Calendario
Area Utente

RITO DI INIZIAZIONE DIPO, FESTIVAL ABOAKYER E AWUKUDAE: Ghana – Viaggio con l’antropologo

RITO DI INIZIAZIONE DIPO, FESTIVAL ABOAKYER E AWUKUDAE: Ghana – Viaggio con l’antropologo

Giorni:
10
Tipo di viaggio:
Evento Speciale
Gruppo Internazionale
Gruppo:
Da 2 a 16 Partecipanti
PREZZI per persona:
- GRUPPO DI 6 O PIU' PARTECIPANTI: 2937 €
- Gruppo di 4/5 partecipanti: 3661 €
- Supplemento camera singola: 558€
GUIDA: parlante Italiano, Inglese, Francese
Acconto al momento della prenotazione:

1.098,00

L'acconto è inteso come 30% del totale. Per maggiori informazioni, puoi visionare la nostra informativa.

GHANA
Un viaggio speciale in compagnia di un antropologo per scoprire come la tradizione e la modernità si tengano per mano in un Paese il cui continuo sviluppo rimane pressoché sconosciuto in Occidente. Scopriremo come riti e tradizioni continuino ad essere celebrati e mantengano una forte influenza nella mente delle persone.
PARTENZA: 24 Aprile 2021

 

PREZZO DA: 2937€

Sconto:
Data Partenza:
  • 24 Aprile 2021 - 3 Maggio 2021
Totale: 1098
Categoria:

Offerta Speciale

Descrizione

EVENTI SPECIALI: Rito di iniziazione femminile, Awukudae & Aboakyer festival
Un viaggio speciale in compagnia di un’antropologa per scoprire come la tradizione e la modernità si tengano per mano in un Paese il cui continuo sviluppo rimane pressoché sconosciuto in Occidente.
Scopriremo come riti e tradizioni continuino ad essere celebrati e mantengano una forte influenza nella mente delle persone. Dunque, parteciperemo a tre importanti festival celebrati da tre gruppi culturali differenti: uno religioso, uno istituzionale e uno socioculturale.
Ogni anno, la popolazione Fanti ringrazia il dio di Winneba con il festival Aboakyer: “il festival della caccia al cervo”. Il popolo Ashanti è fiero delle sue origini e del proprio regno. Infatti, ogni sei settimane, celebra l’Awukudae per mostrare il proprio rispetto verso il potere monarchico. Infine, ogni anno, la popolazione Krobo si riunisce nella “capitale” di Krobo-land: Akossombo per celebrare il rito di iniziazione femminile: il rito per diventare vere donne Krobo.
Durante il viaggio, cercheremo di capire come le persone continuino a definire la propria identità attraverso le loro origini etnoculturali e allo stesso tempo si dichiarino e vivano come cittadini ghanesi. Per questo, ci immergeremo nella vivace e moderna capitale: Accra, perdendoci tra gallerie d’arte, pubs con musica dal vivo e il quartiere di James Town:
l’originario insediamento di Accra. Il Ghana ci fornirà il miglior contesto per comprendere come modernità e tradizione siano funzionali l’una per l’altra.

 

Giorno 1, 24 Aprile, ACCRA IN
Arrivo e trasferimento all’hotel

Giorni 2 & 3, DIPO: IL RITO DI INIZIAZIONE FEMMINILE
Ci dirigiamo verso Krobo-land per assistere al Festival del Dipo, il più importante evento della regione.
Il Dipo è un rito di iniziazione femminile che ha lo scopo di trasformare una ragazza in una donna. L’entrata nel mondo delle adulte avverrà seguendo la tradizione e solo coloro che si sottoporranno a questo rito diventeranno (buone) mogli. Le ragazze affrontano diversi riti, test e prove per dimostrare sia la propria verginità che il loro essere pronte per diventare adulte.
Durante l’ultima parte del rito, le ragazze sono vestite elegantemente: perle colorate ricoprono le parti superiori altrimenti nude, mentre dalla vita alle ginocchia sono coperte da bellissimi tessuti. Durante la cerimonia, le ragazze compaiono in pubblico nei loro vestiti da cerimonia, le loro teste sono rasate e un pezzo di rafia è legato intorno al loro collo ad indicare che sono le “Dipo-yi”. Il rito si compone di vari passaggi, come il bagno rituale al fiume, l’assaggio di certi cibi e soprattutto l’insegnamento dei compiti della donna. Una volta che il rito si è concluso, le iniziate tornano dal un posto segreto ricoperte di collane di perle e bellissimi vestiti. E’ giunto il momento della celebrazione: sono le nuove nate! Il giorno dopo dovranno danzare per la comunità e le famiglie chiedendo soldi.
I Krobo sono ottimi produttori di perline di vetro ed il festival diventa il momento per esibire al pubblico le loro ricche, autentiche e bellissime collezioni di perle fatte a mano ormai diventate parte integrante della loro cultura. Le perle di vetro, indossate durante le cerimonie tradizionali, vengono spesso soprannominate «perle Krobo» in quanto i monti Krobo sono la maggior area di produzione. Gli artigiani continuano a produrle con le stesse tecniche vecchie di secoli. Scarti di vetro vengono ridotti in polvere ed inseriti accuratamente in stampi sempre differenti, fatti di argilla e ricoperti di caolino. Cotte in forni di argilla le perline vengono rimosse, lavate e rifinite e in seguito verranno decorate ed infilate in collane o braccialetti…
In questi giorni potremo assistere anche ad una cerimonia vudù. Un villaggio sperduto tra le alte erbe della savana, al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam e al suono dei canti incantatori qualche danzatore cadrà in una profonda trance: occhi ribaltati, smorfie, tensione muscolare, insensibilità al dolore o al fuoco. Sakpata, Heviesso, Mami Water e altri vudù palesano la loro presenza prendendo possesso dei loro adepti. In questo luogo, circondato dall’atmosfera incredibile delle celebrazioni Vudù, finalmente avremo la possibilità di comprendere ciò che il popolo afferma : “nelle vostre Chiese voi pregate Dio , noi nel nostro santuario Vudù diventiamo Dio !”

Giorno 4: ASHANTI
E’ giunto il momento di lasciare le terre Krobo per dirigerci verso Kumasi. Attraverseremo la foresta tropicale per arrivare nel pomeriggio a Kumasi, capitale storica e spirituale dell’antico Reame Ashanti. Kumasi è una città che vanta un passato ma anche un presente. Un passato, imperniato sui re ashanti che dalla fine del 17° secolo ad oggi hanno mantenuto vive le tradizioni e gli splendori di questo popolo; il presente, rappresentato da floride attività economiche, che traggono profitto dalle opportunità offerte dalla foresta e dalle miniere d’oro soggiacenti. Il Ghana è stato per anni il più importante produttore mondiale di cacao, (oggi con la Costa d’Avorio, rappresentano più della metà della produzione mondiale). A ragione dei suoi giacimenti, il Ghana e stato chiamato per secoli, fino all’ indipendenza, la “Costa d’Oro”. Le foreste abitate dagli Ashanti sono la regione a maggior produzione d’oro e di cacao del paese.
L’incontro con Kumasi, città fra le colline, inizierà con la visita del vastissimo mercato che si snoda per chilometri e dove è possibile trovare quasi ogni cosa. Di interesse i tipici Kente, panni coloratissimi tessuti a mano, perle di vetro, vasi, terrecotte ed una grande varietà di frutta e legumi tropicali. Visita al centro culturale ashanti che, in un edificio dalle architetture tradizionali, contiene una pregiata collezione di antichi manufatti: tessuti, testine di terracotta, bronzi, statue lignee, armi, ed i famosi gioielli d’oro massiccio ancora oggi usati nelle grandi occasioni. Se in svolgimento, potremo assistere ai “funerali ashanti”, che in realtà sono una celebrazione festosa. Rituale celebrato mesi o anni dopo il decesso per permettere allo spirito del defunto di ritornare con lo status di antenato e divenire protettore di tutto il clan, in una gioiosa festa di ricongiungimento. I partecipanti esibiranno tessuti rossi e neri. I capi, all’ombra di grandi parasole colorati, partecipano alle celebrazioni circondati da tutta la loro corte. Anche noi, seguendo il protocollo tradizionale, saremo accettati alla cerimonia per assistere alle danze tradizionali che celebrano le gesta degli antenati ed hanno una marcata simbologia erotica. Se disponibile, incontro con uno stregone che ci permetterà di partecipare ai suoi rituali.
La religione degli Ashanti è la combinazione di credenze spirituali e soprannaturali. Credono che le piante, e gli animali abbiano un’anima. Il loro pantheon è composto da antenati, divinità superiori e “Nyame”, l’essere supremo. I sacerdoti sono figure chiave. Intermediari tra il mondo degli spiriti e gli esseri umani, cadono in trance, praticano oracoli e curano malattie

Giorno 5: FESTIVAL AWUKUDAE
Proseguiamo con la visita di Kumasi. Il Museo del Palazzo Reale ci aprirà le porte, con la sua collezione unica d’oggettistica ashanti.
Assistiamo in seguito all’Awukudae Festival. Nel calendario Ashanti, ogni anno alcuni giorni vengono riservati ad una particolare celebrazione attorno ai capi ashanti. Durante la cerimonia il re siede sotto un grande e variopinto ombrello, indossa tessuti vivaci oltre ad antichi gioielli d’oro massiccio (i gioielli e le maschere in oro Ashanti fanno parte dei capolavori dell’arte africana). Davanti al monarca si apre uno stretto corridoio formato da portatori di spade e custodi dei coltelli rituali, guardiani armati di fucili ad avancarica, dignitari con ventagli di piume di struzzo. Ai lati del re siedono gli anziani e i consiglieri sotto l’autorità del “portaparola”, il linguista regale, che tiene in mano i simboli del potere ricoperti d’oro. Mentre i cortigiani offrono i propri doni, i griot ( cantastorie) recitano la storia dinastica dei re Ashanti. Suonatori di tamburi e di trombe d’avorio scandiscono il ritmo della celebrazione. Danzatrici corpulente, avvolte in tessuti rosso sgargiante, eseguono danze tradizionali caratterizzate da un’alternanza di movimenti delicati e di spostamenti rapidi da una parte all’altra della scena. La regina madre si unisce alla festa accompagnata dalla sua corte, tutta composta da donne. Questa cerimonia tradizionale si svolge in uno degli ultimi regni africani ad aver conservato gli antichi rituali.

Giorno 6: CASTELLI DELLA TRATTA
Ritorno verso la costa fino a raggiungere Elmina. Elmina, la più antica e vasta costruzione europea a sud del Sahara.
Elmina: un nome legato alla storia dell’Africa, ma anche alla storia di tutta l’umanità. Nel 1482 Cristoforo Colombo e Bartolomeo Diaz approdarono qui con dodici caravelle per costruire un castello sotto l’autorità portoghese. I luoghi scelti erano legati anche alla possibilità di acquisto della polvere d’oro. Così ebbe inizio la storia d’Elmina: un castello, un porto, un villaggio, che oggi festeggiano il record di oltre cinque secoli di continui contatti e commerci tra africani ed europei. Il castello che si visita oggi è il risultato dei lavori realizzati da portoghesi, olandesi, inglesi e autorità locali. Nel corso della sua storia è stato utilizzato inizialmente come fattoria fortificata per rifornire di verdure, frutta e cibo fresco le navi che facevano rotta lungo la via delle Indie, e nello stesso tempo come base per l’acquisto della polvere d’oro, dell’avorio, e dei legnami pregiati. Nel 18° secolo il castello raggiunse la sua estensione attuale quando divenne uno dei principali centri di raccolta degli schiavi da inviare nelle Americhe. Oggi è riconosciuto “Patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO. La cittadella d’Elmina è un tipico porto di pesca con centinaia di grandi piroghe colorate che tutti i giorni affrontano l’oceano. I vicoli di quest’antico villaggio di pescatori ci faranno respirare un’atmosfera vivace ed unica. Le antiche costruzioni portoghesi, olandesi, inglesi, oggi abitate dai locali, si affiancano ai templi delle “Compagnie Asafo”, in cui i guerrieri offrono ancora sacrifici e libagioni.

Giorno 7: CAPE COAST – WINNEBA
La giornata inizia con la visita del forte di Cape Coast, costruito dagli Svedesi nel 1653. Riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, accoglie ora un interessante museo sulla tratta degli schiavi. Da qui infatti partirono migliaia di prigionieri, rivenduti come schiavi ed utilizzati nelle piantagioni americane. La cittadina conserva ancora le tracce del passato coloniale. Sulle spiagge circostanti i pescatori perpetuano ancestrali tecniche di pesca, sfidando la furia dell’oceano per strapparvi abbondanti raccolte di pesce.
In seguito ci muoveremo verso Winneba per assistere all’inizio dell’ Aboakyer quando i sacerdoti tradizionali e gli adepti si recano ai santuari per offrire le libagioni e continuano sfilando per la cittadina.

Giorno 8: ABOAKYER FESTIVAL
Il nostro viaggio tra modernità e tradizione continua con l’ Aboakyer Festival. Conosciuto anche come “festival della caccia al cervo” è organizzato in onore del dio tribale di Winneba.  Durante la cerimonia, la divinità chiamata Penkye Otu, riceve un cervo in sacrificio.
La celebrazione nacque circa trecento anni orsono, quando Winneba venne abitata per la prima volta. In quel tempo gli abitanti posero l’insediamento sotto la protezione del loro Dio, che ancora oggi li protegge. La festa è la rappresentazione della loro gratitudine verso la divinità. Il festival Aboakyer coinvolge due gruppi: i Tuafo e i Dentsifo che competono tra di loro per addentrarsi velocemente nella boscaglia e cacciare per primi il cervo sacrificale. Armati solo di bastoni, il gruppo che per primo caccia il cervo ritorna di corsa verso casa intonando potenti canti di guerra e di vittoria. Il cervo viene presentato a Omanhene, il quale per tre volte posa il piede nudo sul corpo dell’animale. Al termine del rituale il cervo viene sollevato e trasportato da uomini e canti lungo le vie della cittadina. La destinazione è il santuario di Penkye Otu. L’atto finale della celebrazione riunisce i Tuafo e i Dentsifo che si recano insieme ad offrire il dono al loro dio.

Giorno 9: AFRICAN METROPOLIS
Trasferimento ad Accra, che sarà la nostra base per due giorni. Oggi ci concentriamo su James Town: l’insediamento originale della capitale abitato dalla popolazione Ga. Oltre a goderne l’atmosfera, visiteremo I resti del periodo della tratta e l’antico faro. Cercheremo di visitare one delle tantissime palestre di boxe: lo sport popolare tra i giovani e infine visiteremo il JamesTown Cafe per vedere i progetti di sviluppo della comunità, i graffiti lungo la via e se sarà presente anche un’esposizione.
La giornata finisce con una visita a un laboratorio di costruttori di bare “fantasy”. Questi incredibili prodotti artigianali dai colori sgargianti hanno forme assolutamente inusuali : frutti, animali, pesci, vetture, aeroplani… il solo limite è l’immaginazione e la fantasia dei clienti… Iniziata in Africa, questa forma d’arte è approdata presto nei musei e oggi è apprezzata da collezionisti di tutto il mondo

Giorno 10: ACCRA WEST END
Oggi ci dedichiamo all’anima moderna di Accra.
Visiteremo alcune gallerie d’arte come Artists Alliance Gallery, Wild Gecko Handicrafts, Gallery 1957 etc.
Non vi sorprenderà che Accra è il set di “an African city”: l’equivalente di “Sex and the city” creato da una donna ghanese. Visiteremo quindi negozi di design e vestiti dello show e se saremo fortunati incontreremo alcuni designers che ci spiegheranno del loro lavoro ad Accra. Trasferimento verso l’aeroporto. Fine dei servizi.

Le camere twin (con due letti separati) sono molto limitate. Per favore controllate con TransAfrica la disponibilità al momento del booking

VISA: Ghana- entrata singola da ottenere prima dell’arrivo

VACCINAZIONI: Febbre gialla- obbligatoria, profilassi antimalarica – altamente raccomandata

PASTI: pranzo- picnic o presso ristoranti locali (menu turistici); cene – ristorante degli hotel (menu turistici).

BAGAGLIO: suggeriamo max 20 kg – preferibilmente borse non rigide

ASSICURAZIONE: obbligatoria per assistenza medica ed evacuazione in caso di emergenza
Consulta la nostra proposta assicurativa: https://transafrica.biz/travel-insurance/

MEZZI DI TRASPORTO: microbus o minibus

Tutti i nostri viaggi sono studiati tenendo conto di una certa flessibilità che permetterà l’adattamento alle condizioni atmosferiche e agli interessi del gruppo, traendo vantaggio dalle opportunità che di volta in volta si presenteranno in loco.

In considerazione della particolare natura del viaggio, alcune visite potrebbero essere modificate per cause di forza maggiore e la decisione è ad insindacabile giudizio della guida. I costi derivanti da tali variazioni saranno a carico dei partecipanti. Ovviamente è responsabilità della guida fare sempre del suo meglio affinché il programma aderisca all’originale.

I prezzi potrebbero variare in caso di aumento dei costi dei servizi, indipendenti dalla volontà dell’organizzatore

 

 

  • Assistenza all’aeroporto in arrivo (giorno 1) e partenza (giorno 10)
  • Trasferimenti e visite in minibus/microbus e/o veicoli 4×4
  • Tour Leader/Esperto parlante italiano e inglese
  • Tour e visite come da programma
  • Pernottamenti in camere standard, come da itinerario
  • Tutti i pasti come descritto: B=prima colazione L=pranzo D=cena
  • Una bottiglia di acqua minerale al giorno durante le visite, escluso ai pasti
  • Ingressi ai parchi, concessioni, aree protette e siti di interesse culturale
  • Kit di pronto soccorso
  • Tutte le tasse

Non incluso:

  • Voli internazionali
  • Trasferimenti pre-tour e/o post tour da e per aeroporto
  • Visa ed eventuali tasse aeroportuali
  • Pasti e/o escursioni turistiche diverse da quanto specificato nel programma
  • Acqua minerale ai pasti e tutte le bevande
  • Facchinaggio
  • Spese personali per foto e video
  • Assicurazione (obbligatoria)
  • Mance per autisti, guide, cuochi e staff hotel
  • Qualsiasi spesa di natura personale quali telefonate, lavanderia etc.
  • Spese di consegna bagagli persi
  • Tutto ciò non menzionato nel programma

 

Condividi su

condividi facebook condividi linkedin condividi twitter invia mail

Invia una richiesta

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all'uso di tutti i cookie.

OK Leggi di più