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COSTA DELL’AFRICA OCCIDENTALE, 14 giorni: Senegal, Gambia, Guinea Bissau

COSTA DELL’AFRICA OCCIDENTALE, 14 giorni: Senegal, Gambia, Guinea Bissau

Giorni:
14
Tipo di viaggio:
Evento Speciale
Gruppo Internazionale
Gruppo:
Da 2 a 16 Partecipanti
PREZZI per persona:
- GRUPPO DI 6 O PIU' PARTECIPANTI: 4039 €
- Gruppo di 2/5 partecipanti: 4539 €
- Supplemento camera singola: 518 €
GUIDA: parlante Italiano, Inglese, Francese, Tedesco
Acconto al momento della prenotazione:

1.362,00

L'acconto è inteso come 30% del totale. Per maggiori informazioni, puoi visionare la nostra informativa.

SENEGAL, GAMBIA E GUINEA BISSAU

Un viaggio da nord a sud, come quello degli uccelli migratori che, provenienti dai paesi freddi, vengono da millenni a svernare in queste terre soleggiate e che ci accompagneranno lungo tutto l’itinerario. Natura, storia, cultura e musica non mancheranno in quest’avventura con TransAfrica…

PARTENZE:

7 Aprile 2023

17 Novembre 2023

27 Dicembre 2023

05 Aprile 2024

08 Novembre 2024

27 Dicembre 2024

PREZZO DA: 4039 €

Sconto:
Data Partenza:
  • 7 Aprile 2023 - 20 Aprile 2023
  • 17 Novembre 2023 - 30 Novembre 2023
  • 27 Dicembre 2023 - 9 Gennaio 2024
  • 5 Aprile 2024 - 18 Aprile 2024
  • 8 Novembre 2024 - 21 Novembre 2024
  • 27 Dicembre 2024 - 9 Gennaio 2025
Totale: 1362

Offerta Speciale

Descrizione

GAMBIA, GUINEA BISSAU & SENEGAL

Un sorprendente viaggio che attraversa tre Paesi “da nord a sud”  e che vi regalerà un’incredibile varietà di paesaggi , ecosistemi e ambienti umani.

NATURA
Seguendo una sorta di “frontiera incerta” tra terra e acqua, ci sposteremo attraverso una spettacolare varietà di paesaggi naturali: deserto, savana, foreste, estuari, paludi di mangrovie, per terminare con una navigazione oceanica che ci permetterà di conoscere l’Arcipelago delle Bijagos . Il nostro andare sarà principalmente da nord a sud, come quello degli uccelli migratori che provenienti dai paesi freddi vengono, da millenni, a svernare in queste  terre soleggiate e che ci accompagneranno, come una presenza discreta lungo tutto l’itinerario. In Senegal il Parco di Djoudj è considerato il principale santuario degli uccelli migratori; anche il Gambia è famoso come destinazione degli uccelli migratori, nel grande parco dell’hotel Senegambia è possibile avvistare il 70% delle diverse specie.

STORIA, PREISTORIA E VILLAGGI “FUORI DAL TEMPO”
Scopriremo siti storici quali l’isola di Gorè che fu punto di raccolta degli schiavi destinati al Nuovo Mondo, Saint Louis – la prima capitale dell’Africa Occidentale Francese e Bolama l’ex  capitale della Guinea Portoghese , oggi dimenticata nella foresta di un’isola sperduta.  Dakar, l’attuale grande capitale del Senegal e centro intellettuale africano fin dai tempi antecedenti l’indipendenza. Sperimenteremo contatti con genti e luoghi “senza tempo”: i pastori nomadi, gli  sperduti villaggi e scopriremo siti preistorici con migliaia di misteriosi  monoliti .

ARTE, CULTURA & MUSICA
Nella savana del nord saremo invitati al campo di pastori nomadi. Faremo la conoscenza della più grande confraternita africana che pratica un Islam assolutamente pacifico, rifiutando qualsiasi forma di fondamentalismo e violenza.
A sud verremo introdotti alle religioni tradizionali animistiche, faremo conoscenza di Re tribali e popoli che ancora costruiscono e venerano le statue degli antenati, unica possibilità di ammirare l’arte tribale nel suo contesto originale ed infine potremo assistere alle spettacolari danze delle maschere.
Nella Casamance, regione animista, saremo testimoni della celebrazione delle maschere Diola che rappresentano l’incarnazione degli Spiriti. L‘uscita delle maschere è sempre un evento speciale che coinvolge la partecipazione di tutto il villaggio in un intenso mix di magia, musica e danze.

Ci concentreremo anche sull’arte e la musica contemporanea: la metropoli di Dakar è da sempre la capitale culturale dell’Africa Occidentale ed attira schiere di pittori, scultori ed artisti provenienti dall’intero continente.  Incontreremo la vibrante comunità presso il “Village des Arts.
In Gambia e in Casamance durante l’weekend ci divertiremo al ritmo della musica dal vivo nei “caldi” club africani.

Giorno 1: DAKAR, LA CAPITALESenegal
Arrivo a Dakar e trasferimento all’hotel.

Giorno 2: DAKAR, LA METROPOLI DELL’ARTE CONTEMPORANEA & GORÈESenegal
Dakar, vivace e grande metropoli africana è il centro intellettuale, culturale ed artistico sin dai tempi dell’indipendenza. Visiteremo la zona del “Plateau”, il Palazzo del Governatore ed alcuni interessanti mercati come Kermel , costruito in puro stile coloniale. Pranzo presso un tipico ristorante locale. Arrivo al porto di Dakar e imbarco sul traghetto che ci condurrà all’isola di Gorèe dove passeremo la notte. L’isola, di fronte a Dakar, fu punto di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca buia conserva ancora numerose vestigia. Oggi Gorèe ha assunto una nuova dimensione: grazie al suo clima sempre rinfrescato dalla brezza marina, alla storia, alla ben conservata architettura dell’epoca, ai numerosi e simpatici ristorantini e boutique, Gorèe ha saputo trasformarsi in apprezzata meta di escursione.

Giorno 3: GORÈE, IL LAGO ROSA E I VILLAGGI DI PESCATORI Senegal
Svegliarsi a Gorèe prima dell’arrivo della folla e poter passeggiare indisturbati tra i vicoli di questo insediamento storico, è un piacere davvero unico. Ferry per Dakar e proseguimento su strada per il Lago Rosa noto anche come Lac Retba, un lago salato poco profondo e circondato dalle dune. Le sue acque hanno una concentrazione salina superiore a quella dell’oceano ed è proprio per questo che, in alcuni giorni, le acque del lago sembrano tingersi di rosa! Ogni giorno più di 600 lavoratori raccolgono il sale con piroghe e metodi tradizionali.
Lungo la costa scopriremo il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pescato del giorno. Lasceremo i nostri veicoli per sperimentare un mezzo di trasporto meno invadente e decisamente più divertente: il carretto trainato da asini, che ci permetterà di incontrare i pescatori, le donne che animano il vivace mercato del pesce, i “maestri d’ascia” che realizzano le grandi piroghe e i pittori che le decorano con motivi vivaci e brillanti, senza dimenticarsi di ritrarre anche il “santo locale” che funge da ultima magica benedizione prima di affrontare l’oceano. Termineremo la visita con un interessante incontro: un “Marabut” (santone locale) ci riceverà nella sua grande dimora. Specializzato in incantazioni destinate a proteggere le piroghe ed i pescatori, il marabut saprà introdurci ad antiche tecniche di geomanzia e divinazione.
Ai margini del Deserto di Lampoul, alcuni veicoli 4×4 D ci attenderanno per superare le dune e condurci al nostri nostro campo tendato.

Giorno 4: SAINT LOUISSenegal
Saint Louis, una cittadina che per la sua storia, le sue atmosfere coloniali e per la sua vivacità merita un capitolo a parte. Fu la capitale dell’Africa Occidentale Francese e divenne lo scalo principale dell’Aeropostale, in questa cittadina era di casa Saint Exupéry pioniere dell’aviazione e grande scrittore (Il Piccolo Principe). L’affascinante vecchia città è situata su due isole gemelle, tra il fiume Senegal e l’oceano Il modo migliore per scoprire la città, le sue viuzze coloniali, i quartieri dei pescatori è in calesse, mezzo di trasporto in voga presso la popolazione, ed è proprio quello che faremo per apprezzare l’atmosfera unica di questa cittadina .

Giorno 5: IL SANTUARIO DEGLI UCCELLISenegal
In mattinata partiremo verso nord dove scopriremo una grande zona umida totalmente isolata fra Sahara e Sahel. Questo isolato ecosistema umido è il Parco Nazionale di Djoudj, Patrimonio dell’Umanità, un’oasi verde formata da centinaia di chilometri di terre parzialmente allagate, abitato da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che qui nidificano. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani mai registrata. Il Santuario Nazionale degli uccelli di Djoudj ospita circa 400 specie di uccelli, i più numerosi oltre ai pellicani sono i fenicotteri. Esistono numerosi altri abitanti del parco, quali cinghiali, facoceri e coccodrilli.
Nel pomeriggio proseguimento verso il deserto del Ferlo alla ricerca delle steppe dove nomadizzano le grandi mandrie di Zebù dei nomadi Peul. I Peul sono i più grandi allevatori dell’Africa Occidentale e la principale etnia delle savane, dal Senegal al Ciad. Eredi di una storia millenaria ancora poco conosciuta, si dividono in numerose tribù sia nomadi sia sedentarie; possiedono una grande diversità di tradizioni ma si riconoscono tutti nel comune culto della bellezza, che peraltro ben si addice ai loro fini lineamenti nilotici. Una guida locale ci accompagnerà a visitare alcuni villaggi nei dintorni e potremo assistere al ritorno degli armenti e partecipare alla mungitura.

Giorno 6: LA CONFRATERNITA DI TUBASenegal
L’arrivo di un gruppo di viaggiatori occidentali è un avvenimento inconsueto presso la città sacra di Tuba: qui scopriremo il grande senso di ospitalità che caratterizza le confraternite africane. La città sacra è quasi uno stato nello stato, il fondatore fu un appartenente Sufi di nome Amhadou Bàmba Mbake, gli abitanti seguono il movimento dei Mouridi che ancora oggi ha un grande impatto sociale ed economico in Senegal. Durante la loro festa, si stima che la città sacra venga visitata da milioni di pellegrini. Tuba è una città sacra, occorrerà quindi seguire alcune semplici regole: durante la visita non è possibile fumare, portare vestiti provocanti, bere alcool ed ascoltare musica. Rispetteremo queste regole e saremo molto ben accolti. I Mouridi sono fieri della loro città ed apprezzeranno il nostro interesse a visitarla.

Giorno 7: I MEGALITISenegal – Gambia
Partenza mattutina . Lasceremo la strada principale per scoprire il sito megalitico di Sine Ngayene composto da 52 cerchi di megaliti, incluso un doppio cerchio. Con un totale di 1102 pietre scolpite, questo sito davvero unico è stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Dopo il disbrigo delle formalità al confine con il Gambia, ci dirigeremo verso le rive settentrionali dell’estuario del Gambia dove ci uniremo alla folla colorata e vivace che si imbarca sul traghetto locale per attraversare il grande fiume. Faremo scalo a Banjul. È venerdì sera, cena ceneremo al ristorante, prima di andare in giro da un club all’altro per divertirci al ritmo sfrenato della musica e vivere una notte in puro stile africano.

Giorno 8: IL PARCO ORNTOLOGICOGambia – Senegal
Mattina, breve ma intensa: sperimenteremo il birdwatching guidato.
In un unico grande parco è possibile avvistare il 70% delle specie di uccelli che possono essere avvistati in tutto il resto del Paese. Con l’aiuto di un ornitologo che ci fornirà i cannocchiali potremo ammirare le differenti specie di uccelli africani nel loro habitat. Visiteremo anche l’interessante Museo Nazionale focalizzato sui differenti aspetti del Paese: archeologia storia, arte, musica e fotografia.
Dopo il pranzo partiremo in direzione del confine meridionale con la Casamance, regione del Senegal situata a sud del Gambia. L’ambiente naturale cambierà gradualmente, passando dalla savana alla foresta.
In serata arriveremo al nostro confortevole hotel sulle rive del fiume Casamance dove pernotteremo per due notti.

Giorno 9: I RE SACRISenegal
Oggi visiteremo le bellissime case fortificate d’argilla dei Diola, che riflettono il concetto di difesa tipico delle società tribali, egualitarie ed acefale. Ne deriva che le case a impluvio, con una grande apertura nel centro del tetto, sono vere costruzioni fortificate, dove l’armonia delle forme e la fusione dei materiali tradizionali (legno e argilla) ne fanno un bell’esempio di “architettura sculturale africana”. Ci riceverà il monarca del Regno Diola. Sua Maestà appartiene alla categoria più tradizionale dei re africani: oltre che capo politico della comunità ne è anche il leader magico-religioso, il “grande sacerdote” che unisce poteri politici a poteri spirituali.
Nel pomeriggio seguiremo una pista che ci condurrà ad un grazioso villaggio dove incontreremo le maschere che lasciano la foresta sacra (dove solo gli iniziati sono ammessi) per danzare davanti ad un pubblico entusiasta. Le maschere fanno parte della cultura animista e tradizionale dei Diola e dei Malinka, tutti le rispettano e ne hanno soggezione in quanto incarnano gli spiriti che assolvono un ruolo importante nel risolvere le dispute tra i vari villaggi. In serata arrivo a Ziguinchor.

Giorno 10: IL CULTO DEGLI ANTENATISenegal – Guinea Bissau
Partenza in mattinata per una lungo, ma interessante giorno. Dopo aver attraversato il confine con la Guinea Bissau, passando dall’Africa francofona a quella portoghese (lusitana), la giornata sarà dedicata all’esplorazione della regione abitata dai Manjaco. Questa etnia chiama le proprie tradizioni “Gendiman” e le mantiene molto vive. Visiteremo piccoli villaggi nascosti nella foresta per scoprire statue lignee chiamate “Pecab” che rappresentano gli spiriti degli antenati, custodite in santuari chiamati “Cab Balugun”. Con il permesso degli anziani, avremo l’opportunità di ammirare diversi stili di sculture sacre di epoche differenti. Sarà un’opportunità unica di godere dell’arte tribale nel suo contesto originario: il villaggio. Arrivo a Bissau.

Giorno 11: LA CAPITALE FANTASMA Guinea Bissau
In mattinata partenza per i giorni di navigazione in fuoribordo che ci porteranno ad attraversare l’arcipelago delle Bijagos alla scoperta di isole e isolotti dimenticati, tra i quali la marea lascia trasparire larghi banchi di sabbia, della sua natura affascinante e delle sue tribù isolate. L’arcipelago, situato a circa 40 miglia dalla costa è il più vasto d’Africa, con 88 isole e isolotti, di cui solo 21 abitate. Grazie ai paesaggi idilliaci, all’eccezionale fauna ed a una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico “gioiello geografico”. A causa all’isolamento tipico di un arcipelago, le popolazioni Bijagos hanno subito pochissimo l’influenza del mondo esterno. Le donne indossano ancora il “saiya”, gonnellina tradizionale in paglia. La vita nel villaggio è caratterizzata dall’importanza che è riservata alle maschere, ancora oggi utilizzate durante cerimonie spesso segrete. I giovani uomini devono passare insieme sette anni di iniziazione, senza alcun contatto con le ragazze.
La prima fermata è all’isola di Bolama che fu la capitale della Guinea portoghese, dalla sua creazione nel 1871 sino al 1941, quando fu trasferita a Bissau. I locali ci vennero a vivere dopo la partenza dei portoghesi. Oggi la città cade in rovina, in parte invasa dalla vegetazione tropicale. Bolama fu costruita sul modello del Castro Romano con grandi viali soleggiati e ormai silenziosi, larghe piazze vuote, fontane asciutte, giardini da cui deborda la vegetazione, begli imponenti edifici amministrativi in stile neo-palladiano All’ombra del grande colonnato neoclassico dell’palazzo del governatore, oggi le capre pascolano tranquille A Bolama aleggia l’atmosfera surreale di una città fantasma, ancora abitata.

Giorno 12: LE TARTARUGHE Guinea Bissau
Mattina di riposo e partenza in motoscafo verso l’isola di Poilao dove, la notte, assisteremo alla nidificazione delle tartarughe. Ritorno la notte stessa nel nostro hotel.

Giorno 13: LA VITA SULLE ISOLEGuinea Bissau
Giornata per godersi il relax sulla spiaggia o per scoprire i villaggi e la vegetazione lussureggiante dell’isola. Opzionale, inclusa nel prezzo: escursione a Soga bay dove cammineremo verso i villaggi dell’isola. Proseguiamo poi verso Bubaque, dove visiteremo il villaggio, il più grande dell’arcipelago e l’unico connesso al continente tramite un traghetto una volta alla settimana. Troveremo stradine non asfaltate, un piccolo e colorato mercato, bar locali e commercianti e infine un piccolo museo etnografico sulla cultura delle Bijagos. Ci prenderemo il tempo di curiosare e scoprire se ci sarà qualche cerimonia tradizionale. Tutto sommato, la scoperta delle Bijagos ci darà l’opportunità di capire la vita isolata delle isole, osservando come i locali vivono facendo uso di pochissima tecnologia moderna ed allo stesso tempo ci permetterà di godere dell’atmosfera rilassata che caratterizza le isole. Su richiesta, non inclusa nel prezzo, si potrà effettuare una escursione in barca all’isola di Orango per vedere alcuni rari gruppi di ippopotami che si sono acclimatati alla vita sulle isole e che a volte vengono visti nuotare nelle acque salate dell’oceano (la visione non è garantita) ed il villaggio di Okina Pampa. Sempre su richiesta, non inclusa nel prezzo: battuta di pesca.
Giorno 14: BISSAU – Guinea Bissau
Arrivo in barca a Bissau dove un veicolo ci attenderà per un breve tour nel quartiere di Bissau-Vehlo: il vecchio e vivace quartiere con le sue sonnolente stradine. Ci stupiremo dell’architettura lusitana che dà a Bissau un’atmosfera che ricorda il Portogallo dei tempi andati. Potremo soffermarci in vecchi caffè di in legno dove bere vino portoghese e guardare le news del Portogallo oppure oppure sostare in un ristorante all’aperto dove bere il miglior mojito della città. In serata transfer verso l’aeroporto. Fine dei servizi di TransAfrica.

A causa della limitata disponibilità di camere, si raccomanda di prenotare in anticipo

VISA:
Senegal:
Visto non necessario per cittadini EU-USA-CANADA (verificate lista completa). Se necessario, fare visto a due entrate
Gambia si prega verificare presso Ambasciata o Consolato
Guinea Bissau: Visto obbligatorio, possiamo ottenerlo per voi durante il viaggio, informateci in anticipo.  Dovrete portare con voi 2 foto tessera.

VACCINAZIONI: Febbre gialla: obbligatoria. Colera: al momento della compilazione di questa nota non è richiesta, è comunque preferibile verificare prima della partenza. Trattamento anti-malarico: assolutamente consigliato.

PASTI: pranzo presso ristoranti locali (menu turistici) o picnic; cena presso ristoranti degli hotel (menù turistici)

BAGAGLI: In conseguenza dell’itinerario e ai numerosi trasbordi il peso massimo dei bagagli non deve superare 20 kg a persona, consigliate sacche morbide ed impermeabili a protezione dei vostri dispositivi elettronici.

ASSICURAZIONE: non inclusa – obbligatoria per  assistenza medica ed eventuale rimpatrio. Non siamo responsabili  di danni fisici  o danni ai vostri materiali.
Consulta la nostra proposta assicurativa: https://transafrica.biz/travel-insurance/

MEZZI DI TRASPORTO: su trade e piste Minibus o 4×4 e motoscafo adatto alla navigazione oceanica per l’Arcipelago delle Bijagos.

MAREE: L’ordine cronologico delle visite potrebbe essere modificato in funzione delle maree, mantenendo comunque tutte le visite seppure con differente cronologia. La stagione dei nostri circuiti è considerata “buona stagione” le navigazioni sono in ogni caso condizionate dalle condizioni meteorologiche

PERNOTTAMENTI: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Tenendo in considerazione la scarsa disponibilità di camere e i casi di forza maggiore, gli organizzatori si riservano la possibilità di sostituirli con altre sistemazioni alberghiere, il più possibile equivalenti. In alcuni hotels la poca disponibilità di camere non garantisce sempre la possibilità di usufruire di camere singole.

Tutti in nostri tour prevedono un minimo di flessibilità che permette di approfittare delle occasioni “fuori programma” che possono capitare durante il viaggio.

Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Spese dovute a tali variazioni saranno a carico del partecipante. Naturalmente la guida farà il possibile per attenersi al programma originale.

Ci sono due frontiere da attraversare; sono possibili dei ritardi e ci si appella alla pazienza dei viaggiatori.

L’itinerario può essere rovesciato senza nessun cambiamento nel programma.

I prezzi potrebbero variare in caso di aumento dei costi dei servizi, indipendenti dalla volontà dell’organizzatore

  • Assistenza all’aeroporto di Dakar per l’ arrivo e all’ aeroporto di Bissau per la partenza
  • Alla varietà di culture e di ambienti naturali e percorsi corrisponde la varietà dei veicoli più appropriati: minibuses/microbuses, 4×4, calesse locale (uso privato), taxi locali chiamati “taxi brousse” (uso privato), carretto locale, traghetto,  barca a motore locale (uso privato), motoscafo attrezzato per attraversare l’oceano nell’Arcipelago delle Bijagos
  • Guida locale (Parlante: Inglese, Francese, Italiano e Spagnolo)
  • Tour e visite come da programma
  • Sistemazione in camere/bungalow/campi mobili/cabine standard, come menzionato
  • Tutti i pasti come menzionato , dalla colazione del giorno 2 al pranzo del giorno 14
  • Acqua minerale in bus/auto/barca durante le visite, 1 bottiglia al giorno
  • Entrate nei musei, parchi, aree protette, festival ed eventi vari come da programma
  • Box di pronto intervento
  • Tasse

Non incluso:

  • Voli internazionali per Dakar  e da Bissau
  • Visa
  • Pasti e/o escursioni turistiche diverse da quanto specificato nel programma
  • Acqua minerale e tutte le bevande nei ristoranti e negli hotel
  • Facchinaggio
  • Spese personali per foto e video
  • Assicurazione (obbligatoria)
  • Mance per autisti, guide, cuochi e staff hotel
  • Qualsiasi spesa di natura personale quali telefonate, lavanderia etc.
  • Spese di consegna bagagli persi
  • Tutto ciò non menzionato nel programma

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