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L’AFRICA OCCIDENTALE NELLE SUE DIVERSITA’, 20 giorni: Dakar-Monrovia

L’AFRICA OCCIDENTALE NELLE SUE DIVERSITA’, 20 giorni: Dakar-Monrovia

Giorni:
20
Tipo di viaggio:
Scoperta
Gruppo Internazionale
Gruppo:
Da 4 a 16 partecipanti
PREZZO per persona:
- GRUPPO DI 6 O PIU' PARTECIPANTI: 5704 €
- Gruppo di 4/5 partecipanti: 6884 €
- Supplemento camera singola: 748 €
GUIDA: parlante Italiano, Inglese, Francese
Acconto al momento della prenotazione:

2.065,00

L'acconto è inteso come 30% del totale. Per maggiori informazioni, puoi visionare la nostra informativa.

SENEGAL, GAMBIA, GUINEA BISSAU, GUINEA, SIERRA LEONE, LIBERIA

Questo itinerario fa parte della Grande Traversata del Sahara e dell’Africa Occidentale da Marrakech a Dakar e Cotonou.
Il viaggio comincia da Cap d’Almadine, il punto più occidentale del continente africano, a Dakar. Viaggiando verso sud ed est visiteremo la Gambia, scopriremo le danze delle maschere animiste della Casamance, navigheremo verso il remoto arcipelago delle Bijagos, ci avventureremo nelle regioni più remote della Guinea Bissau…

PARTENZE: 12 Dicembre 2021;  20 Marzo 2022 (itinerario inverso);  11 Dicembre 2022

 

PREZZO DA: 5740 €

Sconto:
Data Partenza:
  • 12 Dicembre 2021 - 31 Dicembre 2021
  • 20 Marzo 2022 - 8 Aprile 2022
  • 11 Dicembre 2022 - 30 Dicembre 2022
Totale: 2065
Categoria:

Offerta Speciale

Descrizione

SENEGAL, GAMBIA, GUINEA BISSAU, GUINEA, SIERRA LEONE, LIBERIA

Il viaggio comincia da Cap d’Almadine, il punto più occidentale del continente africano, a Dakar. Viaggiando verso sud ed est visiteremo la Gambia, scopriremo le danze delle maschere animiste della Casamance, navigheremo verso il remoto arcipelago delle Bijagos, ci avventureremo nelle regioni più remote della Guinea Bissau dove assisteremo a un “concerto tribale” eseguito dai dei Griot: i discendenti di un lignaggio di musicisti e canta-storie che ha origine nel XII secolo. Lungo le coste del Golfo di Guinea, l’itinerario ci porterà lungo spiagge e isole sconosciute. Percorreremo foreste dove l’arrivo di stranieri è ancora un avvenimento raro. Infine, attraverseremo remoti villaggi incontreremo maschere, rituali segreti  e… cercatori di diamanti..

AFRICA MODERNA ci immergeremo in villaggi remoti ma anche nell’Africa moderna. La vita metropolitana è vibrante: saremo trasportati dall’intensità di Dakar, Freetown, sperimentando l’eccitante mix di cultura urbana, musica dal vivo e cucina fusion.

CLIMA I mesi invernali e i primi mesi della primavera sono i periodi più freschi della stagione secca in Africa Occidentale.

COMFORT Il miglior confort disponibile è garantito per farvi godere appieno dell’esperienza fuori dalle piste battute. Moderni e confortevoli 4X4, dotati di aria condizionata, saranno i mezzi di trasporti principali. Sulla strada asfaltata potremmo fare uso di minibus privati dotati di aria condizionata. Infine, per le lunghe navigazioni su oceano e lagune, verranno usati motoscafi; mentre per le traversate più brevi faremo uso di imbarcazioni locali.

PERNOTTAMENTI in confortevoli hotel, 4* nelle capitali. Le strutture sono state scelte tenendo in alta considerazione il comfort, lo stile architettonico locale, la qualità dei ristoranti, il servizio accogliente la spettacolarità della location.

SICUREZZA è la nostra principale preoccupazione. La spedizione nasce e fa affidamento su una lunga esperienza e conoscenza dell’area. Inoltre, l’itinerario è sicuro e costantemente monitorato dal nostro ampio network locale che ha, e condivide con noi, informazioni direttamente dal campo.

 

Giorno 1: DAKAR   Senegal
Arrivo e trasferimento in hotel.
Pernottamento Hotel Le Djoloff, camere con aria condizionata e servizi privati

Giorno 2: METROPOLI AFRICANA   Senegal
Dakar divenne un importante centro del “rinascimento” politico, artistico e intellettuale durante il periodo dell’indipendenza ed è ancora la metropoli più vivace dell’Africa occidentale francofona. Visita al “Musée des Civilisations Noires”, dove possiamo ammirare grandi collezioni di arte tribale, tessuti e arte locale contemporanea; il quartiere “Plateau”, il Palazzo Presidenziale, infine un tipico mercato. Pranzo in un ristorante di un club di pesca. Nel pomeriggio, visiteremo un tipico mercato, la stazione ferroviaria della linea Dakar-Bamako totalmente restaurata, esempio di architettura coloniale, gallerie e mercati di artigianato. Arrivati al porto di Dakar, ci imbarcheremo su un traghetto per l’Isola di Gorée che fu uno dei punti di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca conserva ancora numerose vestigia. Oggi  Gorée, grazie alla costante brezza marina, alla storia, alla ben conservata architettura d’epoca, ai numerosi e simpatici ristorantini e boutiques, ha saputo trasformarsi in apprezzata meta di escursione sia per i locali, sia per i viaggiatori venuti da lontano come noi.
Il momento migliore per la visita è al tramonto, quando i turisti hanno lasciato l’isola e si respira un’atmosfera rilassata e fuori dal tempo.
Cena presso uno dei ristoranti che si affacciano sulla piazza del piccolo porto e pernottamento alla “Maison Municipal” o similare. Confortevole guest house ricavata da una antica casa dell’isola totalmente restaurata. Camere con aria condizionata e servizi.

Giorno 3: LE SALINE DI KAOLAK   Senegal
Partenza in direzione di Kaolak, importante snodo commerciale in una zona di saline. Pranzo al ristorante. Kaolak, situata su un braccio di mare, è un importante porto per l’esportazione di arachidi e sale provenienti da tutto il Senegal e dai paesi limitrofi.
Cena e pernottamento nei confortevoli bungalow di Kabatoko Safari o Relais di Kaolak.

Giorno 4: GAMBIA, TRA ARCHEOLOGIA E CONTEMPORANEITA’   Senegal – Gambia
Partenza di buon’ora. La regione tra la sponda settentrionale del fiume Gambia e il Senegal ospitò la una delle maggiori civiltà megalitiche della preistoria. Infatti, Sine Ngayene, con oltre 1102 pietre erette in cerchio, è uno dei siti megalitici più ricchi al mondo. Dopo il confine con la Gambia e la traversata del vasto estuario del fiume Gambia, a bordo di  un traghetto “molto locale”, attraccheremo a Banjul, la capitale del Paese. Visita del centro città e dell’interessante museo nazionale. Opzionale: serata con musica dal vivo.
Cena e pernottamento all’ hotel Atlantic o Kairaba Beach ****, piscina.

Giorno 5: LA DANZA DELLE MASCHERE   Gambia – Casamance (Senegal)
Mattina, breve ma intensa, esperienza di birdwatching guidato.
Partenza per il confine con la Casamance, regione del Senegal situata a Sud della Gambia.
Nel tardo pomeriggio assisteremo alle danze rituali delle maschere sacre Diola. Le maschere appartengono a una società segreta e l’identità dei ballerini non viene rivelata; si dice che la maschera sia animata dagli spiriti. Tamburi, balli e una folla colorata animeranno il piccolo villaggio all’ombra di grandi alberi kapok.
Cena e pernottamento presso il confortevole hotel Kadiandoumange ***, piacevolmente situato sulla sponda del grande fiume Casamance, piscina. È un riuscito esempio di hotel gestito localmente. O similare

Giorno 6: CULTO DEGLI ANTENATI   Senegal – Guinea Bissau
Attraversamento della frontiera con la Guinea Bissau, dove incontreremo l’etnia Manjaco. Essi definiscono le proprie tradizioni “Gendiman”. Le statue lignee chiamate “Pecab” rappresentano gli spiriti degli antenati e,  custodite in santuari chiamati “Cab Balugun”, sono oggetto di culto. Dopo aver chiesto il permesso agli abitanti del villaggio, avremo l’opportunità di vedere diverse generazioni e stili di sculture sacre; una delle ultime possibilità di godere dell’Arte Tribale nel suo contesto culturale originale. Arrivo a Bissau, cena e pernottamento all’Hotel Azalai ****. O similare

Giorno 7: ARCIPELAGO DELLE BIJAGOS: LA CAPITALE FANTASMA   Guinea Bissau
Inizieremo una spettacolare navigazione di tre giorni a bordo di un motoscafo per scoprire l’arcipelago delle Bijagos, la sua natura affascinante e le tribù isolate. L’Arcipelago, composto da 88 isole e isolotti, si trova a una media di 40 miglia dalla costa. Le Bijagos sono un “gioiello geografico” per la natura e per la ricchezza culturale.
Bolama è stata l’antica capitale della Guinea portoghese dal 1871, fino al 1941, quando fu trasferita a Bissau. Dopo la dipartita dei portoghesi, i nativi si trasferirono in questa città che ora sta lentamente crollando, in parte invasa da vegetazione tropicale. Costruita secondo i piani di un “Castrum Romane” (cittadella romana), con ampi viali, ora mostra piazze vuote, soleggiate e letargiche, fontane secche, giardini ormai debordanti, ed imponenti edifici amministrativi in ​​stile neo-palladiano. All’ombra delle colonne dell’ex palazzo del governatore le capre pascolano tranquille…. tutto in questa capitale contribuisce a donarle l’atmosfera fiabesca di una “città fantasma” ancora abitata.
Cena e pernottamento al Ponta Anchaca Resort **** confortevoli bungalow in legno, affacciati sull’oceano in una vegetazione lussureggiante. Ristorante su palafitte con raffinata cucina francese e tropicale. Questo lodge sarà la nostra base per due notti.

Giorno 8: VACA BRUTO   Guinea Bissau
Breve navigazione verso l’isola di Bubaque, la “capitale” dell’arcipelago delle Bijagos. Visita del suo mercato e del piccolo museo.
Pomeriggio: a causa della lontananza, della mancanza di trasporti e del profondo attaccamento dei locali alle loro tradizioni, l’ etnia Bijagos sono state poco influenzate dal mondo esterno.
La vita nei villaggi è caratterizzata da riti di iniziazione e cerimonie segrete. In alcuni villaggi, i giovani devono seguire un percorso iniziatico lungo sette anni, vivendo in un “convento” senza contatto con le donne. Qui la vita è ancora governata dal “ciclo delle stagioni”.
Durante la lunga stagione secca, al termine del raccolto, si svolgono le principali cerimonie. Vaca Bruto, la più spettacolare delle maschere Bijagos, consiste in un elmo di legno, vere corna di toro, orecchie di pelle e una corda attraverso le narici. Durante le cerimonie della Vaca Bruto, i danzatori incarnano lo spirito della maschera: si piegano con il muso verso il terreno, esattamente come farebbe un toro prima di caricare. La maschera rappresenta un giovane in pieno possesso della propria forza fisica ma con un comportamento immaturo, poiché non ha ancora raggiunto l’età e la classe iniziatica dell’ adulto. Alla cerimonia parteciperà l’intero villaggio.
Ritorno al nostro confortevole Ponta Anchaca Resort ****

Giorno 9: VIVERE LE ISOLE   Guinea Bissau
Mattina relax sulle spiagge selvagge di Ponta Anchaca o presso la piscina, oppure possibilità di fare un’escursione a piedi alla scoperta della vegetazione.
Nel pomeriggio navigazione verso Bissau.
Su richiesta, non incluso: partenza la mattina presto per un’escursione all’isola di Orango alla ricerca di una fauna residua di ippopotami che si è acclimatata alla vita sulle isole e che a volte sono stati visti nuotare nelle acque salate dell’oceano. Tour con guida locale. L’incontro con gli ippopotami non è garantito.
Un veicolo ci aspetterà a Bissau per una breve visita della città. Bissau è una piccola ma intrigante capitale con una vecchia architettura portoghese e un grande forte risalente alla tratta negriera.
Hotel Azalai, standard internazionale ****

Giorno 10: GRIOT, I CANTA-STORIE AFRICANI   Guinea Bissau
Partenza mattutina. Dopo pranzo lasceremo la strada principale per un minuscolo villaggio nella regione abitata dai Malinké.
I Malinké sono i discendenti dell’antico impero del Mali e sono diffusi nell’attuale territorio del Mali, Guinea Conakry, Costa d’Avorio, Senegal e Guinea Bissau. I Griot sono una casta di cantastorie e musicisti risalente all’Impero del Mali. Assisteremo a un concerto di questi “professionisti” della musica e della cultura africana e che vantano otto secoli di tradizione ininterrotta.  Arrivo a Gabu. Cena e pernottamento nel nuovo hotel Karsa ***, camere climatizzate con bagno privato.

Giorno 11: IL PIU’ VASTO MASSICCIO MONTUOSO D’ AFRICA OCCIDENTALE   Guinea Bissau-Guinea Conakry
Una chiatta tirata manualmente ci permetterà di attraversare, con i nostri fuoristrada, il Rio Corubal, ovvero il confine naturale tra i due stati e che ci porterà presso il piccolo posto di confine della Guinea Conakry in una regione abitata dalle etnie Malinké e Peul; sosta nei villaggi in cui l’arrivo degli stranieri è un evento raro.
Una piccola e dissestata pista fra savana e foresta ci porterà verso il Fouta Djalon. Il Fouta Djalon, grazie al clima fresco e salubre, era il luogo di villeggiatura preferito dai francesi durante l’era coloniale. Come testimonianza di quel tempo rimangono i boschi di conifere. L’area è considerata la zona più spettacolare della Guinea grazie alle sue montagne, altopiani e savane che si alternano a profonde vallate. Questo grande massiccio montuoso è il “serbatoio d’acqua” dell’Africa occidentale. Infatti, qui hanno le loro sorgenti tre fiumi che danno il nome a quattro nazioni: Niger, Nigeria, Senegal e Gambia. Attraverseremo villaggi isolati composti da grandi case di argilla decorate con bassorilievi, alti tetti conici con molteplici strati di paglia.
Arrivo in serata a Labe e pernottamento presso l’Hotel Tata, molto semplice ma confortevole e pulito, piccoli bungalow con aria condizionata e servizi.

Giorno 12: FOUTA DJALON   Guinea Conakry
Intera giornata dedicata alla scoperta del Fouta Djalon. Montagne, valli, cascate incorniciate dalla foresta rendono il paesaggio di una bellezza intatta. Il gruppo etnico Peul proviene da quest’area; i Peul sono noti per la loro bellezza e per essere i più importanti allevatori di zebù delle savane africane. Nel XVII secolo la Jihad dei Peul iniziò da queste montagne e li portò a conquistare la maggior parte delle savane fino al Camerun. Sono il gruppo più numeroso delle savane sub-sahariane e dall’Africa occidentale si estendono anche al Chad ed al Sudan. Una grande capanna rotonda di argilla con un tetto di paglia  decorato è il luogo di raduno del Consiglio dei Notabili e dove sono nominati i capi tradizionali di tutto il Fouta Djalon. Grazie ai nostri contatti locali saremo ricevuti da capi e dignitari in gran consiglio.
Arrivo a Dalaba a 1200 m. (3900 Ft.) di altitudine. Cena e pernottamento in un hotel nuovo e confortevole, Safitel ***, camere climatizzate con bagno privato. O similare.

Giorno 13: BASSO RILIEVI AFRICANI   Guinea Conakry
Visita della piccola e tranquilla cittadina di Dalaba. Interessante la “casa a palabra” (la casa delle parole) con un bel bassorilievo in puro stile architettonico peul. Qui i capi si riunivano per incontrare l’amministrazione coloniale. Visita alla villa costruita dal governatore coloniale e successivamente utilizzata dal primo presidente della Guinea indipendente. Il leader dell’indipendenza fu Sekou Touré, uno dei più radicali presidenti africani anticoloniali che rifiutò qualsiasi cooperazione con il blocco francese. Stabilì invece collegamenti con l’Unione Sovietica e Ceausescu. Alcune ville utilizzate dai ministri e dagli ospiti di Sekou Touré sono reminiscenze uniche di quel tempo, come la villa in rovina dove Miriam Makeba incontrò e sposò Stokley Carmichael, un esule dagli USA e tra gli ispiratori dell’ala armata dei Black Panthers.
Lasceremo Dalaba seguendo il versante meridionale del massiccio per raggiungere Mamou, cittadina commerciale con un interessante mercato. Hotel Balys o similare. Comfort di base,  camere climatizzate con servizi privati.

Giorni 14 & 15: MASCHERE NELLA FORESTA   Guinea Conakry – Sierra Leone
Una pista appena visibile ci condurrà al confine con una remota area della Sierra Leone. In questa regione, dove gli stranieri sono rari, se fortunati, assisteremo all’uscita di maschere sacre, qui chiamate “Devils”. Il giorno successivo prendiamo la direzione della penisola di Freetown.
Giorno 14: Cena e pernottamento presso l’hotel White House o similare (costruito da un locale che vive negli Stati Uniti, nella forma ispirata alla Casa Bianca). Comfort di base, camere con bagno privato.
Giorno 15: Cena e pernottamento a Freetown, presso il confortevole Swiss Hotel ****, standard internazionale.

Giorno 16: PENISOLA DI FREETOWN   Sierra Leone
Le origini di Freetown: nel 1786 i primi 308 schiavi liberati arrivarono in Sierra Leone dall’America dove avevano combattuto nella guerra di indipendenza dalla parte degli inglesi. Dopo aver perso la guerra gli inglesi decisero di organizzare  il loro ritorno sul continente Africano. Pochi mesi dopo il loro arrivo, i nuovi arrivati soffrivano già la fame. La poca conoscenza dei terreni e le sementi che avevano portato che non si adattavano al clima, nuove e sconosciute malattie. Gli indigeni li combattevano considerandoli degli invasori. Tutto ciò ha portato questi “coloni neri” allo stremo. Dopo pochi anni, durante una guerra napoleonica, Freetown che batteva bandiera inglese, fu attaccata da sette navi della marina francese e distrutta. I pochi sopravvissuti fuggirono su piroghe inviate in loro soccorso dai … mercanti di schiavi. Nel 1807, a causa dell’abolizione della tratta degli schiavi da parte dell’Impero britannico, le navi dei mercanti negrieri erano catturate dalla marina britannica che inviava gli schiavi liberati in Sierra Leone.
Nel 1808 Freetown divenne la capitale della prima colonia britannica nell’Africa tropicale. A quel tempo i Krio, o ex schiavi, erano più di 50.000 ed esercitarono pressioni sull’amministrazione coloniale per una migliore istruzione. Nel 1845 fu costruita la Fourah Bay, la prima università dell’Africa occidentale. Durante il periodo coloniale, Freetown era conosciuta come l ‘”Atene dell’Africa occidentale”. Percorrendo la costa alle pendici delle montagne della penisola di Freetown … solo il giallo delle spiagge divide il verde della lussureggiante vegetazione dal blu dell’oceano. Il paese prende il nome da queste montagne, le montagne del leone. Una barca locale ci porterà a Banana Island. Cena e pernottamento nell’accogliente Bafa Lodge che sarà la nostra base per due notti: tende fisse nascoste nella foresta di fronte al mare. Cucina raffinata basata sul pescato del giorno (altri menu disponibili, chiedere in anticipo).

Giorno 17: BANANA ISLAND   Sierra Leone
Intera giornata dedicata a circumnavigare, esplorare, camminare e scoprire questa isola incontaminata e le sue montagne immerse nella foresta primaria, villaggi e spiagge remote. Per i più avventurosi, una mezza giornata a piedi per esplorare la foresta o continuare la circumnavigazione dell’isola. Pranzo picnic, cena e pernottamento nel nostro esclusivo campo fisso Bafa Lodge.

Giorno 18: BUNDO, MASCHERE FEMMINILI   Sierra Leone
Breve navigazione, per raggiungere i nostri veicoli e partenza in direzione nord-est.
Nella maggior parte dell’Africa, le maschere sono una prerogativa maschile. Tuttavia, tra le popolazioni Mende, le maschere Bundo sono un patrimonio femminile e hanno un ruolo cruciale nei riti di iniziazione. Assisteremo all’uscita di queste maschere, un evento che attira la partecipazione del villaggio.
Cena e pernottamento presso il simpatico hotel Dohas, camere con aria condizionata e bagno privato o similare

Giorno 19: DIAMANTI   Sierra Leone – Liberia
Partenza mattutina. La ricerca dei diamanti crea dipendenza almeno quanto il gioco d’azzardo. La possibilità di trovare la “fortuna” può diventare una realtà per pochi. I diamanti hanno avuto un ruolo importante nella recente travagliata storia del paese. La quantità e la qualità delle “pietre” da trovare è importante.  Dopo aver ottenuto il permesso dal capo in un villaggio, alcuni abitanti ci condurranno al sito dove potremo incontrare i cercatori di diamanti. Un locale ci spiegherà le tecniche di estrazione artigianale.
Una strada spettacolare nella foresta ci porterà al fiume Mano, ai confini con la Liberia. Dopo la formalità di frontiera raggiungeremo Monrovia in serata. Cena e pernottamento presso il confortevole Cape Hotel ****, standard internazionale, a Mamba Point, nella migliore zona di Monrovia. O similare

Giorno 20: LIBERIA, LA TERRA DEGLI UOMINI LIBERI   Liberia
La Liberia è l’unico paese africano a non essere mai stato né una colonia né un protettorato. La Liberia fu fondata dai Krio, gli schiavi liberati di ritorno dagli Stati Uniti, e da queste origini deriva il nome “Liberia”. I Krio rappresentano il 5% della popolazione e sono i principali attori politici ed economici del Paes ; sono considerati i padri  della nazione e della sua moderna economia. L’80% della popolazione parla la lingua Krio, una sorta di “Pidgin” anglo-americano.
Il nostro hotel è il miglior punto di partenza per visitare a piedi il centro della città. La massoneria ha avuto un grande impatto sulla storia della Liberia e della cultura Krio. Visita del maestoso tempio massonico per essere ricevuti, con un po’ di fortuna, dal Gran Maestro che saprà raccontarci l’importante ruolo delle logge massoniche nello sviluppo di questo speciale Paese. Un simbolo di Monrovia è ciò che resta del Ducor Palace Hotel. Inaugurato nel 1960, fu uno dei primi hotel  cinque stelle in Africa. Situato su una collina rocciosa nel punto più alto di Monrovia, domina l’intera città e il golfo. L’hotel ha ospitato gli eventi sociali dell’élite africana dei primi decenni dell’indipendenza. Nella grande piscina di fronte all’oceano Idi Amin era solito nuotare con la pistola alla cintura mentre la sua amica Miriam Makeba cantava. Dopo la guerra civile l’edificio è stato saccheggiato più volte: l’hotel è ora abbandonato e chiuso. Ma -trovando il contatto giusto – saremo in grado di visitarlo.
Nel 2008 il governo ha stretto un accordo con Gheddafi per ricostruire questo hotel. Tuttavia, il progetto, come molti altri progetti di sviluppo libici, non è mai giunto a conclusione. L’edificio del Museo Nazionale è lui stesso un esempio di architettura tradizionale dei Krio. All’interno scopriamo una grande collezione di maschere e oggetti rituali e una permanente fotografica sulla lunga guerra civile svoltasi fra il 1989 e il 2003. Vecchi edifici coloniali, chiese in pietra faranno parte di questa coinvolgente visita della città. Pranzo,
Camere in day use e trasferimento in aeroporto.

LEADER DELLA SPEDIZIONE: Alberto Nicheli, fondatore di TransAfrica, viaggia in Africa dal 1972. Ha guidato sessantaquattro spedizioni Sahariane, compresa una traversata in solitaria del deserto e oltre un centinaio di missioni in Africa Occidentale. Ha partecipato a ricerche sull’arte rupestre e la cultura Tuareg, ha contribuito alla preparazione e organizzato la logistica di un documentario sulle carovane del sale per Discovery Channel, infine ha coordinato ed accompagnato numerose missioni di ricerca per Angela Fischer e Carol Beckwith per National Geographic e per numerosi programmi televisivi della Rai e Canale Cinque. Alberto ha anche delle competenze in arte tribale e problematiche inerenti alla sicurezza in Africa Occidentale.

ITINERARIO: L’itinerario è una spedizione; I partecipanti devono essere pronti a godere di incontri unici ma anche di situazioni inaspettate che sono parte dell’ “Esperienza Africana”.

TRASPORTI: Alla varietà di culture e di ambienti naturali e percorsi corrisponde la varietà dei veicoli più appropriati: 4×4, minibus, barca a motore locale (uso privato), motoscafo attrezzato per attraversare l’oceano nell’Arcipelago delle Bijagos.

VACCINAZIONI: Profilassi anti-malarica: assolutamente raccomandata. Febbre gialla: obbligatoria; il vaccino della febbre gialla è stata dichiarata valida a vita e, quindi, non è necessario rinnovarla.

VISTI:
Senegal: visto non richiesto per molte nazionalità inclusi i cittadini dell’unione Europea.
Gambia: alcune nazionalità non necessitano del visto, altre possono ottenerlo in frontiera, altre necessitano di lettera di invito
Guinea Bissau: visto a entrata singola, ottenibile in tour, avvisateci in anticipo
Sierra Leone: visto ottenibile in frontiera (costo 100 USD)
Guinea Conakry: E-visa: https://www.paf.gov.gn/visa/
Liberia: è necessario un visto rilasciato dall’ambasciata

PASTI: Pranzi: pasti freddi (picnic) o presso i ristoranti.
Cene: negli hotels, vasta scelta fra le specialità di pesce e disponibilità di altri menù.
Menu vegetariani disponibili. Informateci al momento della prenotazione.

HOTEL: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Considerando la scarsa disponibilità di camere in alcuni alberghi, il Tour leader avrà facoltà, se necessario, di sostituire alcuni hotel con altri il più simili possibile.

BAGAGLIO: In conseguenza dei numerosi trasbordi, vi preghiamo di contenere il peso dei vostri bagagli non oltre i 20 kg a persona,  inoltre vi consigliamo sacche morbide e impermeabili.

ASSICURAZIONE: Obbligatoria per l’assistenza medica eventuale rimpatrio e danni.
Non siamo responsabili per avvenimenti, incidenti danni e malattie che occorrano durante o in seguito al viaggio, qualunque ne sia la causa e chiunque ne sia responsabile.
Consulta la nostra proposta assicurativa: https://transafrica.biz/travel-insurance/

Note:
L’itinerario è stato  accuratamente studiato per farci scoprire luoghi dove l’arrivo di uno straniero è ancora un evento eccezionale.  Intelligenza e flessibilità sono le attitudini necessarie per un viaggio “oltre i sentieri battuti”. Con la giusta attitudine potremo approfittare pienamente dell’esperienza unica di questo itinerario e apprezzare la bellezza di paesaggi ancora integri, l’ospitalità spontanea delle genti, la magia  e le cerimonie che le popolazioni locali condivideranno con noi.
Itinerari, date, visite, pernottamenti, potranno essere annullate o modificate alla sola discrezione degli organizzatori.

  • Transfer aeroporto/ hotel e hotel/ aeroporto all’arrivo e alla partenza,
  • Pensione completa, fino al pranzo dell’ultimo giorno
  • Bevande ai pasti durante le notti al campo tendato mobile. Alcool proibito in Mauritania
  • Alla varietà di culture e di ambienti naturali e percorsi corrisponde la varietà dei veicoli più appropriati: 4×4, minibus, barca a motore locale (uso privato), motoscafo attrezzato per attraversare l’oceano nell’Arcipelago delle Bijagos
  • Tour Leader (parlante inglese, francese e italiano)
  • Tours e visite come da programma
  • Costi di partecipazione agli eventi come da programma
  • Sistemazioni come da programma
  • Kit di primo soccorso
  • Tutti I servizi inclusi nel programma

 

Prezzo non include:

  • Voli internazionali
  • Visti
  • Cene il giorno di arrivo e di partenza
  • Bevande durante I pasti, eccetto per le notti al campo tendato mobile
  • Facchinaggio
  • Costi per foto e video personali
  • Assicurazione (obbligatoria)
  • Mance
  • Tutte le spese di natura personale come lavanderia, telefono, etc.
  • Qualsiasi cosa non menzionata negli inclusi

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