anti-malarico: assolutamente consigliato.

PASTI: pranzo presso ristoranti locali (menu turistici) o picnic; cena presso ristoranti degli hotel (menù turistici)

BAGAGLI: In conseguenza dell’itinerario e ai numerosi trasbordi il peso massimo dei bagagli non deve superare 20 kg a persona, consigliate sacche morbide ed impermeabili a protezione dei vostri dispositivi elettronici.

ASSICURAZIONE: non inclusa – obbligatoria per  assistenza medica ed eventuale rimpatrio. Non siamo responsabili  di danni fisici  o danni ai vostri materiali.
Consulta la nostra proposta assicurativa: https://transafrica.biz/travel-insurance/

MEZZI DI TRASPORTO: su trade e piste Minibus o 4×4 e motoscafo adatto alla navigazione oceanica per l’Arcipelago delle Bijagos.

MAREE: L’ordine cronologico delle visite potrebbe essere modificato in funzione delle maree, mantenendo comunque tutte le visite seppure con differente cronologia. La stagione dei nostri circuiti è considerata “buona stagione”: le navigazioni e l’itinerario sono in ogni caso condizionate dalle condizioni meteorologiche. Gli organizzatori non sono responsabili di possibili ritardi e/o cancellazioni.

PERNOTTAMENTI: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Tenendo in considerazione la scarsa disponibilità di camere e i casi di forza maggiore, gli organizzatori si riservano la possibilità di sostituirli con altre sistemazioni alberghiere, il più possibile equivalenti. In alcuni hotels la poca disponibilità di camere non garantisce sempre la possibilità di usufruire di camere singole.

Tutti in nostri tour prevedono un minimo di flessibilità che permette di approfittare delle occasioni “fuori programma” che possono capitare durante il viaggio.

Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Spese dovute a tali variazioni saranno a carico del partecipante. Naturalmente la guida farà il possibile per attenersi al programma originale.

I prezzi potrebbero variare in caso di aumento dei costi dei servizi, indipendenti dalla volontà dell’organizzatore

• Assistenza all’aeroporto di Dakar per l’ arrivo e all’ aeroporto di Bissau per la partenza
• Alla varietà di culture e di ambienti naturali e percorsi corrisponde la varietà dei veicoli più appropriati: minibus/microbus, 4×4, calesse locale (uso privato), taxi locali chiamati “taxi brousse” (uso privato), carretto locale, traghetto, motoscafo attrezzato per attraversare l’oceano nell’Arcipelago delle Bijagos
• Guida locale
• Tour e visite come da programma
• Sistemazione in camere/bungalow/campi mobili, come menzionato
• Tutti i pasti come menzionato , dalla colazione del giorno 2 al pranzo del giorno 14
• Acqua minerale in bus/auto/barca durante le visite, 1 bottiglia al giorno
• Entrate nei musei, parchi, aree protette, festival ed eventi vari come da programma
• Pass per il carnevale
• Box di pronto intervento
• Tasse
• Pass di carnevale

Non incluso:
• Voli internazionali per Dakar e da Bissau
• Visa
• Pasti e/o escursioni turistiche diverse da quanto specificato nel programma
• Acqua minerale e tutte le bevande nei ristoranti e negli hotel
• Facchinaggio
• Spese personali per foto e video
• Assicurazione (obbligatoria)
• Mance per autisti, guide, cuochi e staff hotel
• Qualsiasi spesa di natura personale quali telefonate, lavanderia etc.
• Spese di consegna bagagli persi
• Tutto ciò non menzionato nel programma

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