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TRANS- SAHARA & AFRICA OCCIDENTALE, GRANDE SPEDIZIONE, 57 GIORNI: Marrakech – Dakar – Cotonou (o partecipa a una parte della spedizione)

TRANS- SAHARA & AFRICA OCCIDENTALE, GRANDE SPEDIZIONE, 57 GIORNI: Marrakech – Dakar – Cotonou (o partecipa a una parte della spedizione)

Giorni:
57
Tipo di viaggio:
Grande spedizione
Gruppo Internazionale
Gruppo:
da 4 a 16 partecipanti
PREZZO per persona:
- GRUPPO DI 6 O PIU' PARTECIPANTI: 14393 €
- Gruppo di 4/5 partecipanti: 18639 €
- Supplemento camera singola: 1995 €
GUIDA: parlante Italiano, Inglese, Francese
Acconto al momento della prenotazione:

5.591,00

L'acconto è inteso come 30% del totale. Per maggiori informazioni, puoi visionare la nostra informativa.

MAROCCO E LA SUA PROVINCIA DEL SAHARA OCCIDENTALE, MAURITANIA, SENEGAL, GAMBIA, GUINEA BISSAU, GUINEA, SIERRA LEONE, LIBERIA, COSTA D’AVORIO, GHANA, TOGO, BENIN e estensione in NIGERIA

Un’emozionante spedizione attraverso il Sahara e l’Africa Nera. Una grande varietà di paesaggi, cultura e natura.
Vi immergerete in villaggi remoti ma anche nell’Africa moderna. La vita metropolitana è vibrante: lasciatevi trasportare dall’intensità di Accra, Abidjan, Monrovia, Freetown e Dakar. Sperimentate l’eccitante mix di cultura urbana, musica dal vivo e cucina fusion; incontrate i giovani talenti della scena artistica…

PARTENZE: 26 Febbraio 2021 (itinerario inverso);  20 Novembre 2021;  5 Marzo 2022 (itinerario inverso);  19 Novembre 2022;

 

PREZZO DA: 14393 €

Sconto:
Data Partenza:
  • 26 Febbraio 2021 - 23 Aprile 2021
  • 20 Novembre 2021 - 15 Gennaio 2022
  • 5 Marzo 2022 - 30 Aprile 2022
  • 19 Novembre 2022 - 14 Gennaio 2023
Totale: 5591

Offerta Speciale

Descrizione

MAROCCO E LA SUA PROVINCIA DEL SAHARA OCCIDENTALE, MAURITANIA, SENEGAL, GAMBIA, GUINEA BISSAU, GUINEA, SIERRA LEONE, LIBERIA, COSTA D’AVORIO, GHANA, TOGO, BENIN e estensione in NIGERIA

Un’emozionante spedizione attraverso il Sahara e l’Africa Nera. Una grande varietà di paesaggi, cultura e natura.
Da Marrakech, attraversando le sconosciute montagne del Djebel Sarhro, proseguiremo per il Sahara Occidentale per poi scoprire le alte dune e le oasi dimenticate della Mauritania e giungere in Africa Nera, attraverso le savane saheliane del nord del Senegal. Successivamente il viaggio prosegue da Cap d’Almadine, il punto più occidentale del continente africano, a Dakar. Viaggiando verso sud ed est visiteremo la Gambia, scopriremo le danze delle maschere animiste della Casamance, navigheremo verso il remoto arcipelago delle Bijagos, ci avventureremo nelle regioni più remote della Guinea Bissau dove assisteremo a un “concerto tribale” eseguito dai dei Griot: i discendenti di un lignaggio di musicisti e canta-storie che ha origine nel XII secolo. Lungo le coste del Golfo di Guinea, l’itinerario ci porterà lungo spiagge e isole sconosciute.

Percorreremo foreste dove l’arrivo di stranieri è ancora un avvenimento raro. Attraverseremo ponti di liane e remoti villaggi dimora degli Uomini-Uccello; incontreremo maschere, rituali segreti  e… cercatori di diamanti. Saremo testimoni della più grande concentrazione di castelli della tratta schiavista negriera e giungeremo, infine, nella terra di  origine della religione Vudù: qui le trance sono ancora praticate nel più grande villaggio palafitticolo del continente.

AFRICA MODERNA ci immergeremo in villaggi remoti ma anche nell’Africa moderna. La vita metropolitana è vibrante: saremo trasportati dall’intensità di Accra, Abidjan, Monrovia, Freetown e Dakar, sperimentando l’eccitante mix di cultura urbana, musica dal vivo e cucina fusion.

CLIMA I mesi invernali e i primi mesi della primavera sono i periodi più freschi della stagione secca in Africa Occidentale; mentre gli ultimi mesi autunnali e la primavera sono le migliori stagioni per viaggiare nel Sahara: il clima è piacevole, le notti sono fresche ma non fredde e i giorni sono caldi ma non torridi.

COMFORT La Grande Traversata è avventurosa e piacevole. Il miglior confort disponibile è garantito per farvi godere appieno dell’esperienza fuori dalle piste battute. Moderni e confortevoli 4X4, dotati di aria condizionata, saranno i mezzi di trasporti principali. Sulla strada asfaltata potremmo fare uso di minibus privati dotati di aria condizionata. Infine, per le lunghe navigazioni su oceano e lagune, verranno usati motoscafi; mentre per le traversate più brevi faremo uso di imbarcazioni locali.

PERNOTTAMENTI in confortevoli hotel, 4* nelle capitali, tre notti in campi tendati  dotati di ampie tende, letti, servizi e ristoranti. Le strutture sono state scelte tenendo in alta considerazione il comfort, lo stile architettonico locale, la qualità dei ristoranti, il servizio accogliente la spettacolarità della location. Trascorreremo quattro notti nelle aree più remote del Sahara, in campi mobili tendati. Le nostre tende sono fornite di materassi e zanzariere, sono isolate dal terreno grazie a una larga stuoia…  campeggiare sotto le stelle del deserto è un’esperienza unica e sicuramente un “must have”.

SICUREZZA è la nostra principale preoccupazione. La spedizione nasce e fa affidamento su una lunga esperienza e conoscenza dell’area. Inoltre, l’itinerario è sicuro e costantemente monitorato dal nostro ampio network locale che ha, e condivide con noi, informazioni direttamente dal campo.

Estensione a Lagos:
Possiamo organizzare, su richiesta, un’estensione nella capitale della Nigeria. Con i suoi 21 milioni di abitanti, Lagos è la più grande metropoli a sud del Sahara, un’incredibile melting-pot di Africa contemporanea.

 

OPPURE UNISCITI A PARTE DELLA SPEDIZIONE:

53 giorni MARRAKECH – ACCRA. Prezzo da:  13420 €
Inizio a Accra, 2 Marzo 2021. Fine a Marrakech, 23 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 20 Novembre 2021. Fine a Accra, 11 Gennaio 2022.
Inizio a Accra, 22 Marzo 2022. Fine a Marrakech, 30 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 11 Dicembre 2022. Fine a Accra, 10 Gennaio 2023.

50 giorni MARRAKECH – ABIDJAN. Prezzo da: 12725 €
Inizio a Abidjan, 6 Marzo 2021. Fine a Marrakech, 23 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 20 Novembre 2021. Fine a Abidjan, 8 Gennaio 2022.
Inizio a Abidjan, 12 Marzo 2022. Fine a Marrakech, 30 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 19 Novembre 2022. Fine a Abidjan, 7 Gennaio 2023.

42 giorni MARRAKECH – MONROVIA. Prezzo da: 10800 €
Inizio a Monrovia, 13 Marzo 2021 . Fine a Marrakech, 23 Aprile 2021.
Inizio a Marrakech, 20 Novembre 2021. Fine a Monrovia, 31 Dicembre 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Monrovia, 20 Marzo 2022. Fine a Marrakech, 30 Aprile 2022.
Inizio a Marrakech, 20 Novembre 2022. Fine a Monrovia, 30 Dicembre 2022. ITINERARIO INVERSO

31 giorni MARRAKECH – BIJAGOS. Prezzo da: 8985 €
Inizio a Bissau, 24 Marzo 2021. Fine a Marrakech, 23 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 20 Novembre 2021. Fine a Bissau, 30 Dicembre 2021.
Inizio a Bissau, 31 Marzo 2022. Fine a Marrakech, 30 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 19 Novembre 2022. Fine a Bissau, 19 Dicembre 2022.

23 giorni MARRAKECH – DAKAR. Prezzo da: 5888 €
Inizio a Dakar, 1 Aprile 2021. Fine a Marrakech, 23 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 20 Novembre 2021. Fine a Dakar, 12 Dicembre 2021.
Inizio a Dakar, 8 Aprile 2022. Fine a Marrakech, 30 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 19 Novembre 2022. Fine a Dakar, 11 Dicembre 2022.

19 giorni MARRAKECH – NOUAKCHOTT. Prezzo da: 4984 €
Inizio a Nouakchott, 5 Aprile 2021. Fine a Marrakech, 23 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 20 Novembre 2021. Fine a Nouakchott, 8 Dicembre 2021.
Inizio a Nouakchott, 12 Aprile 2022. Fine a Marrakech, 30 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 19 Novembre 2022. Fine a Nouakchott, 7 Dicembre 2022.

12 giorni MARRAKECH  – DAKHLA. Prezzo da: 2966 €
Inizio a Dakhla, 12 Aprile 2021. Fine a Marrakech, 23 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 20 Novembre 2021. Fine a Dakhla, 1 Dicembre 2021.
Inizio a Dakhla, 19 Aprile 2022. Fine a Marrakech, 30 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Marrakech, 19 Novembre 2022. Fine a Dakhla, 30 Novembre 2022.

15/14 giorni TAN TAN – NOUAKCHOTT. Prezzo da: 3495 €
Inizio a Nouakchott, 5 Aprile 2021. Fine a Tan Tan o Guelmin (15 giorni) 19 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Tan Tan, 25 Novembre 2021. Fine a Nouakchott, 8 Dicembre 2021 (14 giorni).
Inizio a Nouakchott, 12 Aprile 2022. Fine a Tan Tan o Guelmin (15 giorni) 26 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Tan Tan, 24 Novembre 2022. Fine a Nouakchott, 7 Dicembre 2022. ( 14 giorni)

13 giorni DAKHLA – DAKAR. Prezzo da: 3790 €
Inizio a Dakar, 1 Aprile 2021. Fine a Dakhla, 13 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Dakhla, 13 Novembre 2021. Fine a Dakar, 12 Dicembre 2021.
Inizio a Dakar, 8 Aprile 2022. Fine a Dakhla, 20 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Dakhla, 29 Novembre 2022. Fine a Dakar, 11 Dicembre 2022.

9 giorni DAKAR – BIJAGOS. Prezzo da: 2153 €
Inizio a Bissau 24 Marzo 2021. Fine a Dakar 1 Aprile 2021. ITIERARIO INVERSO
Inizio a Dakar 12 Dicembre 2021. Fine a Bissau 20 Dicembre 2022.
Inizio a Bissau 30 Aprile 2022. Fine a Dakar 8 Maggio 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Dakar 11 Dicembre 2022. Fine a Bissau 19 Dicembre 2022.

20 giorni DAKAR- MONROVIA. Prezzo da: 5740 €
Inizio a Monrovia 13 Marzo 2021. Fine a Dakar 1 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Dakar 12 Dicembre 2021. Fine a Monrovia 31 Dicembre 2021.
Inizio a Monrovia 20 Marzo 2022. Fine a Dakar 8 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Dakar 11 Dicembre 2022. Fine a Monrovia 30 Dicembre 2022.

28 giorni DAKAR -ABIDJAN. Prezzo da: 6893 €
Inizio a Abidjan 5 Marzo 2021. Fine a Dakar 1 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Dakar 12 Dicembre 2021. Fine a Abidjan 8 Gennaio 2022.
Inizio a Abidjan 13 Marzo 2022. Fine a Dakar 9 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Dakar 11 Dicembre 2022. Fine a Abidjan 7 Gennaio 2023.

35 giorni DAKAR – COTONOU. Prezzo da: 8758 €
Inizio a Cotonou, 26 Febbraio 2021. Fine a Dakar, 1 Aprile 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Dakar, 12 Dicembre 2021. Fine a Cotonou, 15 Gennaio 2022.
Inizio a Cotonou, 5 Marzo 2022. Fine a Dakar, 8 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Dakar, 11 Dicembre 2022. Fine a Cotonou, 14 Gennaio 2023.

30 giorni BIJAGOS ARCHIPELAGO – COTONOU. Prezzo da: 7872 €
Inizio a Cotonou, 26 Febbraio 2021. Fine a Bissau, 27 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 17 Dicembre 2021. Fine a Cotonou, 15 Gennaio 2022.
Inizio a Cotonou, 5 Marzo 2022. Fine a Bissau, 3 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 16 Dicembre 2022. Fine a Cotonou, 14 Gennaio 2023.

27 giorni BISSAU – COTONOU. Prezzo da: 7085 €
Inizio a Cotonou, 26 Febbraio 2021. Fine a Bissau, 24 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 20 Dicembre 2021. Fine a Cotonou, 15 Gennaio 2022.
Inizio a Cotonou, 5 Marzo 2022. Fine a Bissau, 31 Marzo 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 19 Dicembre 2022. Fine a Cotonou, 14 Gennaio 2023.

23 giorni BIJAGOS ARCHIPELAGO – ABIDJAN. Prezzo da: 5949 €
Inizio a Abidjan, 5 Marzo 2021. Fine a Bissau, 27 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 17 Dicembre 2021. Fine a Abidjan, 8 Gennaio 2022.
Inizio a Abidjan, 12 Marzo 2022. Fine a Bissau, 3 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 16 Dicembre 2022. Fine a Abidjan, 7 Gennaio 2023.

20 giorni BISSAU – ABIDJAN. Prezzo da: 5173 €
Inizio a Abidjan, 5 Marzo 2021. Fine a Bissau, 24 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 20 Dicembre 2021. Fine a Abidjan, 8 Gennaio 2022.
Inizio a Abidjan, 12 Marzo 2022. Fine a Bissau, 31 Marzo 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 19 Dicembre 2022. Fine a Abidjan, 7 Gennaio 2023.

15 giorni BIJAGOS ARCHIPELAGO – MONROVIA. Prezzo da: 3883 €
Inizio a Monrovia, 13 Marzo 2021. Fine a Bissau, 27 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 17 Dicembre 2021. Fine a Monrovia, 31 Dicembre 2021.
Inizio a Monrovia, 20 Marzo 2022. Fine a Bissau, 3 Aprile 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 16 Dicembre 2022. Fine a Monrovia, 30 Dicembre 2022.

12 giorni BISSAU – MONROVIA. Prezzo da: 3193 €
Inizio a Monrovia, 13 Marzo 2021. Fine a Bissau, 24 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 20 Dicembre 2021. Fine a Monrovia, 31 Dicembre 2021.
Inizio a Monrovia, 20 Marzo 2022. Fine a Bissau, 31 Marzo  2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Bissau, 19 Dicembre 2022. Fine a Monrovia, 30 Dicembre 2022.

21 giorni FREETOWN – COTONOU. Prezzo da: 6381 €
Inizio a Cotonou, 26 Febbraio 2021. Fine a Freetown, 18 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Freetown, 26 Dicembre 2021. Fine a Cotonou, 15 Gennaio 2022.
Inizio a Cotonou, 5 Marzo 2022. Fine a Freetown, 25 Marzo 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Freetown, 25 Dicembre 2022. Fine a Cotonou, 14 Gennaio 2023.

17 giorni FREETOWN- ACCRA. Prezzo da: 3384 €
Inizio a Accra, 2 Marzo 2021. Fine a Freetown, 18 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Freetown, 26 Dicembre 2021. Fine a Accra, 11 Gennaio 2022.
Inizio a Accra, 9 Marzo 2022. Fine a Freetown, 25 Marzo 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Freetown, 25 Dicembre 2022. Fine a Accra, 10 Gennaio 2023.

14 giorni FREETOWN – ABIDJAN. Prezzo da: 4270 €
Inizio a Abidjan, 5 Marzo 2021. Fine a Freetown, 18 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Freetown, 26 Dicembre 2021. Fine a Abidjan, 8 Gennaio 2022.
Inizio a Abidjan, 12 Marzo 2022. Fine a Freetown, 25 Marzo 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Freetown, 25 Dicembre 2022. Fine a Abidjan, 7 Gennaio 2023.

6 giorni FREETOWN – MONROVIA. Prezzo da: 2184 €
Inizio a Monrovia, 13 Marzo 2021. Fine a Freetown, 18 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Freetown, 26 Dicembre 2021. Fine a Monrovia, 31 Dicembre 2021.
Inizio a Monrovia, 20 Marzo 2022. Fine a Freetown, 25 Marzo 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Freetown, 25 Dicembre 2022. Fine a Monrovia, 30 Dicembre 2022.

13 giorni MONROVIA   –  ACCRA. Prezzo da: 3384 €
Inizio a Accra, 2 Marzo 2021. Fine a Monrovia, 14 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Monrovia, 30 Dicembre 2021. Fine a Accra, 11 Gennaio 2022.
Inizio a Accra, 9 Marzo 2022. Fine a Monrovia, 21 Marzo 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Monrovia, 29 Dicembre 2022. Fine a Accra, 10 Gennaio 2023.

10 giorni ABIDJAN – COTONOU. Prezzo da: 2487 €
Inizio a Cotonou, 26 Febbraio 2021. Fine a Abidjan, 7 Marzo 2021. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Abidjan, 6 Gennaio 2022. Fine a Cotonou, 15 Gennaio 2022.
Inizio a Cotonou, 5 Marzo 2022. Fine a Abidjan, 14 Marzo 2022. ITINERARIO INVERSO
Inizio a Abidjan, 5 Gennaio 2023. Fine a Cotonou 14 Gennaio 2023.

Giorno 1: MARRAKECH   Marocco
Arrivo individuale
Pernottamento presso Novotel **** international standard, nel cuore di Marrakech

Giorno 2: ALTO ATLANTE   Marocco
Raggiunta la catena dell’Alto Atlante, lasceremo la strada principale per raggiungere i villaggi Berberi abitati dai cercatori di gemme che raccolgono ametiste, tormalina e altre pietre semi –preziose. Con la loro assistenza potremo trovare noi stessi la nostra gemma… Attraversato il passo di Tizi-n-Tichka a 2260 metri, giungeremo sul versante meridionale dell’Atlante dove visteremo Ait Benhaddou, uno Ksar (villaggio fortificato) ancora parzialmente abitato e considerato tra i più begli esempi di architettura d’argilla in Marocco. Ait Benhaddou si trova sull’antica via carovaniera che congiunge Marrakech con il Sahara e l’Africa Nera. Per la sua bellezza, questo Ksar è stato scelto come set di numerosi film, tra i quali: Lawrence d’Arabia, Sodoma e Gomorra, L’Edipo re, Tè nel deserto, Gesù di Nazareth, Il Gladiatore…
Arrivo in serata alla grande oasi di Ouarzazate, ai limiti del deserto. Cena e pernottamento all’ hotel Ibis di Ouarzazate, edificato in stile tradizionale ma interamente climatizzato, confortevoli camere con servizi.

Giorno 3: VALLI SEGRETE, CAVERNE ABITATE E ARTE RUPRESTE   Marocco
Partenza mattutina per un’intensa giornata. L’itinerario corre lungo gli altopiani e di valle in valle  e ci porterà a scoprire sperdute comunità di pastori che ancora oggi vivono permanentemente nelle caverne. Nelle impervie montagne del Djebel Sarhro, seguiremo un percorso che s’inerpica lungo paesaggi mozzafiato. Il nostro viaggio in altitudine (oltre i 2000 m. di altezza) si snoda attraverso uno scenario selvaggio di aride montagne: picchi, rocce scolpite dal vento e accampamenti nomadi. Visita ad un sito di arte rupestre: centinaia di graffiti risalenti a migliaia di anni fa, testimonianza silenziosa di popolazioni che vivevano in queste regioni prima della desertificazione. Arrivo all’oasi di Zagora, cena e pernottamento al grande hotel Asmaa, edificato in un bello stile arabeggiante, camere con servizi ed aria condizionata.

Giorno 4 & 5: DUNE   Marocco
Lasceremo Zagora e la strada per seguire la larga valle del fiume Dra, che con il suo corso crea un’unica oasi lunga centinaia di chilometri. Il verde intenso dei palmeti stacca nettamente dai colori ocra e giallo del deserto circostante. All’ombra delle migliaia di palme fioriscono piccoli giardini: un miracolo verde nel deserto.  Da Mhamid inizierà la nostra avventura sahariana. Qui sgonfieremo parzialmente i pneumatici dei nostri 4×4 per affrontare Erg Chegaga, una regione di grandi dune.  Cena e pernottamento presso un campo tendato fisso, grandi tende con  letti, bagni e  ristorante .
Il giorno seguente raggiungeremo la distesa salata e secca di Iriki ed in serata raggiungeremo Icht. Cena e pernottamento presso il confortevole hotel Borji Biramane, tappa obbligatoria per gli appassionati del deserto: bungalows con aria condizionata  e tende con letti, bagni privati , ristorante, piscina.

Giorno 6: TERMINAL CAROVANIERO & UN ANTICO FORTE   Marocco
Partenza mattutina per Guelmim, antico centro carovaniero, famoso per il commercio delle perle di vetro anticamente usate come moneta di scambio per oro, argento e schiavi. Da questo momento viaggeremo spesso lungo una delle coste più pescose al mondo. Seguiremo il percorso degli uccelli migratori, che ogni anno, in questa stagione, volano verso l’Africa per svernare e nidificare.
Visiteremo un avamposto militare abbandonato: un vecchio forte che sembra stare ancora a guardia dell’antico confine tra il protettorato francese e il Sahara spagnolo. Il tutto ci darà  l’impressione di essere sul set di un vecchio film sulla Legione Straniera!
Nel pomeriggio, arrivo all’hotel Ksar Tafnidilt dove passeremo due notti, costruito usando materiali locali in una perfetta architettura d’argilla e in bello stile sahariano. Sarà la nostra confortevole base per scoprire la regione. Ksar Tafnidilt è diventato il punto di passaggio e d’incontro per i grandi viaggiatori e appassionati percorritori di piste sahariane. Questo hotel molto particolare, che si raggiunge solo in fuoristrada, è gestito dai nostri amici Magalì e Guy. Magalì è una conoscitrice delle piste marocchine. Vinse il “Rally des Gazelles”, la più famosa competizione in fuoristrada riservata a equipaggi femminili. Camere con aria condizionata e servizi.

Giorno 7: ESTUARI E DESERTO   Marocco
Lasceremo Tafnidilt attraversando in fuori pista un’alta catena di dune. La regione dell’estuario del Dra è spettacolare e visitata solo da viaggiatori intrepidi. Infatti, nessuna strada asfaltata raggiunge le scogliere di fronte all’oceano.
Incontreremo piccoli insediamenti di pescatori, vecchi forti ormai abbandonati, dune e cammelli. Percorreremo chilometri lungo la “Spiaggia Bianca”, fra la schiuma delle onde e gli stormi di gabbiani. Ritorno in  serata alla nostra base, l’hotel Ksar Tafnidilt.

Giorno 8: DUNE E LAGUNE   Marocco
Da TanTan la strada segue un interessante itinerario lungo una falesia che divide il deserto dall’oceano…. Le lagune di Naila sono uno spettacolare mare interno, che un grande cordone di dune separa dall’oceano. A bordo di una barca di pescatori, esploreremo la laguna smeraldina che ospita diverse specie di uccelli: cormorani, fenicotteri, gabbiani e aironi che qui fanno tappa sulla via verso l’Africa.
Nel tardo pomeriggio arrivo a Cap Juby e pernottamento nella cittadina di Tarfaya, Tarfaya fu la base dell’Aeropostale che vi faceva tappa prima del grande balzo verso il Senegal e l’America Latina. In questa cittadina era di casa Saint Exupéry, pioniere dell’aviazione e grande scrittore.
Hotel Casamar, camere con aria condizionata e servizi.

Giorni 9 & 10: SAHARA OCCIDENTALE: LA PISTA DIMENTICATA   Marocco
A Laayoune incontreremo la guida locale, un nomade Saharawi che saprà guidarci in un’esplorazione di tre giorni in fuori pista, attraverso quello che fu chiamato Sahara Spagnolo, poi Sahara Occidentale e oggi Province Sahariane del Marocco.
Dalla seconda metà degli anni Settanta la lunga “guerra delle sabbie”, aveva reso inaccessibili questi luoghi. Solo oggi, timidamente, questa regione si riapre ai viaggiatori più audaci.
Siamo orgogliosi di presentarvi in anteprima le grandi distese sabbiose del Saguia El Hamra e del Tiris Gharbia. Con lo spirito di una vera spedizione sahariana, percorreremo piste sconosciute, andremo a scoprire i pozzi frequentati dai mitici nomadi Reguibat con le loro lunghe file di cammelli, le innumerevoli dune e gli orizzonti infiniti. Giorni 9 & 10 campo sotto le stelle del deserto.

Giorno 11: DAL DESERTO ALL’ OCEANO   Marocco
La nostra spedizione trans-sahariana prosegue attraverso una regione di dune, pozzi e campi nomadi. Nel pomeriggio raggiungeremo la strada verso l’oceano e in serata arriveremo a Dakhla presso l’ hotel che ci farà da base per due giorni. Hotel Doumss, camere con aria condizionata e servizi.

Giorno 12: RIO DE ORO   Marocco
La penisola di Dakhla merita un discorso a parte per la sua bellezza unica.
Circondata dal deserto, la penisola è situata su un istmo di terra che si allunga quasi parallelo alla costa per oltre 40 chilometri e protegge un mare interno: il “Rio de Oro”.  Il paesaggio è dominato dall’ azzurro del cielo, dal blu intenso dell’acqua, dal giallo delle dune e dal marrone intenso della zona rocciosa che si trasforma in isola durante l’alta marea. La marea regna sovrana penetrando ogni giorno nel deserto. Scopriremo grandi banchi di sabbia e verdi macchie di alghe, in un ambiente di pura bellezza.
Dakhla fu fondata dagli spagnoli nel lontano 1502 con il nome di “Villa Cinseros”. Visiteremo il porto di pesca e pranzo con ostriche. Proseguiremo il viaggio seguendo  la falesia tra deserto e oceano. Ritorno al nostro hotel di  Dakhla e cena presso ristorante tipico
Hotel Doumss, camere con aria condizionata e servizi.

Giorno 13: CONFINE, UNA LINEA NELLA SABBIA   Marocco – Mauritania
La strada continua lungo una falesia fra deserto e oceano: la carreggiata si farà più stretta. Percorreremo l’unica via aperta fra Marocco, Mauritania e l’Africa Nera.
Attraverseremo la linea del Tropico del Cancro per raggiungere  il posto di frontiera più meridionale del Marocco, l’unico “valico” aperto fra il Maghreb e l’Africa Nera. Dopo il disbrigo delle formalità di frontiera, percorreremo qualche chilometro nella  “terra di nessuno”, dove veicoli apparentemente abbandonati fungono da base a numerosi “traffici”.  Il confine è una linea nel deserto che divide il nulla dal nulla.  Dall’altro lato il posto militare della Mauritania. In serata arrivo a Nouadhibou. Pernottamento nel confortevole El Medina hotel **** o similare

Giorni 14 & 15: ESPLORAZIONE  SAHARIANA   Mauritania
Partenza mattutina per due giorni di esplorazione. Grazie all’esperienza del nostro staff e alla collaborazione di  una guida locale, proseguiremo l’itinerario in fuoripista immersi in un oceano di sabbia  nella regione di Inchiri, una delle meno conosciute del deserto mauritano. Per riuscire ad  attraversare le alte dune dovremo ridurre la pressione dei pneumatici… Gps, mappe, bussole ci aiuteranno nella navigazione terrestre, circondati  da un universo geologico incontaminato.  La bellezza del paesaggio, il silenzio e l’immensità intorno a noi ci regaleranno una vera “esperienza del Sahara”. Attraversate le grandi catene di dune dell’Erg Amatlich, scopriremo una zona archeologica. Utensili in pietra, cocci di ceramica decorata sono le testimonianze silenziose di antichi insediamenti umani che qui vissero prima della desertificazione. Quando il paesaggio sarà meno incontaminato,  troveremo isolati pascoli e piccoli insediamenti nomadi. Incontri che, dopo l’immenso silenzio del Sahara, saranno molto intensi. I nomadi che vivono in questa regione  non sono abituati al turismo.
Due notti al campo mobile sotto le stelle.

Giorno 16: ADRAR, DUNE E MONTAGNE   Mauritania
Oggi scopriamo il più spettacolare paesaggio della Mauritania: grandi vallate, alte montagne, sabbie dorate dalle quali emergono picchi di roccia nera e rossa, sperduti villaggi dove la luna e le stelle sono l’unica fonte di luce nella notte. L’Erg dell’Amatlich è una lunga serie di alti cordoni di dune che proteggono le piccole e sperdute oasi dove il tempo sembra essersi fermato. Ne visiteremo alcune.
In serata raggiungeremo Chinguetti, dove passeremo tre notti. Cena e pernottamento presso “La Gueila”, una graziosa guest house edificata in puro stile mauritano, camere con aria condizionata. O similare.

Giorno 17: CHINGUETTI, L’ OASIS   Mauritania
Giornata dedicata alla scoperta dell’ incantevole Cinguetti, che fu la capitale spirituale del “Paese dei Mori”.  Parte del vecchio centro storico in pietra è ancora abitata. La cittadina ospita una preziosa collezione di antichi manoscritti e lo Ksar, costruito in pietra bianca con cinque torri, è un notevole esempio di architettura arabo-berbera. Visita a due delle più antiche collezioni di manoscritti, tra cui quella di Ould Habott,  la più grande in Mauritania.
Durante la serata ci godremo la magica atmosfera dell’oasi, considerata la meglio preservata della Mauritania.
Cena e pernottamento a “La Gueila”  guest house. O similare.

Giorno 18: OUADANE, LA PIU’ REMOTA   Mauritania
Intera giornata dedicata alla scoperta di Ouadane, la più sperduta oasi della Mauritania, un avamposto nel deserto. Ouadane fu fondata nel 1147. Nonostante oggi sia prevalentemente in rovina,   alcune delle case in pietra, arroccate sulla collina rocciosa e circondate dall’immensità del Sahara,  sono ancora abitate. In tempi passati, Ouadane fu un importante centro carovaniero tra il Maghreb e l’Africa Nera. I commerci furono così floridi che, nel 1487, il Portogallo costruì nella regione un magazzino fortificato. Ritorneremo verso Cinguetti attraverso un itinerario fuori pista. Seguiremo il corso di un Ouadi (letto di torrente) e scopriremo  minuscole oasi nascoste fra grandi dune.
Cena e pernottamento, “La Gueila”  guest house. O similare.

Giorno 19: NOUKCHOTT   Mauritania
Trasferimento lungo un percorso che si snoda su una spettacolare strada nel deserto. Arrivo in serata a Nouakchott la capitale della Mauritania, una città circondata dal deserto.Cena e pernottamento presso Halima hotel. 

Giorno 20: PARCO NATURALE DI DJOUDJ   Mauritania – Senegal
In mattinata raggiungeremo il posto di frontiera con il Senegal. La frontiera naturale con la Mauritania è costituita dall’ omonimo fiume Senegal che attraverseremo su un ponte mobile. Scopriremo, inaspettata, una grande zona umida totalmente isolata fra Sahara e aride regioni saheliane.
Il Parco di Djoudj, “oasi naturale”, è una savana parzialmente inondata e abitata da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che qui nidificano. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani mai registrata.  Esistono numerosi altri abitanti del parco, come cinghiali, facoceri e coccodrilli. Djoudj è stato inserito tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO
Escursione in barca per ammirare gli isolotti con la più grande concentrazione di pellicani.
In serata arrivo a Saint Louis. Cena e pernottamento all’Hotel de la Poste, lo storico hotel costruito nel 1850 che ospitava già i piloti dell’Aeropostale. Totalmente restaurato, ha conservato l’atmosfera affascinante che l’ha contraddistinto nel tempo.

Giorno 21: SAINT LOUIS, CITTADELLA AFRICANA E COLONIALE   Senegal
Mattinata dedicata alla visita di Saint Louis, una cittadina che per la sua storia, le atmosfere coloniali e la vivacità, merita un’attenzione particolare. Saint Louis fu la prima capitale dell’Africa Occidentale Francese. Il modo migliore per scoprire Saint Louis, le sue viuzze coloniali, i quartieri dei pescator,  è in calesse, non a caso mezzo di trasporto ancora in voga presso la popolazione.
Proseguiremo verso sud per più di 100 km per arrivare a Lampoul. Cena e pernottamento al campo fisso, immersi nell’atmosfera suggestiva fra le dune. Grandi e confortevoli tende con letto e servizi.

Giorno 22: DAI VILLAGGI DI PESCATORI ALL’ISOLA DI GOREE   Senegal
Scopriremo il più importante villaggio di pescatori del Senegal dove ormeggiano oltre 4500 piroghe. Lasceremo i nostri veicoli per sperimentare un mezzo di trasporto meno invadente e decisamente divertente: il carretto trainato da asini o cavallini, che ci permetterà di incontrare i pescatori, le donne che animano il vivace mercato del pesce, i “maestri d’ascia” che realizzano  le grandi piroghe e i pittori che le decorano con motivi vivaci e brillanti. Termineremo la visita con un interessante incontro: un “Marabut” (“santone locale”) ci riceverà nella sua grande dimora. Specializzato in incantazioni destinate a proteggere le piroghe ed i pescatori, il marabut saprà introdurci ad antiche tecniche di geomanzia e divinazione.
Continueremo il nostro viaggio verso il Lago Rosa.  Questo lago, localmente chiamato Regba, è poco profondo, circondato dalle dune e le sue acque hanno una concentrazione salina dieci volte superiore a quella dell’oceano. Grazie all’alta concentrazione di sale, spesso le acque del lago si tingono di rosa! Ogni giorno più di 600 lavoratori raccolgono il sale con piroghe e metodi tradizionali.
Arrivati al porto di Dakar, ci imbarcheremo su un traghetto per l’Isola di Gorée che fu uno dei punti di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca conserva ancora numerose vestigia. Oggi  Gorée, grazie alla costante brezza marina, alla storia, alla ben conservata architettura d’epoca, ai numerosi e simpatici ristorantini e boutiques, ha saputo trasformarsi in apprezzata meta di escursione sia per i locali, sia per i viaggiatori venuti da lontano come noi.
Il momento migliore per la visita è al tramonto, quando i turisti hanno lasciato l’isola e si respira un’atmosfera rilassata e fuori dal tempo.
Cena presso uno dei ristoranti che si affacciano sulla piazza del piccolo porto e pernottamento alla “Maison Municipal” o similare. Confortevole guest house ricavata da una antica casa dell’isola totalmente restaurata. Camere con aria condizionata e servizi.

Giorno 23: GOREE & MUSICA LIVE   Senegal
In mattinata fine della visita di Gorée con il museo dagli interessanti reperti storici e preistorici e di una “galleria” appartenente ad un artista locale. Battello per Dakar e pranzo a La Bedeew, un ristorante  open-space in un giardino tropicale nascosto nel cuore della city, conosciuto per la “World cuisine” e noto punto d’incontro della Dakar contemporanea. Continueremo verso Cap des Almadies che è la punta più occidentale del continente. Arrivo in hotel e fine pomeriggio libero. Trascorreremo la serata in  un locale dove ascolteremo musica contemporanea dal vivo. Pernottamento presso il Boutique Hotel Djoloff che unisce una bella architettura d’interno in stile africano al comfort. O similare.

Giorno 24: METROPOLI AFRICANA   Senegal
Dakar divenne un importante centro del “rinascimento” politico, artistico e intellettuale durante il periodo dell’indipendenza ed è ancora la metropoli più vivace dell’Africa occidentale francofona. Visita al “Musée des Civilisations Noires”, dove possiamo ammirare grandi collezioni di arte tribale, tessuti e arte locale contemporanea; il quartiere “Plateau”, il Palazzo Presidenziale, infine un tipico mercato. Pranzo in un ristorante di un club di pesca. Nel pomeriggio, visiteremo un tipico mercato, la stazione ferroviaria della linea Dakar-Bamako totalmente restaurata, esempio di architettura coloniale, gallerie e mercati di artigianato. Ritorno all’hotel Le Djoloff. O similare

Giorno 25: LE SALINE DI KAOLAK   Senegal
Partenza in direzione di Kaolak, importante snodo commerciale in una zona di saline. Pranzo al ristorante. Kaolak, situata su un braccio di mare, è un importante porto per l’esportazione di arachidi e sale provenienti da tutto il Senegal e dai paesi limitrofi.
Cena e pernottamento nei confortevoli bungalow di Kabatoko Safari o Relais di Kaolak.

Giorno 26: GAMBIA, TRA ARCHEOLOGIA E CONTEMPORANEITA’   Senegal – Gambia
Partenza di buon’ora. La regione tra la sponda settentrionale del fiume Gambia e il Senegal ospitò la una delle maggiori civiltà megalitiche della preistoria. Infatti, Sine Ngayene, con oltre 1102 pietre erette in cerchio, è uno dei siti megalitici più ricchi al mondo. Dopo il confine con la Gambia e la traversata del vasto estuario del fiume Gambia, a bordo di  un traghetto “molto locale”, attraccheremo a Banjul, la capitale del Paese. Visita del centro città e dell’interessante museo nazionale. Opzionale: serata con musica dal vivo.
Cena e pernottamento all’ hotel Atlantic o Kairaba Beach ****, piscina.

Giorno 27: LA DANZA DELLE MASCHERE   Gambia – Casamance (Senegal)
Mattina, breve ma intensa, esperienza di birdwatching guidato.
Partenza per il confine con la Casamance, regione del Senegal situata a Sud della Gambia.
Nel tardo pomeriggio assisteremo alle danze rituali delle maschere sacre Diola. Le maschere appartengono a una società segreta e l’identità dei ballerini non viene rivelata; si dice che la maschera sia animata dagli spiriti. Tamburi, balli e una folla colorata animeranno il piccolo villaggio all’ombra di grandi alberi kapok.
Cena e pernottamento presso il confortevole hotel Kadiandoumange ***, piacevolmente situato sulla sponda del grande fiume Casamance, piscina. È un riuscito esempio di hotel gestito localmente. O similare

 Giorno 28: CULTO DEGLI ANTENATI   Senegal – Guinea Bissau
Attraversamento della frontiera con la Guinea Bissau, dove incontreremo l’etnia Manjaco. Essi definiscono le proprie tradizioni “Gendiman”. Le statue lignee chiamate “Pecab” rappresentano gli spiriti degli antenati e,  custodite in santuari chiamati “Cab Balugun”, sono oggetto di culto. Dopo aver chiesto il permesso agli abitanti del villaggio, avremo l’opportunità di vedere diverse generazioni e stili di sculture sacre; una delle ultime possibilità di godere dell’Arte Tribale nel suo contesto culturale originale. Arrivo a Bissau, cena e pernottamento all’Hotel Azalai ****. O similare

Giorno 29: ARCIPELAGO DELLE BIJAGOS: LA CAPITALE FANTASMA    Guinea Bissau
Inizieremo una spettacolare navigazione di tre giorni a bordo di un motoscafo per scoprire l’arcipelago delle Bijagos, la sua natura affascinante e le tribù isolate. L’Arcipelago, composto da 88 isole e isolotti, si trova a una media di 40 miglia dalla costa. Le Bijagos sono un “gioiello geografico” per la natura e per la ricchezza culturale.
Bolama è stata l’antica capitale della Guinea portoghese dal 1871, fino al 1941, quando fu trasferita a Bissau. Dopo la dipartita dei portoghesi, i nativi si trasferirono in questa città che ora sta lentamente crollando, in parte invasa da vegetazione tropicale. Costruita secondo i piani di un “Castrum Romane” (cittadella romana), con ampi viali, ora mostra piazze vuote, soleggiate e letargiche, fontane secche, giardini ormai debordanti, ed imponenti edifici amministrativi in ​​stile neo-palladiano. All’ombra delle colonne dell’ex palazzo del governatore le capre pascolano tranquille…. tutto in questa capitale contribuisce a donarle l’atmosfera fiabesca di una “città fantasma” ancora abitata.
Cena e pernottamento al Ponta Anchaca Resort **** confortevoli bungalow in legno, affacciati sull’oceano in una vegetazione lussureggiante. Ristorante su palafitte con raffinata cucina francese e tropicale. Questo lodge sarà la nostra base per due notti. 

Giorno 30: VACA BRUTO   Guinea Bissau
Breve navigazione verso l’isola di Bubaque, la “capitale” dell’arcipelago delle Bijagos. Visita del suo mercato e del piccolo museo.
Pomeriggio: a causa della lontananza, della mancanza di trasporti e del profondo attaccamento dei locali alle loro tradizioni, l’ etnia Bijagos sono state poco influenzate dal mondo esterno.
La vita nei villaggi è caratterizzata da riti di iniziazione e cerimonie segrete. In alcuni villaggi, i giovani devono seguire un percorso iniziatico lungo sette anni, vivendo in un “convento” senza contatto con le donne. Qui la vita è ancora governata dal “ciclo delle stagioni”.
Durante la lunga stagione secca, al termine del raccolto, si svolgono le principali cerimonie. Vaca Bruto, la più spettacolare delle maschere Bijagos, consiste in un elmo di legno, vere corna di toro, orecchie di pelle e una corda attraverso le narici. Durante le cerimonie della Vaca Bruto, i danzatori incarnano lo spirito della maschera: si piegano con il muso verso il terreno, esattamente come farebbe un toro prima di caricare. La maschera rappresenta un giovane in pieno possesso della propria forza fisica ma con un comportamento immaturo, poiché non ha ancora raggiunto l’età e la classe iniziatica dell’ adulto. Alla cerimonia parteciperà l’intero villaggio.
Ritorno al nostro confortevole Ponta Anchaca Resort

Giorno 31: VIVERE LE ISOLE   Guinea Bissau
Mattina relax sulle spiagge selvagge di Ponta Anchaca o presso la piscina, oppure possibilità di fare un’escursione a piedi alla scoperta della vegetazione.
Nel pomeriggio navigazione verso Bissau.
Su richiesta, non incluso: partenza la mattina presto per un’escursione all’isola di Orango alla ricerca di una fauna residua di ippopotami che si è acclimatata alla vita sulle isole e che a volte sono stati visti nuotare nelle acque salate dell’oceano. Tour con guida locale. L’incontro con gli ippopotami non è garantito.
Un veicolo ci aspetterà a Bissau per una breve visita della città. Bissau è una piccola ma intrigante capitale con una vecchia architettura portoghese e un grande forte risalente alla tratta negriera.
Hotel Azalai, standard internazionale

Giorno 32: GRIOT, I CANTA-STORIE AFRICANI   Guinea Bissau
Partenza mattutina. Dopo pranzo lasceremo la strada principale per un minuscolo villaggio nella regione abitata dai Malinké.
I Malinké sono i discendenti dell’antico impero del Mali e sono diffusi nell’attuale territorio del Mali, Guinea Conakry, Costa d’Avorio, Senegal e Guinea Bissau. I Griot sono una casta di cantastorie e musicisti risalente all’Impero del Mali. Assisteremo a un concerto di questi “professionisti” della musica e della cultura africana e che vantano otto secoli di tradizione ininterrotta.  Arrivo a Gabu. Cena e pernottamento nel nuovo hotel Karsa ***, camere climatizzate con bagno privato.

Giorno 33: IL PIU’ VASTO MASSICCIO MONTUOSO D’ AFRICA OCCIDENTALE   Guinea Bissau-Guinea Conakry
Una chiatta tirata manualmente ci permetterà di attraversare, con i nostri fuoristrada, il Rio Corubal, ovvero il confine naturale tra i due stati e che ci porterà presso il piccolo posto di confine della Guinea Conakry in una regione abitata dalle etnie Malinké e Peul; sosta nei villaggi in cui l’arrivo degli stranieri è un evento raro.
Una piccola e dissestata pista fra savana e foresta ci porterà verso il Fouta Djalon. Il Fouta Djalon, grazie al clima fresco e salubre, era il luogo di villeggiatura preferito dai francesi durante l’era coloniale. Come testimonianza di quel tempo rimangono i boschi di conifere. L’area è considerata la zona più spettacolare della Guinea grazie alle sue montagne, altopiani e savane che si alternano a profonde vallate. Questo grande massiccio montuoso è il “serbatoio d’acqua” dell’Africa occidentale. Infatti, qui hanno le loro sorgenti tre fiumi che danno il nome a quattro nazioni: Niger, Nigeria, Senegal e Gambia. Attraverseremo villaggi isolati composti da grandi case di argilla decorate con bassorilievi, alti tetti conici con molteplici strati di paglia.
Arrivo in serata a Labe e pernottamento presso l’Hotel Tata, molto semplice ma confortevole e pulito, piccoli bungalow con aria condizionata e servizi.

Giorno 34: FOUTA DJALON   Guinea Conakry
Intera giornata dedicata alla scoperta del Fouta Djalon. Montagne, valli, cascate incorniciate dalla foresta rendono il paesaggio di una bellezza intatta. Il gruppo etnico Peul proviene da quest’area; i Peul sono noti per la loro bellezza e per essere i più importanti allevatori di zebù delle savane africane. Nel XVII secolo la Jihad dei Peul iniziò da queste montagne e li portò a conquistare la maggior parte delle savane fino al Camerun. Sono il gruppo più numeroso delle savane sub-sahariane e dall’Africa occidentale si estendono anche al Chad ed al Sudan. Una grande capanna rotonda di argilla con un tetto di paglia  decorato è il luogo di raduno del Consiglio dei Notabili e dove sono nominati i capi tradizionali di tutto il Fouta Djalon. Grazie ai nostri contatti locali saremo ricevuti da capi e dignitari in gran consiglio.
Arrivo a Dalaba a 1200 m. (3900 Ft.) di altitudine. Cena e pernottamento in un hotel nuovo e confortevole, Safitel ***, camere climatizzate con bagno privato. O similare.

Giorno 35: BASSO RILIEVI AFRICANI   Guinea Conakry
Visita della piccola e tranquilla cittadina di Dalaba. Interessante la “casa a palabra” (la casa delle parole) con un bel bassorilievo in puro stile architettonico peul. Qui i capi si riunivano per incontrare l’amministrazione coloniale. Visita alla villa costruita dal governatore coloniale e successivamente utilizzata dal primo presidente della Guinea indipendente. Il leader dell’indipendenza fu Sekou Touré, uno dei più radicali presidenti africani anticoloniali che rifiutò qualsiasi cooperazione con il blocco francese. Stabilì invece collegamenti con l’Unione Sovietica e Ceausescu. Alcune ville utilizzate dai ministri e dagli ospiti di Sekou Touré sono reminiscenze uniche di quel tempo, come la villa in rovina dove Miriam Makeba incontrò e sposò Stokley Carmichael, un esule dagli USA e tra gli ispiratori dell’ala armata dei Black Panthers.
Lasceremo Dalaba seguendo il versante meridionale del massiccio per raggiungere Mamou, cittadina commerciale con un interessante mercato. Hotel Balys o similare. Comfort di base,  camere climatizzate con servizi privati.

Giorni 36 & 37: MASCHERE NELLA FORESTA   Guinea Conakry – Sierra Leone
Una pista appena visibile ci condurrà al confine con una remota area della Sierra Leone. In questa regione, dove gli stranieri sono rari, se fortunati, assisteremo all’uscita di maschere sacre, qui chiamate “Devils”. Il giorno successivo prendiamo la direzione della penisola di Freetown.
Giorno 36: Cena e pernottamento presso l’hotel White House o similare (costruito da un locale che vive negli Stati Uniti, nella forma ispirata alla Casa Bianca). Comfort di base, camere con bagno privato.
Giorno 37: Cena e pernottamento a Freetown, presso il confortevole Swiss Hotel ****, standard internazionale.

Giorno 38: PENISOLA DI FREETOWN    Sierra Leone
Le origini di Freetown: nel 1786 i primi 308 schiavi liberati arrivarono in Sierra Leone dall’America dove avevano combattuto nella guerra di indipendenza dalla parte degli inglesi. Dopo aver perso la guerra gli inglesi decisero di organizzare  il loro ritorno sul continente Africano. Pochi mesi dopo il loro arrivo, i nuovi arrivati soffrivano già la fame. La poca conoscenza dei terreni e le sementi che avevano portato che non si adattavano al clima, nuove e sconosciute malattie. Gli indigeni li combattevano considerandoli degli invasori. Tutto ciò ha portato questi “coloni neri” allo stremo. Dopo pochi anni, durante una guerra napoleonica, Freetown che batteva bandiera inglese, fu attaccata da sette navi della marina francese e distrutta. I pochi sopravvissuti fuggirono su piroghe inviate in loro soccorso dai … mercanti di schiavi. Nel 1807, a causa dell’abolizione della tratta degli schiavi da parte dell’Impero britannico, le navi dei mercanti negrieri erano catturate dalla marina britannica che inviava gli schiavi liberati in Sierra Leone.
Nel 1808 Freetown divenne la capitale della prima colonia britannica nell’Africa tropicale. A quel tempo i Krio, o ex schiavi, erano più di 50.000 ed esercitarono pressioni sull’amministrazione coloniale per una migliore istruzione. Nel 1845 fu costruita la Fourah Bay, la prima università dell’Africa occidentale. Durante il periodo coloniale, Freetown era conosciuta come l ‘”Atene dell’Africa occidentale”. Percorrendo la costa alle pendici delle montagne della penisola di Freetown … solo il giallo delle spiagge divide il verde della lussureggiante vegetazione dal blu dell’oceano. Il paese prende il nome da queste montagne, le montagne del leone. Una barca locale ci porterà a Banana Island. Cena e pernottamento nell’accogliente Bafa Lodge che sarà la nostra base per due notti: tende fisse nascoste nella foresta di fronte al mare. Cucina raffinata basata sul pescato del giorno (altri menu disponibili, chiedere in anticipo).

Giorno 39: BANANA ISLAND   Sierra Leone
Intera giornata dedicata a circumnavigare, esplorare, camminare e scoprire questa isola incontaminata e le sue montagne immerse nella foresta primaria, villaggi e spiagge remote. Per i più avventurosi, una mezza giornata a piedi per esplorare la foresta o continuare la circumnavigazione dell’isola. Pranzo picnic, cena e pernottamento nel nostro esclusivo campo fisso Bafa Lodge.

Giorno 40: BUNDO, MASCHERE FEMMINILI    Sierra Leone
Breve navigazione, per raggiungere i nostri veicoli e partenza in direzione nord-est.
Nella maggior parte dell’Africa, le maschere sono una prerogativa maschile. Tuttavia, tra le popolazioni Mende, le maschere Bundo sono un patrimonio femminile e hanno un ruolo cruciale nei riti di iniziazione. Assisteremo all’uscita di queste maschere, un evento che attira la partecipazione del villaggio.
Cena e pernottamento presso il simpatico hotel Dohas, camere con aria condizionata e bagno privato o similare

Giorno 41: DIAMANTI    Sierra Leone – Liberia
Partenza mattutina. La ricerca dei diamanti crea dipendenza almeno quanto il gioco d’azzardo. La possibilità di trovare la “fortuna” può diventare una realtà per pochi. I diamanti hanno avuto un ruolo importante nella recente travagliata storia del paese. La quantità e la qualità delle “pietre” da trovare è importante.  Dopo aver ottenuto il permesso dal capo in un villaggio, alcuni abitanti ci condurranno al sito dove potremo incontrare i cercatori di diamanti. Un locale ci spiegherà le tecniche di estrazione artigianale.
Una strada spettacolare nella foresta ci porterà al fiume Mano, ai confini con la Liberia. Dopo la formalità di frontiera raggiungeremo Monrovia in serata. Cena e pernottamento presso il confortevole Cape Hotel, standard internazionale, a Mamba Point, nella migliore zona di Monrovia. O similare

Giorno 42: LIBERIA, LA TERRA DEGLI UOMINI LIBERI   Liberia
La Liberia è l’unico paese africano a non essere mai stato né una colonia né un protettorato. La Liberia fu fondata dai Krio, gli schiavi liberati di ritorno dagli Stati Uniti, e da queste origini deriva il nome “Liberia”. I Krio rappresentano il 5% della popolazione e sono i principali attori politici ed economici del Paes ; sono considerati i padri  della nazione e della sua moderna economia. L’80% della popolazione parla la lingua Krio, una sorta di “Pidgin” anglo-americano.
Il nostro hotel è il miglior punto di partenza per visitare a piedi il centro della città. La massoneria ha avuto un grande impatto sulla storia della Liberia e della cultura Krio. Visita del maestoso tempio massonico per essere ricevuti, con un po’ di fortuna, dal Gran Maestro che saprà raccontarci l’importante ruolo delle logge massoniche nello sviluppo di questo speciale Paese. Un simbolo di Monrovia è ciò che resta del Ducor Palace Hotel. Inaugurato nel 1960, fu uno dei primi hotel  cinque stelle in Africa. Situato su una collina rocciosa nel punto più alto di Monrovia, domina l’intera città e il golfo. L’hotel ha ospitato gli eventi sociali dell’élite africana dei primi decenni dell’indipendenza. Nella grande piscina di fronte all’oceano Idi Amin era solito nuotare con la pistola alla cintura mentre la sua amica Miriam Makeba cantava. Dopo la guerra civile l’edificio è stato saccheggiato più volte: l’hotel è ora abbandonato e chiuso. Ma -trovando il contatto giusto – saremo in grado di visitarlo.
Nel 2008 il governo ha stretto un accordo con Gheddafi per ricostruire questo hotel. Tuttavia, il progetto, come molti altri progetti di sviluppo libici, non è mai giunto a conclusione. L’edificio del Museo Nazionale è lui stesso un esempio di architettura tradizionale dei Krio. All’interno scopriamo una grande collezione di maschere e oggetti rituali e una permanente fotografica sulla lunga guerra civile svoltasi fra il 1989 e il 2003. Vecchi edifici coloniali, chiese in pietra faranno parte di questa coinvolgente visita della città. Pranzo e partenza per Gbarnga. Cena e pernottamento al Passion 2 Hotel *** o similare.

Giorno 43: GRANDI FORESTE   Liberia – Guinea Conakry
Partenza mattutina per una giornata di viaggio verso la parte settentrionale della Liberia e più grande regione di foreste della Guinea Conakry. Dopo il confine attraverseremo estese piantagioni di albero della gomma (hevea). Raggiungeremo la cittadina di Macenta in un paesaggio collinare e rigoglioso. Dopo cena, lasceremo brevemente la cittadina per partecipare a una danza spettacolare: le maschere lasceranno la foresta per danzare alla luce arrossata di un grande fuoco….
Cena e pernottamento presso il nuovo e confortevole Hotel Macenta  interamente climatizzato, camere con aria condizionata e bagno privato. O similare

Giorno 44: UOMINI UCCELLO E PONTE DI LIANE   Guinea Conakry
Una minuscola pista nella lussureggiante vegetazione ci condurrà presso  un remoto villaggio per assistere ad una delle più spettacolari e sconosciute danze sacre delle foreste dell’Africa occidentale. Siamo fieri di essere gli scopritori degli “uomini-uccello”, che con il volto dipinto in caolino e coperti di piume appartengono a un’iniziazione tramandata segretamente di padre in figlio. Ritenuti detentori di poteri magici che possono renderli invisibili, gli uomini-uccello sono in grado, durante le guerre tribali, di attraversare le linee nemiche. Suonatori di Tam-tam e tutto il villaggio parteciperanno all’evento. I Toma, localmente chiamati Loma, posseggono anche altre maschere…
Questa regione nasconde più di un segreto. Tra questi,  i ponti di liane sono un capolavoro di “tecnologia tribale” e possono misurare oltre 70 metri di lunghezza. Costruiti esclusivamente con materiali vegetali, come legno e liane, senza l’uso di chiodi o corde né altre componenti estranee alla foresta. Solo gli iniziati raccolgono liane e il legno per deporlo nella foresta,  nel luogo dove sarà costruito il ponte. Si crede che un potente spirito costruisca il ponte in una notte.
Arrivo a Nzérékoré dopo un’ intensa giornata. Cena e pernottamento presso l’  hotel Bethanie, camere con aria condizionata e bagno privato.

Giorno 45: PRIMATI   Guinea Conakry – Costa d’Avorio
Partenza mattutina da Nzérékoré, il principale insediamento nella regione delle foreste. Raggiunto il villaggio di Bossou, avrà inizio una passeggiata alla ricerca di un gruppo di scimpanzé (Pan Troglodytes). Gli abitanti li considerano la reincarnazione dei loro antenati, ragione per cui non sono mai stati cacciati dall’uomo, il quale non è percepito come un pericolo. Gli scimpanzé sono costantemente monitorati dai ricercatori e facilmente localizzabili.
Proseguiremo verso il confine con la Costa d’Avorio. Quando apparirà il monte Tonkpi saremo vicini alla destinazione. La cittadina di Man, circondata da 18 montagne verdi, è la capitale dei gruppi etnici We, Dan e Guéré, noti per le maschere considerate tra i capolavori dell’arte africana. Trascorreremo due notti a Man. Cena e pernottamento all’hotel Les Cascades, camere con aria condizionata e servizi privati, piscina. O similare

Giorno 46: MASCHERE DAN   Costa d’Avorio
Intera giornata dedicata alla regione di Man. In un piccolo villaggio, incoraggiate dal  ritmo incessante dei Tam-tam,  le maschere lasceranno la foresta sacra. Nella cosmogonia del popolo Dan, esiste un dio creatore che comunica con gli umani solo attraverso i suoi intermediari: le maschere. Durante la danza delle maschere, la distanza tra il mondo umano e quello spirituale scompare, gli ordini cosmici e sociali vengono ripristinati e gratitudine è espressa agli dei e agli antenati. Le maschere Dan sono una delle più raffinate maschere tribali, grazie al delicato equilibrio di forme che simboleggiano la bellezza.
Il mercato di Man è un mercato importante, frequentato anche dagli abitanti dei paesi limitrofi. Sarà possibile trovare un’ampia varietà di artigianato e, con un po’ di fortuna, autentiche maschere ed oggetti  rituali.
Cena e pernottamento, rientro in hotel Les Cascades, camere con aria condizionata, bagno privato. Piscina. O similare

Giorno 47: TRADIZIONI MAGICHE   Costa d’Avorio
Veicoli 4X4 saranno necessari per scoprire una remota regione dove l’arrivo di stranieri è ancora un evento raro. La pista attraverso rudimentali ponti fatti di tronchi ci condurrà ad un isolato insediamento abitato dai Gueré le cui maschere sono riconosciute e collezionate per la loro potente ed astratta forza espressiva. Le maschere danzernno per il villaggio.
Le percussioni annunceranno poi la rara performance dei “Jongleurs”, un’antica tradizione che sta scomparendo. Le ragazze iniziate, con il viso dipinto di caolino bianco, si esibiranno in una spettacolare danza acrobatica, “volando” da un danzatore all’altro…
Raggiungeremo la cittadina di Daloa in serata. Cena e pernottamento presso Hotel La Grace di recente costruzione, camere con aria condizionata e servizi. Piscina. O similare
Cena e pernottamento presso Hotel Les Cascades***, camere con aria condizionata e bagno privato, piscina. O simile

Giorno 48: CATTEDRALE NELLA SAVANNA   Costa d’Avorio
Giorno di trasferimento in direzione sud-est. Continuiamo il nostro viaggio attraverso piantagioni di caffè e cacao. La Costa d’Avorio è il principale produttore di cacao, il secondo è il Ghana e insieme rappresentano più della metà della produzione mondiale. In un villaggio assisteremo alle maschere Zaouli: danza tradizionale dell’etnia Guro. La maschera Zaouli si dice ispirata a una ragazza di nome “Djela Lou Zaouli”. Tuttavia, le storie sulle origini sono varie. Ogni maschera può avere la sua simbologia. L’unicità della danza Zaouli rimane il movimento raffinato e sofisticato delle gambe e dell’incedere.
Arrivo a Yamoussoukro nel pomeriggio, “villaggio” natale di Houphouët-Boigny, primo presidente della Costa d’Avorio indipendente e  ”capitale” del Paese dal 1983. Qui, il sogno ivoriano degli anni ‘70 e ‘80 si è fatto realtà; Il sogno di un paese che, seppur non avendo importanti ricchezze naturali, riuscì a produrre ricchezza al punto da rivaleggiare in stile architettonico e dimensioni con le capitali europee, basti pensare che la  Basilica della Madonna della Pace  è una copia di San Pietro a Roma; i marmi e le vetrate che caratterizzano la chiesa ne fanno un monumento della storia del paese. Girovagando tra gli immensi boulevard per nulla trafficati del centro, tra le buche nell’asfalto e qualche gallina in mezzo alla strada, saltano all’occhio altre tipicità: giganteschi palazzi del governo, un hotel di 14 piani, enormi scuole e persino un laghetto artificiale con tanto di caimani. Ma quello che più rimane di tutto questo “riempire” è la sensazione di vuoto per il nulla che circonda questa illusione… Nonostante il titolo di capitale, i ministeri, le ambasciate e la stessa presidenza della repubblica sono rimasti ad Abidjan.  Cena e pernottamento presso il confortevole Royal Hotel, camere con aria condizionata e servizi. Piscina. O similare

Giorno 49: ABIDJAN, GRATTACIELI E LAGUNE   Costa d’Avorio
Partenza per Abidjan che raggiungeremo in tarda mattinata. Se guardiamo oltre la laguna, il “plateau” (il distretto amministrativo ed economico) si sviluppa molto velocemente e verticalmente con i suoi grandi edifici moderni ed i grattacieli. Il “plateau” è circoscritto a ovest dal porto e dalla folla che attende il traghetto e a est dalla silhouette della moderna cattedrale di San Pietro e Paolo realizzata in uno spirito avveniristico dall’architetto italiano Aldo Spirito nel 1980.
Nel quartiere di Youpugon incontreremo i Fanico che lavano i vestiti nel fiume e li asciugano sui prati circostanti. Centinaia di tessuti colorati stesi sull’erba che creano un gigantesco patchwork.
Pernottamento presso il confortevole e nuovo hotel Azalai, standard internazionale o similare.

 Giorno 50: GRAND BASSAM    Costa d’Avorio
Trasferimento a Grand Bassam: la cittadella edificata su una linea di sabbia fra lagune e oceano. Grand Bassam ha conservato gli edifici coloniali del tempo in cui fu la prima capitale di questa colonia. In questi anni, vista la prossimità con la capitale, si è trasformata in luogo di villeggiatura marittima. La città vecchia offre un’atmosfera particolare: grandi e calmi viali ombreggiati da alti alberi, enormi buganvillea ed edifici  in bello stile coloniale, come il vecchio palazzetto delle poste,  gioiello dell’architettura francese di quell’ epoca, il Museo del Costume nell’ex Palazzo del Governatore… La collezione unica di costumi tribali, maschere, ornamenti e fotografie d’epoca, ci regalerà uno sguardo interessante sulla storia e la cultura del Paese. Proseguimento in direzione est fino alla cittadina di Aboisso.
Cena e pernottamento presso l’hotel  Le  Rochè, camere con aria condizionata e servizi. O similare.

Giorno 51: DALLA COSTA DELL’AVORIO ALLA COSTA DELL’ORO   Costa d’Avorio – Ghana
Partenza mattutina per raggiungere il confine con il Ghana. Ad Axim visita del forte St. Antony costruito dai portoghesi nel 1515 vicino all’ estuario del fiume Ankobra, in una regione ricca di oro.  Sin dal tempo dei primi navigatori portoghesi, che scoprirono la regione nel XV secolo, il nome di questo littorale fu Gold Coast (Costa dell’Oro) che fu cambiato in Ghana all’ epoca dell’indipendenza . La costa del Ghana è unica in tutta l’Africa per la concentrazione di antichi castelli e fortezze: per tre secoli, gli europei costruirono più di 80 fortificazioni per commerciare oro, avorio e schiavi. Arrivo in serata a  Anomabu Beach Resort dove trascorreremo due notti. Bungalows con aria condizionata e servizi, vicino all’oceano. O similare.

Giorno 52: L’ATMOSFERA UNICA DI ELMINA    Ghana
Intera giornata dedicata alla scoperta di antichi castelli della tratta e santuari animisti e sincretici.
Dopo una sosta a Cape Coast, visiteremo il castello di Elmina, il più antico edificio europeo in Africa sub-sahariana.
Elmina: un nome legato alla storia dell’Africa, ma anche alla storia di tutta l’umanità. Nel 1482 Cristoforo Colombo e Bartolomeo Diaz approdarono qui con dodici caravelle per costruire un castello sotto l’autorità portoghese. Il sito fu scelto tenendo anche in considerazione la possibilità di acquisto della polvere d’oro. Così ebbe inizio la storia d’Elmina: un castello, un porto, un villaggio, che oggi festeggiano il record di oltre cinque secoli di continui contatti e commerci tra africani ed europei. Il castello che si visita oggi è il risultato dei lavori realizzati nei secoli da portoghesi, olandesi, inglesi e autorità locali. Nel corso della sua storia è stato utilizzato inizialmente come fattoria fortificata per rifornire di verdure, frutta e cibo fresco le navi che facevano rotta lungo la via delle Indie, ma nello stesso tempo come base per l’acquisto della polvere d’oro, dell’avorio, e dei legnami pregiati. Nel XVIII secolo il castello raggiunse la sua estensione attuale quando divenne uno dei principali centri di raccolta degli schiavi da inviare nelle Americhe. Oggi è riconosciuto “Patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO. La cittadella d’Elmina è un tipico porto di pesca con centinaia di grandi piroghe colorate che affrontano l’oceano quotidianamente. I vicoli di quest’antico villaggio di pescatori ci faranno respirare un’atmosfera vivace ed unica. Le antiche costruzioni portoghesi, olandesi, inglesi, oggi abitate dai locali, si affiancano ai templi delle “Compagnie Asafo”, in cui i guerrieri offrono ancora sacrifici e libagioni.
Cena e pernottamento: rientro nei nostri bungalow all’Anomabu Beach Resort o similare.

Giorno 53: ACCRA “LA CAPITALE”    Ghana
Grande città africana, in rapida evoluzione, Accra ha saputo conservare un’identità che si riflette sia nei quartieri moderni che in quelli più vecchi, dove si moltiplicano le attività tradizionali.
Di fronte all’oceano si organizza la vita dei quartieri autoctoni, come James Town, ovvero l’insediamento originale della capitale e abitato dalla popolazione Ga. Ne godremo l’atmosfera e visiteremo testimonianze del periodo della tratta e l’antico faro.
Oltre Osu, sede del palazzo presidenziale, si trova il quartiere dove abitano i fabbricanti di sarcofagi, dalle forme “fantasy”. Con estro, questi artigiani creano bare a forma di frutti, pesci, aerei, animali… I bizzarri manufatti, oltre ad essere apprezzati localmente, fanno mostra di sé in prestigiose esposizioni internazionali.
Cena e pernottamento nel quartiere centrale della città presso La Villa Boutique *** camere con aria condizionata e servizi. O similare.
Opzionale: serata in uno dei club musicali più tipici della città.

Giorno 54: LOME CAPITALE COSMOPOLITA ED A MISURA D’UOMO    Ghana – Togo
In mattinata  raggiungiamo la frontiera con il Togo.
Lomé, vibrante capitale del Togo, è l’unica città africana ad aver subito consecutivamente le influenze coloniali tedesche, inglesi e francesi, nonché una delle poche capitali al mondo situata al confine con un’altra nazione. Questa storia di influenze variegate ha creato un’identità unica che si riflette nello stile di vita e nell’architettura della città.  Lomé è il punto di incrocio di persone, culture e commerci che la rende città cosmopolita dalle dimensioni umane. Scopriremo: il mercato centrale con le “Nana Benz”, donne mercanti che hanno concentrato nelle loro mani il commercio dei “pagne” (tessuti  che vengono venduti in tutta l’Africa Occidentale); gli  edifici coloniali del  quartiere amministrativo; il mercato dei  feticci più grande d’Africa con  un  eclettico assortimento di  amuleti. Lome è anche un importante centro di scambio per l’artigianato e l’arte tribale.
Pernottamento al recente Onomo Hotel *** o similare.

Giorno 55: VUDU’    Togo -Benin
Il Vudù è originario delle regioni costiere di Togo e Benin ed é sbarcato nei Caraibi e le Americhe durante la tratta negriera. Il Vudù è la religione animista tramandata dagli antenati ed ancora ferventemente praticata da queste genti. Oggi conta circa settanta milioni di adepti nel mondo, principalmente in Africa e nelle Americhe.
Nei villaggi le cerimonie Vudù fanno parte della vita quotidiana: al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam e accompagnato da canzoni incantatorie alcuni danzatori cadranno in profonda trance: occhi riversi, smorfie, tensione muscolare, insensibilità al dolore o al fuoco movimenti convulsi che imitano quelli di un animale. Sakpata, Heviosso, Mami Water e altre divinità Vudù prendono possesso del corpo dei loro adepti per manifestarsi.
Attraversamento del confine con il Benin e arrivo nella cittadina di Grand Popo. Cena e pernottamento presso l’affascinante Auberge de Grand Popo, antico edificio coloniale fronte oceano completamente restaurato. Camere con aria condizionata e bagno privato o similare.

Giorno 56: OUIDAH, CULTURA AFRO-BRASILIANA    Benin
Tra lagune e oceano, scopriremo il culto degli adepti di Zangbeto.
Grande maschera coperta di paglia colorata, Zangbeto rappresenta gli spiriti non umani, le forze della natura e della notte che hanno abitato la terra prima ancora dell’uomo. I portatori delle maschere, che conservano un’identità indipendente e hanno vita propria, appartengono a una società segreta e la loro identità è sconosciuta ai non iniziati.
L’uscita di Zangbeto è una gran festa per il villaggio, che si propizia la protezione degli spiriti e tiene lontane le presenze minacciose. Il roteare della maschera simbolizza l’operazione di pulizia spirituale che Zangbeto produce nel villaggio e l’esecuzione di “miracoli” garantisce che la sua presenza onnipotente è davvero efficace.
Raggiungiamo in auto Ouidah.
Ouidah è considerata la capitale del vudù africano. In questa città, antico porto del traffico negriero dalle rare architetture afrobrasiliane, coabitano uno di fronte all’altro, in perfetto sincretismo, il tempio dei pitoni e la cattedrale cattolica. La lentezza dei personaggi inondati dal sole… il battito lontano delle onde sulla spiaggia… il ritmo dei tamburi sembrano riportare l’eco mormorante delle colonne di schiavi imbarcati su queste spiagge. Un’atmosfera “fuori del tempo”, perfettamente descritta da Chatwin nel suo libro «Il viceré di Ouidah».
A piedi visitiamo il Tempio del Pitone e il Forte portoghese, ora un piccolo ma interessante museo sulla storia di Ouidah e del commercio di schiavi transatlantici e dei collegamenti che questo commercio ha creato tra i paesi del Golfo di Guinea e i Caraibi.
Cena e pernottamento all’Hotel Casa del Papa **** o similare, bungalow fronte mare, spiagge selvagge, piscina. (Bungalow climatizzati con bagno privato).

Giorno 57: IL VILLAGGIO PALAFITTICOLO    Benin
Percorriamo decine di chilometri sulle tracce dei pescatori, tra  il  giallo infinito delle spiagge, il verde delle palme da cocco, le capanne di paglia e le grandi piroghe colorate. Una barca a motore ci permetterà di attraversare il Lago Nokwe e raggiungere Ganvie, il più vasto villaggio palafitticolo del continente Africano. Gli abitanti dell’etnia Tofinou   costruiscono le loro capanne di legno su pali di teck. La pesca è l’attività principale di queste genti il cui isolamento ha permesso di conservare abitudini e regole arcaiche.  Sulle piroghe si scandisce la vita quotidiana. E’ con la piroga che gli uomini vanno a pesca, sulla piroga le donne espongono le merci al mercato galleggiante ed i bimbi giocano.
Camere in day-use a Cotonou e trasferimento in aeroporto.

LEADER DELLA SPEDIZIONE: Alberto Nicheli, fondatore di TransAfrica, viaggia in Africa dal 1972. Ha guidato sessantaquattro spedizioni Sahariane, compresa una traversata in solitaria del deserto e oltre un centinaio di missioni in Africa Occidentale. Ha partecipato a ricerche sull’arte rupestre e la cultura Tuareg, ha contribuito alla preparazione e organizzato la logistica di un documentario sulle carovane del sale per Discovery Channel, infine ha coordinato ed accompagnato numerose missioni di ricerca per Angela Fischer e Carol Beckwith per National Geographic e per numerosi programmi televisivi della Rai e Canale Cinque. Alberto ha anche delle competenze in arte tribale e problematiche inerenti alla sicurezza in Africa Occidentale.

ITINERARIO: L’itinerario è una spedizione; I partecipanti devono essere pronti a godere di incontri unici ma anche di situazioni inaspettate che sono parte dell’ “Esperienza Africana”.

TRASPORTI: Alla varietà di culture e di ambienti naturali e percorsi corrisponde la varietà dei veicoli più appropriati: 4×4, minibus, barca a motore locale (uso privato), motoscafo attrezzato per attraversare l’oceano nell’Arcipelago delle Bijagos.

VACCINAZIONI: Profilassi anti-malarica: assolutamente raccomandata esclusivamente per la parte di itinerario da Chinguetti in Mauritania al Senegal. Febbre gialla: obbligatoria per la parte dal Senegal a Cotonou, la febbre gialla è stata dichiarata valida a vita e, quindi, non è necessario rinnovarla.

VISTI:
Marocco: visto non richiesto per molte nazionalità inclusi i cittadini dell’Unione Europea.
Mauritania: visto obbligatorio.  Il visto sarà ottenuto al posto di frontiera, costo circa 55 euro. Consultateci per conferma un mese prima della partenza.
Senegal: visto non richiesto per molte nazionalità inclusi i cittadini dell’unione Europea.
Gambia: alcune nazionalità non necessitano del visto, altre possono ottenerlo in frontiera, altre necessitano di lettera di invito
Guinea Bissau: visto a entrata singola, ottenibile in tour, avvisateci in anticipo
Sierra Leone: visto ottenibile in frontiera (costo 100 USD)
Guinea Conakry: E-visa: https://www.paf.gov.gn/visa/  Visto a due entrate
Liberia, Costa d’Avorio: visto a entrata singola. L’ e-visa della Costa d’Avorio non è valido per l’entrata via terra, è necessario un visto rilasciato dall’ambasciata
Ghana: visto a entrata singola necessario, ottenibile unicamente presso l’ambasciata del Ghana sita nel Paese di residenza
Togo: visto ottenibile in frontiera, per favore informateci in anticipo
Benin: E-Visa: www.evisa.gouv.bj/en/

PASTI: Pranzi: pasti freddi (picnic) o presso i ristoranti.
Cene: negli hotels, vasta scelta fra le specialità di pesce e disponibilità di altri menù.
Al campo: pasti semplici cucinati con prodotti locali freschi e/o conservati. Acqua minerale inclusa al campo. Vino incluso per i pasti al campo, eccetto per la parte di viaggio in Mauritania dove è illegale consumare alcolici.
Menu vegetariani disponibili. Informateci al momento della prenotazione.

HOTEL: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Considerando la scarsa disponibilità di camere in alcuni alberghi, il Tour leader avrà facoltà, se necessario, di sostituire alcuni hotel con altri il più simili possibile.

CAMPING: 4 pernottamenti al campo nella parte più remota del Sahara Occidentale e della Mauritania. Tende igloo , compatibili con il clima tropicale, materassini inclusi. Si prega premunirsi di sacco a pelo leggero o sacco lenzuolo

BAGAGLIO: In conseguenza dei numerosi trasbordi  e delle notti al campo,  vi preghiamo di contenere il peso dei vostri bagagli non oltre i 20 kg a persona,  inoltre vi consigliamo sacche morbide e impermeabili.

ASSICURAZIONE: Obbligatoria per l’assistenza medica eventuale rimpatrio e danni.
Non siamo responsabili per avvenimenti, incidenti danni e malattie che occorrano durante o in seguito al viaggio, qualunque ne sia la causa e chiunque ne sia responsabile.
Consulta la nostra proposta assicurativa: https://transafrica.biz/travel-insurance/

Note:
L’itinerario è stato  accuratamente studiato per farci scoprire luoghi dove l’arrivo di uno straniero è ancora un evento eccezionale.  Intelligenza e flessibilità sono le attitudini necessarie per un viaggio “oltre i sentieri battuti”. Con la giusta attitudine potremo approfittare pienamente dell’esperienza unica di questo itinerario e apprezzare la bellezza di paesaggi ancora integri, l’ospitalità spontanea delle genti, la magia  e le cerimonie che le popolazioni locali condivideranno con noi.
Itinerari, date, visite, pernottamenti, potranno essere annullate o modificate alla sola discrezione degli organizzatori.

  • Transfer aeroporto/ hotel e hotel/ aeroporto all’arrivo e alla partenza, ECCETTO il primo giorno dall’aeroporto all’hotel di Marrakech. Il prezzo fisso dei taxi dall’aeroporto a qualsiasi hotel a Marrakech è di 200 dhiram o 20 Euro.
  • Pensione completa, fino al pranzo dell’ultimo giorno
  • Bevande ai pasti durante le notti al campo tendato mobile. Alcool proibito in Mauritania
  • Alla varietà di culture e di ambienti naturali e percorsi corrisponde la varietà dei veicoli più appropriati: 4×4, minibus, barca a motore locale (uso privato), motoscafo attrezzato per attraversare l’oceano nell’Arcipelago delle Bijagos
  • Tour Leader (parlante inglese, francese e italiano)
  • Tours e visite come da programma
  • Costi di partecipazione agli eventi come da programma
  • Sistemazioni come da programma
  • Kit di primo soccorso
  • Tutti I servizi inclusi nel programma

 

Prezzo non include:

  • Voli internazionali
  • Transfer dall’ Aeroporto di Marrakech all’ hotel  il giorno 1.
  • Visti
  • Cene il giorno di arrivo e di partenza
  • Bevande durante I pasti, eccetto per le notti al campo tendato mobile
  • Facchinaggio
  • Costi per foto e video personali
  • Assicurazione (obbligatoria)
  • Mance
  • Tutte le spese di natura personale come lavanderia, telefono, etc.
  • Qualsiasi cosa non menzionata negli inclusi

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