Area Utente

Spedizione Trans-Sahara & Africa Nera: da Marrakech a Bissau

Spedizione Trans-Sahara & Africa Nera: da Marrakech a Bissau

Giorni:
29
Trasferimento
4X4
Tipo di viaggio:
Spedizione
Grandezza gruppo:
min 5 - max 16
Guida
Italiano, Inglese, Francese
Prezzi
TBD

1,00

Il prezzo è inteso come 30% del totale. Per maggiori informazioni, puoi visionare la nostra informativa.

Una pacifica traversata da nord a sud attraverso una natura che cambia progressivamente. Attraversando il Sahara Occidentale, toccheremo alcune mete di grande bellezza come il territorio del Rio de Oro, dove si incontrano le dune e le onde dell’oceano, per terminare con una spettacolare navigazione oceanica alla scoperta dell’arcipelago Bijagos.

PREZZO A PARTIRE DA: XXX

Sconto:
Partenza:
Totale: 1

Offerta Speciale

Descrizione

Tra Oceano e Dune:
Deserto, Savana, Foreste e Isole: culture tribali e natura uniche
MAROCCO E LE PROVINCE DEL SAHARA OCCIDENTALE, MAURITANIA, SENEGAL, GAMBIA,  GUINEA BISSAU

Una grande varietà di paesaggi , culture e natura si riflettono nella scelta di   differenti mezzi di trasporto, ognuno il più adatto alla scoperta dei luoghi visitati.

Su strade, piste e dune di sabbia: principalmente con veicoli 4×4. In città o per brevi percorsi: minibus. Avremo anche l’opportunità di goderci una breve ma divertente gita in calesse e a bordo dei coloratissimi taxi-bush.

Oceano, fiumi e paludi di mangrovie: canoe motorizzate,  barche e potenti motoscafi per raggiungere le Isole Bijagos.

Una pacifica traversata da nord a sud attraverso una natura che cambia progressivamente. Inizieremo dalla mitica Marrakech passando attraverso le sperdute montagne del Djebel Sarhro. Raggiungeremo il Sahara Occidentale, e scopriremo la grande bellezza del Rio de Oro, dove le dune e le onde dell’oceano si incontrano.

Attraverseremo il Sahara e le sue dune selvagge per raggiungere Cinguetti e le più remote oasi della Mauritania.

Proseguiremo con le  savane saheliane al nord del Senegal verso la Gambia e le foreste sacre della Casamance fino alla più estesa linea continua di mangrovie d’Africa. Termineremo con una spettacolare navigazione oceanica alla scoperta di un arcipelago sconosciuto: le Bijagos.

Il nostro itinerario si snoderà dunque lungo una “frontiera incerta” , tra terra ed acqua, dune ed oceano, foreste e lagune , estuari ed isole e seguirà le rotte degli uccelli migratori che discretamente ci seguiranno durante il nostro viaggio. Questo speciale viaggio è stato attentamente studiato per regalarvi un’intrigante mix di cultura e natura, nella migliore tradizione e con l’inconfondibile stile che contraddistingue TransAfrica.

MARRAKECH 

Arrivo individuale. Pernottamento nel cuore di Marrakech

 

 HIGH ATLAS 

Raggiunta la catena dell’Alto Atlante lasceremo la strada principale per raggiungere i villaggi Berberi abitati dai cercatori di gemme che raccolgono ametiste, tormalina ed altre pietre semi –preziose. Con la loro assistenza potremo trovare noi stessi la nostra gemma… Attraverseremo il passo di Tizi-n-Tichka a 2260 metri e visteremo Ait Benhaddou un bellissimo Ksar (villaggio fortificato) ancora parzialmente abitato, considerato fra più begli esempi di architettura d’argilla in Marocco. Arrivo in serata alla grande oasi di Ouarzazate, ai limiti del deserto.

 

 VALLI SEGRETE, CAVERNE ABITATE E ARTE RUPRESTE  

Partenza mattutina. Lasceremo la strada principale per esplorare la sconosciuta regione montagnosa del Djebel Sarhro. Seguiremo una ripida pista che s’inerpica in un paesaggio mozzafiato. Il nostro viaggio in altitudine (oltre i 2000 mt di altezza) si snoda attraverso uno scenario selvaggio di aride montagne. L’itinerario corre sugli altipiani, di valle in valle  e ci porterà a scoprire sperdute comunità di pastori che vivono ancora nelle caverne. Arrivo all’oasi di Zagora.

 

DUNE 

Lasceremo Zagora per visitare le oasi circostanti il letto del fiume Dra. Il verde intenso dell’oasi stacca nettamente dai colori ocra e giallo del deserto circostante. All’ombra delle migliaia di palme fioriscono piccoli giardini , un miracolo verde nel deserto.  Da Mhamid inizia l’avventura sahariana. I nostri 4×4 affronteranno una regione di grandi dune, l’Erg Chegaga.

 

DUNE

Raggiungeremo la distesa salata e secca di Iriki e nel tardo pomeriggio proseguiremo per Icht.

 

LA PISTA CAROVANIERA & L’ANTICO FORTE 

Partenza mattutina per Guelmim antico centro carovaniero, famoso per il commercio delle perle di vetro, anticamente usate come moneta di scambio per oro, argento e schiavi. Da questo momento viaggeremo spesso lungo una delle coste più pescose al mondo seguiremo il percorso degli uccelli migratori, che ogni anno, in questa stagione, volano a milioni verso l’Africa per sfuggire all’inverno e nidificare. Visiteremo un avamposto militare abbandonato, un vecchio forte che sembra fare ancora da guardia all’antico confine tra il protettorato francese e il Sahara spagnolo. Avremo l’impressione di essere sul set di un vecchio film sulla Legione Straniera!

 

ESTUARI E DESERTO  

Lasceremo Tafnidilt attraversando in fuori pista un’alta catena di dune. La regione dell’estuario del Dra è visitata solo da viaggiatori intrepidi. Nessuna strada asfaltata raggiunge le scogliere di fronte all’oceano. Incontreremo piccoli insediamenti di pescatori, che pescano dalle caverne, vecchi forti ormai abbandonati, dune e cammelli. Grazie alla marea basse potremo guidare per miglia su una spiaggia vergine.

 

 DUNE E LAGUNE 

La strada segue un interessante itinerario lungo una falesia che divide il deserto dall’oceano…. Le lagune di Naila sono uno spettacolare mare interno, che un grande cordone di dune divide dall’oceano. Saliremo a bordo di una barca di pescatori locali per esplorare la laguna smeraldina che ospita diverse specie di volatili: cormorani, fenicotteri, gabbiani, aironi ….  Nel tardo pomeriggio arrivo a Cap Juby e pernottamento nella cittadina di Tarfaya, da qui le Isole Canarie distano meno di 100 Km.  Tarfaya fu la base dell’Aeropostale che vi faceva tappa prima del grande balzo verso il Senegal e l’America Latina. In questa cittadina era di casa Saint Exupéry pioniere dell’aviazione e grande scrittore (Il piccolo Principe, Volo di notte, La terra degli uomini).

 

SAHARA OCCIDENTALE: LA PISTA DIMENTICATA

A Laayoune incontreremo la guida locale, un Saharawi che saprà guidarci in un’esplorazione di tre giorni spesso in fuori pista, all’interno del Sahara Occidentale. Noi siamo orgogliosi di presentarvi in anteprima le grandi distese sabbiose del Saguia El Hamra e del Tiris Gharbia. Con lo spirito di una vera spedizione sahariana, percorrFineo piste sconosciute andremo a scoprire i pozzi frequentati dai mitici nomadi Reguibat con le loro lunghe file di cammelli, le innumerevoli dune e gli orizzonti infiniti. Campeggio sotto le stelle del deserto.

 

SAHARA OCCIDENTALE: LA PISTA DIMENTICATA 2

Attraverso il Sahara. Cena e pernottamento sotto le stelle.

 

DAL DESERTO ALL’ OCEANO 

La nostra spedizione trans-sahariana continuerà ad attraversare una regione di dune, pozzi e campi nomadi. Nel pomeriggio raggiungeremo la strada per l’oceano e in serata arriveremo a Dakhla presso l’ hotel che ci farà da base per due giorni.

 

RIO DE ORO  

Dakhla merita un discorso a parte per la bellezza unica di un ampio braccio di mare circondato per tre lati dal deserto. Il paesaggio è dominato dai colori azzurro del cielo, blu intenso dell’acqua, giallo delle dune, marrone intenso della zona rocciosa che si trasforma in isola durante l’alta marea. La marea regna sovrana penetrando ogni giorno nel deserto, copriremo e scopriremo grandi banchi di sabbia e verdi macchie di alghe, in un ambiente di pura bellezza.

 

IL CONFINE: UNA LINEA NELLA SABBIA 

La strada continuerà verso la falesia fra deserto e oceano. L’incontro con altri veicoli si farà sempre più raro, pochi sono i viaggiatori che si avventurano così a sud verso la Mauritania e l’Africa Nera. Percorreremo l’unica via aperta verso sud. Attraverseremo la linea del “Tropico del Cancro” per raggiungere  il posto di frontiera più meridionale del Marocco, l’unico “valico” aperto fra il Maghreb e l’Africa Nera.

 

 ESPLORAZIONE DEL SAHARA  

Partenza mattutina per due giorni di esplorazione. Grazie all’esperienza del nostro staff ed alla collaborazione con un guida locale proseguiremo l’itinerario in fuoripista immersi in un oceano di sabbia  nella regione di Inchiri, una delle meno conosciute del deserto mauritano. Per riuscire ad  attraversare le alte dune dovremo ridurre la pressione dei pneumatici . Gps, mappe, bussole ci aiuteranno nella navigazione terrestre, assolutamente  circondati  da un universo geologico incontaminato.  La bellezza del paesaggio, il silenzio e l’immensità intorno a noi ci regaleranno una vera “esperienza del Sahara”. Utensili in pietra, frammenti di ceramiche saranno le testimonianze silenziose di antichi insediamenti umani che qui vissero prima della desertificazione. Solo quando il paesaggio sarà meno drammatico potremo incontrare  isolati pascoli e piccoli insediamenti nomadi. Dopo l’immenso silenzio del Sahara l’incontro sarà molto intenso. I nomadi che vivono sul lato dell’Inchiri non sono abituati al turismo. Notte al campo.

 

ESPLORAZIONE DEL SAHARA  

Esplorazione del Sahara.

 

  ADRAR: DUNE E MONTAGNE 

Il più spettacolare paesaggio della Mauritania: grandi vallate, alte montagne, sabbie dorate dalle quali emergono picchi di roccia nera e rossa, sperduti villaggi dove la luna e le stelle sono l’unica fonte di luce nella notte. L’Erg dell’Amatlich è una lunga serie di alti cordoni di dune che proteggono le piccole e sperdute oasi dove il tempo sembra essersi fermato. Ne visiteremo qualcuna . In serata raggiungeremo Cinguetti dove passeremo tre notti. Cena e pernottamento presso una graziosa guest house edificata in puro stile Mauritano.

 

CHINGUETTI, L’ OASIS 

 Giornata dedicata alla scoperta dell’ incantevole Cinguetti che fu la capitale delle Terre dei Mori.  Parte del vecchio centro storico in pietra è ancora abitato. La cittadina ospita una preziosa collezione di antichi manoscritti. Lo Ksar , costruito in pietra bianca con 5 torri è un notevole esempio di architettura arabo-berbera. nDurante la serata ci godremo la magica atmosfera dell’oasi, considerata una delle meglio preservate della Mauritania. Visita a due delle più antiche collezioni di manoscritti, tra cui Ould Habott, la più grande in Mauritania.

 

OUADANE, LA PIù REMOTA 

Intera giornata dedicata alla scoperta di Ouadane, la più sperduta oasi della Mauritania, un avamposto nel deserto. Ouadane fu fondata nel 1147.  E’ prevalentemente in rovina ma  alcune delle case in pietra, arroccate sulla collina rocciosa e circondate dall’immensità del Sahara,  sono ancora abitate. Nei tempi passati Ouadane fu importante centro carovaniero per il commercio tra il Maghreb e l’Africa Nera.  Il commercio era così florido che nel 1487 il Portogallo costruì nella regione un punto di commercio fortificato. In seguito ritorneremo verso Cinguetti attraverso un  itinerario fuori pista,  percorrFineo il Ouadi (torrente asciutto) e scoprFineo una minuscola oasi nascosta tra le alte dune.

 

NOUKCHOTT 

Trasferimento lungo un percorso che si snoda nel deserto. Arrivo in serata a Nouakchott la capitale della Mauritania, una città circondata dal deserto.

 

PARCO NATURALE DI DJOUDJ 

In mattinata raggiungeremo il posto di frontiera con il Senegal. La frontiera naturale con la Mauritania è costituita dall’ omonimo fiume Senegal che attraverseremo su un ponte mobile. Scopriremo, inaspettata, una grande zona umida totalmente isolata fra Sahara e aride regioni saheliane. Il Parco di Djoudj, “oasi naturale” è una savana parzialmente inondata ed  è abitato da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che qui nidificano. Escursione in barca per ammirare le isole con la più grande concentrazione di pellicani. In serata arrivo a Saint Louis.

 

SAINT LOUIS, CITTADINA AFRICANA E COLONIALE  

Mattinata dedicata alla visita di Saint Louis, una cittadina che per la sua storia, le atmosfere coloniali e la vivacità, merita un’attenzione particolare. Il modo migliore per scoprire Saint Louis, le sue viuzze coloniali, i quartieri dei pescatori è in calesse, non a caso mezzo di trasporto in voga presso la popolazione. Proveremo quindi  l’esperienza  del calesse e a piedi completeremo la visita. Proseguiremo verso sud per più di 100 km lungo la spiaggia tra gabbiani e minuscoli villaggi di pescatori. In seguito abbandoneremo la spiaggia per attraversare una catena di dune ed arrivare a Lampoul. Cena e pernottamento al campo fisso immersi nell’atmosfera suggestiva del deserto.

 

DAI VILLAGGI DI PESCATORI AGLI ARTISTI CONTEMPORANEI  

 Iniziamo la giornata con una spettacolare escursione in 4×4 lungo la spiaggia, tra sabbia e oceano per chilometri e scoprire il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pescato del giorno. Continuiamo il nostro viaggio verso il Lago Rosa.  Questo lago localmente chiamato Regba è poco profondo e circondato dalle dune. Le sue acque sono dieci volte più salate di quelle dell’oceano ed è proprio a causa dell’alta concentrazione salina che, in alcuni giorni, le acque del lago sembrano tingersi di rosa! Ogni giorno più di 600 lavoratori raccolgono il sale con piroghe e metodi tradizionali. Arrivo a Dakar e visita del “Village des Arts”  che è composto da oltre 50  atelier di artisti. Tutte le discipline sono rappresentate : pittura, scultura, ceramiche , fotografia, video ed installazioni varie . Il Village possiede una vasta galleria che propone mostre durante tutto l’anno ed è per definizione il luogo dove incontrare i migliori artisti e giovani talenti della vivave scena artistica Senegalese. Infine ci imbarcheremo sul traghetto per l’Isola di Gorè: il momento migliore per la visita è al tramonto , quando i turisti hanno lasciato l’isola oppure al mattino presto prima dell’arrivo della folla.

 

DAKAR, METROPOLI AFRICANA 

L’isola di Gorè  tristemente fu punto di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca conserva ancora numerose vestigia. Oggi  Gorè, grazie al suo clima sempre rinfrescato dalla brezza marina, alla storia, alla ben conservata architettura d’epoca, ai numerosi e simpatici ristorantini e boutiques, ha saputo trasformarsi in apprezzata meta di escursione sia per i locali sia per i viaggiatori, come noi, venuti da lontano. Ritorniamo a  Dakar per la visita della città. Dakar fu il centro politico, artistico e intellettuale ai tempi dell’indipendenza e ancora oggi si presenta come una vivace metropoli africana. Visiteremo il “Plateau district” , il Palazzo presidenziale e ci divertiremo al  mercato locale.

 

GAMBIA, TRA ARCHEOLOGIA E CONTEMPORANEITA’  

Partenza mattutina per il confine con Gambia. La regione tra la riva a nord del fiume Gambia e il Senegal ha ospitato una delle più numerose civiltà megalitiche. Sine Ngayene è il sito più ricco della regione con i suoi 1102 megaliti. Attraversamento della frontiera e corsa a bordo di un traghetto “molto africano” per raggiungere Banjul, la capitale. Vista del centro città e del museo nazionale.

 

MASCHERE DANZANTI  

In mattinata un pò di bird watching con l’aiuto di una guida. In seguito ci dirigeremo verso il  Senegal e arrivo in Casamance, la più animistica delle regioni senegalesi. Tardo pomeriggio potremo assistere alla danza delle maschere sacre. Le maschere sono affiliate ad una società segreta e l’identità dei danzatori non viene mai svelata, per tutti esse sono animate dagli spiriti.  Fanno da corollario le percussioni, le danze e le grida di  incitamento dei partecipanti.

 

IL CULTO DEGLI ANTENATI 

Dopo aver effettuato le formalità di frontiera saremo in Guinea Bissau. Lasceremo la strada principale per seguire una pista nella foresta alla scoperta della regione abitata dal gruppo etnico che ha saputo conservare un’ arcaica cultura tribale. Nei villaggi alcuni pali di legno e statue antropomorfe chiamate Pecal rappresentano gli spiriti nel Cab Balugun, il santuario degli antenati. Con il permesso degli abitanti potremo ammirare differenti stili di sculture lignee ed avere la rara opportunità di apprezzare l’arte tribale nel suo contesto originario, il villaggio.

 

IL SACRO ARCIPELAGO DELLE BIJAGOS: LA CAPITALE FANTASMA E LE MASCHERE GHOST 

Iniziamo con 3 giorni di navigazione che ci porteranno, a bordo di un grande motoscafo, di isola in isola alla scoperta del più sconosciuto degli arcipelaghi africani. L’arcipelago delle Bijagos dista mediamente 40 miglia dal continente, é il più vasto d’Africa con 88 isole e isolotti, di cui solo 21 permanentemente abitate. Grazie ai paesaggi idilliaci, alla particolare fauna e  una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico “gioiello geografico. La vita delle etnie Bijagos è ancor oggi governata dal ritmo delle stagioni e dell’agricoltura. Iniziamo la nostra navigazione con una sosta presso l’isola di Bolama.   Bolama fu la capitale della Guinea portoghese, dalla sua creazione nel 1871 al 1941, quando la stessa fu trasferita a Bissau.

 

LA CERIMONIA DELLA VACA BRUTO 

La mattina di relax presso la spiaggia e la piscina.

Nel pomeriggio assisteremo alla cerimonia della Vaca Bruto.

Terminati i raccolti, durante la lunga stagione secca arriva il tempo delle cerimonie. Vaca Bruto è una maschera lignea su cui sono montate delle autentiche corna di Zebù ed è l’incarnazione di un potente spirito della natura. I danzatori, la cui identità è tenuta segreta, appartengono a una precisa “classe di età” o grado di iniziazione. A queste danze intervengono tutti i personaggi del villaggio: gli anziani, i giovani guerrieri, i grandi iniziati che hanno portato in precedenza la maschera, sacerdoti e stregoni.

BISSAU 

Mattina di relax sulla spiaggia o visita opzionale a Bubaque, il più grande villaggio dell’arcipelago. Nel tardo pomeriggio proseguiamo la navigazione verso Bissau. Un veicolo ci aspetterà per un breve tour della città. Bissau è una piccola ma intrigante capitale con un’antica architettura portoghese a un grande forte che ricorda il periodo della tratta. Nella sera, camere in day-use ci aspetteranno in un hotel vicino alla piazza Che Guevara, il più vivo distretto della città, per l’ultima doccia prima del trasferimento all’aeroporto.

  • Transfer aeroporto/ hotel e hotel/ airport all’arrivo e alla partenza Partenza, ECCETTO il primo giorno dall’aeroporto all’hotel di Marrakech. Il prezzo fisso dei taxi dall’aeroporto a qualsiasi hotel a Marrakech è di 200 dhiram o 20 Euro
  • Pensione completa, fino al pranzo dell’ultimo giorno
  • Bevande ai pasti durante le notti al campo tendato mobile. Alcool proibito in Mauritania
  • Tutti I trasferimenti in 4X4
  • Tour Leader (parlante inglese, francese e italiano)
  • Tours e visite come da programma
  • Costi di partecipazione agli eventi come da programma
  • Sistemazioni come da programma
  • Kit di primo soccorso
  • Tutti I servizi inclusi nel programma

Prezzo non include:

  • Voli internazionali
  • Transfer dall’ Aeroporto di Marrakech all’ hotel  il giorno 1.
  • Visas
  • Cene il giorno di arrivo e di partenza
  • Bevande durante I pasti, eccetto per le notti al campo tendato mobile
  • Facchinaggio
  • Costi per foto e video personali
  • Assicurazione (obbligatoria)
  • Mance
  • Tutte le spese di natura personale come lavanderia, telefono, etc.
  • Qualsiasi cosa non menzionata negli inclusi

 

Leader della spedizione: Leader esperto con una conoscenza geografica e culturale dell’itinerario e delle popolazioni. Il leader sarà assistito da autisti e guide locali con lunga esperienza sul campo.

Trasporti: Confortevoli Toyota 4×4 con aria condizionata saranno il mezzo di base per l’intero viaggio .  Impiegheremo anche altri  mezzi di trasporto, ogni volta i più adatti al percorso ed i più divertenti: brevi esperienze in taxi-brousse, calesse a St. Louis, carrettino tirato dagli asini nei villaggi dei pescatori. Le numerose navigazioni saranno con : traghetto, barca dei pescatori,  motoscafi adatti alla navigazione Atlantica. Nota: durante le navigazioni alle isole i partecipanti potrebbero essere raggiunti da spruzzi d’acqua marina, consigliamo di proteggere apparecchi fotografici, video e quant’altro e di avere a disposizione un K-way. Le navigazioni sono, in ogni caso, condizionate dalle condizioni meteorologiche

Vaccinazioni: Febbre gialla: obbligatoria per tour in  Senegal e Guinea Bissau (dal giorno 20 dell’itinerario ). Da ricordare che OMS ha stabilito che il vaccino febbre gialla non ha più scadenza. Una volta fatta è valida per sempre.

Colera: al momento della compilazione di questa nota non è richiesta, è comunque preferibile verificare prima della partenza.

Profilassi anti-malarica: assolutamente raccomandata per la parte di tour che inizia da Cinguetti (dal giorno 17 dell’itinerario)

Visas:

Marocco, visto non richiesto per molte nazionalità inclusi i cittadini dell’Unione Europea.

Mauritania, visto obbligatorio.  Il visto sarà ottenuto al posto di frontiera, costo circa 80 euro. Servono 4 foto formato tessera. Consultateci per conferma un mese prima della partenza.

Senegal, visto non richiesto per molte nazionalità inclusi i cittadini dell’unione Europea.

Guinea Bissau, visto obbligatorio. Possiamo ottenerlo per voi durante il viaggio, necessaria una fotocopia della pagina principale del passaporto. Informateci anticipatamente.

Gambia, visto richiesto per alcune nazionalità. E’ possibile ottenerlo alla frontiera

Pasti: Pranzi: pasti freddi (picnic) o presso i ristoranti. Cene: – negli hotels, vasta scelta fra le specialità di pesce e disponibilità di altri menù. Al campo: pasti semplici cucinati con prodotti locali freschi e/o conservati. Acqua minerale inclusa. Vino incluso eccetto per la parte di viaggio in Mauritania. Menu vegetariani disponibili. Informateci al momento della prenotazione.

Hotel: Accuratamente scelti . Tendendo in considerazione la scarsa disponibilità di camere in alcuni hotels, il Tour leader avrà facoltà, se necessario, di sostituire alcuni hotel con altri il più simili possibile. Presso  Parque Hotel in Orango (Arcipelago delle Bijagos) le camere singole non sono garantite.

Camping: 4 pernottamenti al campo nella parte più sperduta del Sahara Occidentale e della Mauritania. TFinee igloo , compatibili con il clima tropicale. Materassini inclusi. Si prega premunirsi di sacco a pelo leggero o sacco lenzuolo

Bagaglio: In conseguenza dei numerosi trasbordi  e delle notti al campo,  vi preghiamo di contenere il peso dei vostri bagagli non oltre i 20 kg a persona,  inoltre vi consigliamo sacche morbide e impermeabili .

Assicurazione: Obbligatoria per l’assistenza medica eventuale rimpatrio e danni. Non siamo responsabili per avvenimenti, incidenti danni e malattie che occorrano durante o in seguito al viaggio, qualunque ne sia la causa e chiunque ne sia responsabile.

Note:  L’itinerario è stato  accuratamente studiato per farci scoprire luoghi dove l’arrivo di uno straniero è ancora un evento eccezionale.  Intelligenza e flessibilità sono le attitudini necessarie per un viaggio “oltre i sentieri battuti”. Con la giusta attitudine potremo approfittare pienamente dell’esperienza unica di questo itinerario e apprezzare la bellezza di paesaggi ancora integri, l’ospitalità spontanea delle genti, la magia  e le cerimonie che le popolazioni locali condivideranno con noi.

Itinerari, date, visite, pernottamenti, potranno essere annullate o modificate alla sola discrezione degli organizzatori.

Condividi su

condividi facebook condividi linkedin condividi twitter invia mail

Invia una richiesta

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all'uso di tutti i cookie.

OK Leggi di più