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TRANS-SAHARA & WEST AFRICA, 31 giorni: Marrakech-Bijagos

TRANS-SAHARA & WEST AFRICA, 31 giorni: Marrakech-Bijagos

Giorni:
31
Tipo di viaggio:
Grande spedizione
Gruppo Internazionale
Gruppo:
Da 4 a 16 partecipanti
PREZZO per persona:
- GRUPPO DI 6 O PIU' PARTECIPANTI: 8985 €
- Gruppo di 4/5 partecipanti: 9484 €
- Supplemento camera singola: 1122 €
GUIDA: parlante Italiano, Inglese, Francese
Acconto al momento della prenotazione:

2.845,00

L'acconto è inteso come 30% del totale. Per maggiori informazioni, puoi visionare la nostra informativa.

MAROCCO E LA SUA PROVINCIA DEL SAHARA OCCIDENTALE, MAURITANIA, SENEGAL, GAMBIA, GUINEA BISSAU

Questo itinerario fa parte della Grande Traversata del Sahara e dell’Africa Occidentale da Marrakech a Dakar e Cotonou.
Un’emozionante spedizione attraverso il Sahara e l’Africa Nera. Una grande varietà di paesaggi, cultura e natura.
Da Marrakech, attraversando le sconosciute montagne del Djebel Sarhro, proseguiremo per il Sahara Occidentale per poi scoprire le alte dune e le oasi dimenticate della Mauritania e giungere in Africa Nera, navigheremo verso il remoto arcipelago delle Bijagos…

PARTENZE: 24 Marzo 2021 (itinerario inverso);  20 Novembre 2021;  31 Marzo 2022 (itinerario inverso);  19 Novembre 2022;

 

PREZZO DA: 8985 €

Sconto:
Data Partenza:
  • 24 Marzo 2021 - 23 Aprile 2021
  • 31 Marzo 2021 - 30 Aprile 2021
  • 20 Novembre 2021 - 20 Dicembre 2021
  • 19 Novembre 2022 - 19 Dicembre 2022
Totale: 2845

Offerta Speciale

Descrizione

MAROCCO E LA SUA PROVINCIA DEL SAHARA OCCIDENTALE, MAURITANIA, SENEGAL, GAMBIA, GUINEA BISSAU

Un’emozionante spedizione attraverso il Sahara e l’Africa Nera. Una grande varietà di paesaggi, cultura e natura.
Da Marrakech, attraversando le sconosciute montagne del Djebel Sarhro, proseguiremo per il Sahara Occidentale.
Successivamente scopriremo le alte dune e le oasi dimenticate della Mauritania e giungere in Africa Nera, attraverso le savane saheliane del nord del Senegal. Il viaggio prosegue da Cap d’Almadine, il punto più occidentale del continente africano, a Dakar. Viaggiando verso sud ed est visiteremo la Gambia, scopriremo le danze delle maschere animiste della Casamance. Infine, navigheremo verso il remoto arcipelago delle Bijagos.

AFRICA MODERNA Ci immergeremo in villaggi remoti ma anche nell’Africa moderna. La vita metropolitana è vibrante: saremo trasportati dall’intensità di Dakar.

CLIMA I mesi invernali e i primi mesi della primavera sono i periodi più freschi della stagione secca in Africa Occidentali, mentre gli ultimi mesi autunnali e la primavera sono le migliori stagioni per viaggiare nel Sahara: il clima è piacevole, le notti sono fresche ma non fredde e i giorni sono caldi ma non torridi.

COMFORT La Grande Traversata è avventurosa e piacevole. Il miglior confort disponibile è garantito per farvi godere appieno dell’esperienza fuori dalle piste battute. Moderni e confortevoli 4X4, dotati di aria condizionata, saranno i mezzi di trasporti principali. Inoltre, sulla strada asfaltata potremmo fare uso di minibus privati dotati di aria condizionata. Infine, per le lunghe navigazioni su oceano e lagune, verranno usati motoscafi. Mentre per le traversate più brevi faremo uso di imbarcazioni locali.

PERNOTTAMENTI: in confortevoli hotel, 4* nelle capitali, tre notti in campi tendati  dotati di ampie tende, letti, servizi e ristoranti. Le strutture sono state scelte tenendo in alta considerazione il comfort, lo stile architettonico locale, la qualità dei ristoranti, il servizio accogliente la spettacolarità della location. Trascorreremo quattro notti nelle aree più remote del Sahara, in campi mobili tendati. Le nostre tende sono fornite di materassi e zanzariere, sono isolate dal terreno grazie a una larga stuoia…  campeggiare sotto le stelle del deserto è un’esperienza unica e sicuramente un “must have”.

SICUREZZA è la nostra principale preoccupazione. La spedizione nasce e fa affidamento su una lunga esperienza e conoscenza dell’area. Inoltre, l’itinerario è sicuro e costantemente monitorato dal nostro ampio network locale che ha, e condivide con noi, informazioni direttamente dal campo.

Giorno 1: MARRAKECH   Marocco
Arrivo individuale
Pernottamento presso Novotel **** international standard, nel cuore di Marrakech

Giorno 2: ALTO ATLANTE   Marocco
Raggiunta la catena dell’Alto Atlante, lasceremo la strada principale per raggiungere i villaggi Berberi abitati dai cercatori di gemme che raccolgono ametiste, tormalina e altre pietre semi –preziose. Con la loro assistenza potremo trovare noi stessi la nostra gemma… Attraversato il passo di Tizi-n-Tichka a 2260 metri, giungeremo sul versante meridionale dell’Atlante dove visteremo Ait Benhaddou, uno Ksar (villaggio fortificato) ancora parzialmente abitato e considerato tra i più begli esempi di architettura d’argilla in Marocco. Ait Benhaddou si trova sull’antica via carovaniera che congiunge Marrakech con il Sahara e l’Africa Nera. Per la sua bellezza, questo Ksar è stato scelto come set di numerosi film, tra i quali: Lawrence d’Arabia, Sodoma e Gomorra, L’Edipo re, Tè nel deserto, Gesù di Nazareth, Il Gladiatore…
Arrivo in serata alla grande oasi di Ouarzazate, ai limiti del deserto. Cena e pernottamento all’ hotel Ibis di Ouarzazate, edificato in stile tradizionale ma interamente climatizzato, confortevoli camere con servizi.

Giorno 3: VALLI SEGRETE, CAVERNE ABITATE E ARTE RUPRESTE   Marocco
Partenza mattutina per un’intensa giornata. L’itinerario corre lungo gli altopiani e di valle in valle  e ci porterà a scoprire sperdute comunità di pastori che ancora oggi vivono permanentemente nelle caverne. Nelle impervie montagne del Djebel Sarhro, seguiremo un percorso che s’inerpica lungo paesaggi mozzafiato. Il nostro viaggio in altitudine (oltre i 2000 m. di altezza) si snoda attraverso uno scenario selvaggio di aride montagne: picchi, rocce scolpite dal vento e accampamenti nomadi. Visita ad un sito di arte rupestre: centinaia di graffiti risalenti a migliaia di anni fa, testimonianza silenziosa di popolazioni che vivevano in queste regioni prima della desertificazione. Arrivo all’oasi di Zagora, cena e pernottamento al grande hotel Asmaa, edificato in un bello stile arabeggiante, camere con servizi ed aria condizionata.

Giorni 4 & 5: DUNE   Marocco
Lasceremo Zagora e la strada per seguire la larga valle del fiume Dra, che con il suo corso crea un’unica oasi lunga centinaia di chilometri. Il verde intenso dei palmeti stacca nettamente dai colori ocra e giallo del deserto circostante. All’ombra delle migliaia di palme fioriscono piccoli giardini: un miracolo verde nel deserto.  Da Mhamid inizierà la nostra avventura sahariana. Qui sgonfieremo parzialmente i pneumatici dei nostri 4×4 per affrontare Erg Chegaga, una regione di grandi dune.  Cena e pernottamento presso un campo tendato fisso, grandi tende con  letti, bagni e  ristorante .
Il giorno seguente raggiungeremo la distesa salata e secca di Iriki ed in serata raggiungeremo Icht. Cena e pernottamento presso il confortevole hotel Borji Biramane, tappa obbligatoria per gli appassionati del deserto: bungalows con aria condizionata  e tende con letti, bagni privati , ristorante, piscina.

Giorno 6: TERMINAL CAROVANIERO & UN ANTICO FORTE   Marocco
Partenza mattutina per Guelmim, antico centro carovaniero, famoso per il commercio delle perle di vetro anticamente usate come moneta di scambio per oro, argento e schiavi. Da questo momento viaggeremo spesso lungo una delle coste più pescose al mondo. Seguiremo il percorso degli uccelli migratori, che ogni anno, in questa stagione, volano verso l’Africa per svernare e nidificare.
Visiteremo un avamposto militare abbandonato: un vecchio forte che sembra stare ancora a guardia dell’antico confine tra il protettorato francese e il Sahara spagnolo. Il tutto ci darà  l’impressione di essere sul set di un vecchio film sulla Legione Straniera!
Nel pomeriggio, arrivo all’hotel Ksar Tafnidilt dove passeremo due notti, costruito usando materiali locali in una perfetta architettura d’argilla e in bello stile sahariano. Sarà la nostra confortevole base per scoprire la regione. Ksar Tafnidilt è diventato il punto di passaggio e d’incontro per i grandi viaggiatori e appassionati percorritori di piste sahariane. Questo hotel molto particolare, che si raggiunge solo in fuoristrada, è gestito dai nostri amici Magalì e Guy. Magalì è una conoscitrice delle piste marocchine. Vinse il “Rally des Gazelles”, la più famosa competizione in fuoristrada riservata a equipaggi femminili. Camere con aria condizionata e servizi.

Giorno 7: ESTUARI E DESERTO   Marocco
Lasceremo Tafnidilt attraversando in fuori pista un’alta catena di dune. La regione dell’estuario del Dra è spettacolare e visitata solo da viaggiatori intrepidi. Infatti, nessuna strada asfaltata raggiunge le scogliere di fronte all’oceano.
Incontreremo piccoli insediamenti di pescatori, vecchi forti ormai abbandonati, dune e cammelli. Percorreremo chilometri lungo la “Spiaggia Bianca”, fra la schiuma delle onde e gli stormi di gabbiani. Ritorno in  serata alla nostra base, l’hotel Ksar Tafnidilt.

Giorno 8: DUNE E LAGUNE   Marocco
Da TanTan la strada segue un interessante itinerario lungo una falesia che divide il deserto dall’oceano…. Le lagune di Naila sono uno spettacolare mare interno, che un grande cordone di dune separa dall’oceano. A bordo di una barca di pescatori, esploreremo la laguna smeraldina che ospita diverse specie di uccelli: cormorani, fenicotteri, gabbiani e aironi che qui fanno tappa sulla via verso l’Africa.
Nel tardo pomeriggio arrivo a Cap Juby e pernottamento nella cittadina di Tarfaya, Tarfaya fu la base dell’Aeropostale che vi faceva tappa prima del grande balzo verso il Senegal e l’America Latina. In questa cittadina era di casa Saint Exupéry, pioniere dell’aviazione e grande scrittore.
Hotel Casamar, camere con aria condizionata e servizi.

Giorni 9 & 10:-SAHARA OCCIDENTALE: LA PISTA DIMENTICATA   Marocco
A Laayoune incontreremo la guida locale, un nomade Saharawi che saprà guidarci in un’esplorazione di tre giorni in fuori pista, attraverso quello che fu chiamato Sahara Spagnolo, poi Sahara Occidentale e oggi Province Sahariane del Marocco.
Dalla seconda metà degli anni Settanta la lunga “guerra delle sabbie”, aveva reso inaccessibili questi luoghi. Solo oggi, timidamente, questa regione si riapre ai viaggiatori più audaci.
Siamo orgogliosi di presentarvi in anteprima le grandi distese sabbiose del Saguia El Hamra e del Tiris Gharbia. Con lo spirito di una vera spedizione sahariana, percorreremo piste sconosciute, andremo a scoprire i pozzi frequentati dai mitici nomadi Reguibat con le loro lunghe file di cammelli, le innumerevoli dune e gli orizzonti infiniti. Giorni 9 & 10 campo sotto le stelle del deserto.

Giorno 11: DAL DESERTO ALL’ OCEANO   Marocco
La nostra spedizione trans-sahariana prosegue attraverso una regione di dune, pozzi e campi nomadi. Nel pomeriggio raggiungeremo la strada verso l’oceano e in serata arriveremo a Dakhla presso l’ hotel che ci farà da base per due giorni. Hotel Doumss, camere con aria condizionata e servizi.

Giorno 12: RIO DE ORO   Marocco
La penisola di Dakhla merita un discorso a parte per la sua bellezza unica.
Circondata dal deserto, la penisola è situata su un istmo di terra che si allunga quasi parallelo alla costa per oltre 40 chilometri e protegge un mare interno: il “Rio de Oro”.  Il paesaggio è dominato dall’ azzurro del cielo, dal blu intenso dell’acqua, dal giallo delle dune e dal marrone intenso della zona rocciosa che si trasforma in isola durante l’alta marea. La marea regna sovrana penetrando ogni giorno nel deserto. Scopriremo grandi banchi di sabbia e verdi macchie di alghe, in un ambiente di pura bellezza.
Dakhla fu fondata dagli spagnoli nel lontano 1502 con il nome di “Villa Cinseros”. Visiteremo il porto di pesca e pranzo con ostriche. Proseguiremo il viaggio seguendo  la falesia tra deserto e oceano. Ritorno al nostro hotel di  Dakhla e cena presso ristorante tipico
Hotel Doumss, camere con aria condizionata e servizi.

Giorno 13: CONFINE, UNA LINEA NELLA SABBIA   Marocco – Mauritania
La strada continua lungo una falesia fra deserto e oceano: la carreggiata si farà più stretta. Percorreremo l’unica via aperta fra Marocco, Mauritania e l’Africa Nera.
Attraverseremo la linea del Tropico del Cancro per raggiungere  il posto di frontiera più meridionale del Marocco, l’unico “valico” aperto fra il Maghreb e l’Africa Nera. Dopo il disbrigo delle formalità di frontiera, percorreremo qualche chilometro nella  “terra di nessuno”, dove veicoli apparentemente abbandonati fungono da base a numerosi “traffici”.  Il confine è una linea nel deserto che divide il nulla dal nulla.  Dall’altro lato il posto militare della Mauritania. In serata arrivo a Nouadhibou. Pernottamento nel confortevole El Medina hotel **** o similare

Giorni 14 & 15: ESPLORAZIONE  SAHARIANA   Mauritania
Partenza mattutina per due giorni di esplorazione. Grazie all’esperienza del nostro staff e alla collaborazione di  una guida locale, proseguiremo l’itinerario in fuoripista immersi in un oceano di sabbia  nella regione di Inchiri, una delle meno conosciute del deserto mauritano. Per riuscire ad  attraversare le alte dune dovremo ridurre la pressione dei pneumatici… Gps, mappe, bussole ci aiuteranno nella navigazione terrestre, circondati  da un universo geologico incontaminato.  La bellezza del paesaggio, il silenzio e l’immensità intorno a noi ci regaleranno una vera “esperienza del Sahara”. Attraversate le grandi catene di dune dell’Erg Amatlich, scopriremo una zona archeologica. Utensili in pietra, cocci di ceramica decorata sono le testimonianze silenziose di antichi insediamenti umani che qui vissero prima della desertificazione. Quando il paesaggio sarà meno incontaminato,  troveremo isolati pascoli e piccoli insediamenti nomadi. Incontri che, dopo l’immenso silenzio del Sahara, saranno molto intensi. I nomadi che vivono in questa regione  non sono abituati al turismo.
Due notti al campo mobile sotto le stelle.

Giorno 16: ADRAR, DUNE E MONTAGNE   Mauritania
Oggi scopriamo il più spettacolare paesaggio della Mauritania: grandi vallate, alte montagne, sabbie dorate dalle quali emergono picchi di roccia nera e rossa, sperduti villaggi dove la luna e le stelle sono l’unica fonte di luce nella notte. L’Erg dell’Amatlich è una lunga serie di alti cordoni di dune che proteggono le piccole e sperdute oasi dove il tempo sembra essersi fermato. Ne visiteremo alcune.
In serata raggiungeremo Chinguetti, dove passeremo tre notti. Cena e pernottamento presso “La Gueila”, una graziosa guest house edificata in puro stile mauritano, camere con aria condizionata. O similare.

Giorno 17: CHINGUETTI, L’ OASIS   Mauritania
Giornata dedicata alla scoperta dell’ incantevole Cinguetti, che fu la capitale spirituale del “Paese dei Mori”.  Parte del vecchio centro storico in pietra è ancora abitata. La cittadina ospita una preziosa collezione di antichi manoscritti e lo Ksar, costruito in pietra bianca con cinque torri, è un notevole esempio di architettura arabo-berbera. Visita a due delle più antiche collezioni di manoscritti, tra cui quella di Ould Habott,  la più grande in Mauritania.
Durante la serata ci godremo la magica atmosfera dell’oasi, considerata la meglio preservata della Mauritania.
Cena e pernottamento a “La Gueila”  guest house. O similare.

Giorno 18: OUADANE, LA PIU’ REMOTA   Mauritania
Intera giornata dedicata alla scoperta di Ouadane, la più sperduta oasi della Mauritania, un avamposto nel deserto. Ouadane fu fondata nel 1147. Nonostante oggi sia prevalentemente in rovina,   alcune delle case in pietra, arroccate sulla collina rocciosa e circondate dall’immensità del Sahara,  sono ancora abitate. In tempi passati, Ouadane fu un importante centro carovaniero tra il Maghreb e l’Africa Nera. I commerci furono così floridi che, nel 1487, il Portogallo costruì nella regione un magazzino fortificato. Ritorneremo verso Cinguetti attraverso un itinerario fuori pista. Seguiremo il corso di un Ouadi (letto di torrente) e scopriremo  minuscole oasi nascoste fra grandi dune.
Cena e pernottamento, “La Gueila”  guest house. O similare.

Giorno 19: NOUKCHOTT   Mauritania
Trasferimento lungo un percorso che si snoda su una spettacolare strada nel deserto. Arrivo in serata a Nouakchott la capitale della Mauritania, una città circondata dal deserto.
Cena e pernottamento presso Halima hotel.

Giorno 20: PARCO NATURALE DI DJOUDJ   Mauritania – Senegal
In mattinata raggiungeremo il posto di frontiera con il Senegal. La frontiera naturale con la Mauritania è costituita dall’ omonimo fiume Senegal che attraverseremo su un ponte mobile. Scopriremo, inaspettata, una grande zona umida totalmente isolata fra Sahara e aride regioni saheliane.
Il Parco di Djoudj, “oasi naturale”, è una savana parzialmente inondata e abitata da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che qui nidificano. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani mai registrata.  Esistono numerosi altri abitanti del parco, come cinghiali, facoceri e coccodrilli. Djoudj è stato inserito tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO
Escursione in barca per ammirare gli isolotti con la più grande concentrazione di pellicani.
In serata arrivo a Saint Louis. Cena e pernottamento all’Hotel de la Poste, lo storico hotel costruito nel 1850 che ospitava già i piloti dell’Aeropostale. Totalmente restaurato, ha conservato l’atmosfera affascinante che l’ha contraddistinto nel tempo.

Giorno 21: SAINT LOUIS, CITTADELLA AFRICANA E COLONIALE   Senegal
Mattinata dedicata alla visita di Saint Louis, una cittadina che per la sua storia, le atmosfere coloniali e la vivacità, merita un’attenzione particolare. Saint Louis fu la prima capitale dell’Africa Occidentale Francese. Il modo migliore per scoprire Saint Louis, le sue viuzze coloniali, i quartieri dei pescator,  è in calesse, non a caso mezzo di trasporto ancora in voga presso la popolazione.
Proseguiremo verso sud per più di 100 km per arrivare a Lampoul. Cena e pernottamento al campo fisso, immersi nell’atmosfera suggestiva fra le dune. Grandi e confortevoli tende con letto e servizi.

Giorno 22: DAI VILLAGGI DI PESCATORI ALL’ISOLA DI GOREE   Senegal
Scopriremo il più importante villaggio di pescatori del Senegal dove ormeggiano oltre 4500 piroghe. Lasceremo i nostri veicoli per sperimentare un mezzo di trasporto meno invadente e decisamente divertente: il carretto trainato da asini o cavallini, che ci permetterà di incontrare i pescatori, le donne che animano il vivace mercato del pesce, i “maestri d’ascia” che realizzano  le grandi piroghe e i pittori che le decorano con motivi vivaci e brillanti. Termineremo la visita con un interessante incontro: un “Marabut” (“santone locale”) ci riceverà nella sua grande dimora. Specializzato in incantazioni destinate a proteggere le piroghe ed i pescatori, il marabut saprà introdurci ad antiche tecniche di geomanzia e divinazione.
Continueremo il nostro viaggio verso il Lago Rosa.  Questo lago, localmente chiamato Regba, è poco profondo, circondato dalle dune e le sue acque hanno una concentrazione salina dieci volte superiore a quella dell’oceano. Grazie all’alta concentrazione di sale, spesso le acque del lago si tingono di rosa! Ogni giorno più di 600 lavoratori raccolgono il sale con piroghe e metodi tradizionali.
Arrivati al porto di Dakar, ci imbarcheremo su un traghetto per l’Isola di Gorée che fu uno dei punti di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca conserva ancora numerose vestigia. Oggi  Gorée, grazie alla costante brezza marina, alla storia, alla ben conservata architettura d’epoca, ai numerosi e simpatici ristorantini e boutiques, ha saputo trasformarsi in apprezzata meta di escursione sia per i locali, sia per i viaggiatori venuti da lontano come noi.
Il momento migliore per la visita è al tramonto, quando i turisti hanno lasciato l’isola e si respira un’atmosfera rilassata e fuori dal tempo.
Cena presso uno dei ristoranti che si affacciano sulla piazza del piccolo porto e pernottamento alla “Maison Municipal” o similare. Confortevole guest house ricavata da una antica casa dell’isola totalmente restaurata. Camere con aria condizionata e servizi.

Giorno 23: GOREE & MUSICA LIVE   Senegal
In mattinata fine della visita di Gorée con il museo dagli interessanti reperti storici e preistorici e di una “galleria” appartenente ad un artista locale. Battello per Dakar e pranzo a La Bedeew, un ristorante  open-space in un giardino tropicale nascosto nel cuore della city, conosciuto per la “World cuisine” e noto punto d’incontro della Dakar contemporanea. Continueremo verso Cap des Almadies che è la punta più occidentale del continente. Arrivo in hotel e fine pomeriggio libero. Trascorreremo la serata in  un locale dove ascolteremo musica contemporanea dal vivo. Pernottamento presso il Boutique Hotel Djoloff che unisce una bella architettura d’interno in stile africano al comfort. O similare.

Giorno 24: METROPOLI AFRICANA   Senegal
Dakar divenne un importante centro del “rinascimento” politico, artistico e intellettuale durante il periodo dell’indipendenza ed è ancora la metropoli più vivace dell’Africa occidentale francofona. Visita al “Musée des Civilisations Noires”, dove possiamo ammirare grandi collezioni di arte tribale, tessuti e arte locale contemporanea; il quartiere “Plateau”, il Palazzo Presidenziale, infine un tipico mercato. Pranzo in un ristorante di un club di pesca. Nel pomeriggio, visiteremo un tipico mercato, la stazione ferroviaria della linea Dakar-Bamako totalmente restaurata, esempio di architettura coloniale, gallerie e mercati di artigianato. Ritorno all’hotel Le Djoloff. O similare

Giorno 25: LE SALINE DI KAOLAK   Senegal
Partenza in direzione di Kaolak, importante snodo commerciale in una zona di saline. Pranzo al ristorante. Kaolak, situata su un braccio di mare, è un importante porto per l’esportazione di arachidi e sale provenienti da tutto il Senegal e dai paesi limitrofi.
Cena e pernottamento nei confortevoli bungalow di Kabatoko Safari o Relais di Kaolak.

Giorno 26: GAMBIA, TRA ARCHEOLOGIA E CONTEMPORANEITA’   Senegal – Gambia
Partenza di buon’ora. La regione tra la sponda settentrionale del fiume Gambia e il Senegal ospitò la una delle maggiori civiltà megalitiche della preistoria. Infatti, Sine Ngayene, con oltre 1102 pietre erette in cerchio, è uno dei siti megalitici più ricchi al mondo. Dopo il confine con la Gambia e la traversata del vasto estuario del fiume Gambia, a bordo di  un traghetto “molto locale”, attraccheremo a Banjul, la capitale del Paese. Visita del centro città e dell’interessante museo nazionale. Opzionale: serata con musica dal vivo.
Cena e pernottamento all’ hotel Atlantic o Kairaba Beach ****, piscina.

Giorno 27: LA DANZA DELLE MASCHERE   Gambia – Casamance (Senegal)
Mattina, breve ma intensa, esperienza di birdwatching guidato.
Partenza per il confine con la Casamance, regione del Senegal situata a Sud della Gambia.
Nel tardo pomeriggio assisteremo alle danze rituali delle maschere sacre Diola. Le maschere appartengono a una società segreta e l’identità dei ballerini non viene rivelata; si dice che la maschera sia animata dagli spiriti. Tamburi, balli e una folla colorata animeranno il piccolo villaggio all’ombra di grandi alberi kapok.
Cena e pernottamento presso il confortevole hotel Kadiandoumange ***, piacevolmente situato sulla sponda del grande fiume Casamance, piscina. È un riuscito esempio di hotel gestito localmente. O similare

Giorno 28: CULTO DEGLI ANTENATI   Senegal – Guinea Bissau
Attraversamento della frontiera con la Guinea Bissau, dove incontreremo l’etnia Manjaco. Essi definiscono le proprie tradizioni “Gendiman”. Le statue lignee chiamate “Pecab” rappresentano gli spiriti degli antenati e,  custodite in santuari chiamati “Cab Balugun”, sono oggetto di culto. Dopo aver chiesto il permesso agli abitanti del villaggio, avremo l’opportunità di vedere diverse generazioni e stili di sculture sacre; una delle ultime possibilità di godere dell’Arte Tribale nel suo contesto culturale originale. Arrivo a Bissau, cena e pernottamento all’Hotel Azalai ****. O similare

Giorno 29: ARCIPELAGO DELLE BIJAGOS: LA CAPITALE FANTASMA   Guinea Bissau
Inizieremo una spettacolare navigazione di tre giorni a bordo di un motoscafo per scoprire l’arcipelago delle Bijagos, la sua natura affascinante e le tribù isolate. L’Arcipelago, composto da 88 isole e isolotti, si trova a una media di 40 miglia dalla costa. Le Bijagos sono un “gioiello geografico” per la natura e per la ricchezza culturale.
Bolama è stata l’antica capitale della Guinea portoghese dal 1871, fino al 1941, quando fu trasferita a Bissau. Dopo la dipartita dei portoghesi, i nativi si trasferirono in questa città che ora sta lentamente crollando, in parte invasa da vegetazione tropicale. Costruita secondo i piani di un “Castrum Romane” (cittadella romana), con ampi viali, ora mostra piazze vuote, soleggiate e letargiche, fontane secche, giardini ormai debordanti, ed imponenti edifici amministrativi in ​​stile neo-palladiano. All’ombra delle colonne dell’ex palazzo del governatore le capre pascolano tranquille…. tutto in questa capitale contribuisce a donarle l’atmosfera fiabesca di una “città fantasma” ancora abitata.
Cena e pernottamento al Ponta Anchaca Resort **** confortevoli bungalow in legno, affacciati sull’oceano in una vegetazione lussureggiante. Ristorante su palafitte con raffinata cucina francese e tropicale. Questo lodge sarà la nostra base per due notti.

Giorno 30: VACA BRUTO   Guinea Bissau
Breve navigazione verso l’isola di Bubaque, la “capitale” dell’arcipelago delle Bijagos. Visita del suo mercato e del piccolo museo.
Pomeriggio: a causa della lontananza, della mancanza di trasporti e del profondo attaccamento dei locali alle loro tradizioni, l’ etnia Bijagos sono state poco influenzate dal mondo esterno.
La vita nei villaggi è caratterizzata da riti di iniziazione e cerimonie segrete. In alcuni villaggi, i giovani devono seguire un percorso iniziatico lungo sette anni, vivendo in un “convento” senza contatto con le donne. Qui la vita è ancora governata dal “ciclo delle stagioni”.
Durante la lunga stagione secca, al termine del raccolto, si svolgono le principali cerimonie. Vaca Bruto, la più spettacolare delle maschere Bijagos, consiste in un elmo di legno, vere corna di toro, orecchie di pelle e una corda attraverso le narici. Durante le cerimonie della Vaca Bruto, i danzatori incarnano lo spirito della maschera: si piegano con il muso verso il terreno, esattamente come farebbe un toro prima di caricare. La maschera rappresenta un giovane in pieno possesso della propria forza fisica ma con un comportamento immaturo, poiché non ha ancora raggiunto l’età e la classe iniziatica dell’ adulto. Alla cerimonia parteciperà l’intero villaggio.
Ritorno al nostro confortevole Ponta Anchaca Resort ****

Giorno 31: VIVERE LE ISOLE   Guinea Bissau
Mattina relax sulle spiagge selvagge di Ponta Anchaca o presso la piscina, oppure possibilità di fare un’escursione a piedi alla scoperta della vegetazione.
Nel pomeriggio navigazione verso Bissau.
Su richiesta, non incluso: partenza la mattina presto per un’escursione all’isola di Orango alla ricerca di una fauna residua di ippopotami che si è acclimatata alla vita sulle isole e che a volte sono stati visti nuotare nelle acque salate dell’oceano. Tour con guida locale. L’incontro con gli ippopotami non è garantito.
Un veicolo ci aspetterà a Bissau per una breve visita della città. Bissau è una piccola ma intrigante capitale con una vecchia architettura portoghese e un grande forte risalente alla tratta negriera.
Camere in day-use a Bissau e trasferimento in aeroporto.

LEADER DELLA SPEDIZIONE: Alberto Nicheli, fondatore di TransAfrica, viaggia in Africa dal 1972. Ha guidato sessantaquattro spedizioni Sahariane, compresa una traversata in solitaria del deserto e oltre un centinaio di missioni in Africa Occidentale. Ha partecipato a ricerche sull’arte rupestre e la cultura Tuareg, ha contribuito alla preparazione e organizzato la logistica di un documentario sulle carovane del sale per Discovery Channel, infine ha coordinato ed accompagnato numerose missioni di ricerca per Angela Fischer e Carol Beckwith per National Geographic e per numerosi programmi televisivi della Rai e Canale Cinque. Alberto ha anche delle competenze in arte tribale e problematiche inerenti alla sicurezza in Africa Occidentale.

ITINERARIO: L’itinerario è una spedizione. I partecipanti devono essere pronti a godere di incontri unici ma anche di situazioni inaspettate che sono parte dell’ “Esperienza Africana”.

TRASPORTI: Confortevoli veicoli 4×4 con aria condizionata saranno il mezzo di base per l’intero viaggio. Per brevi tratte impiegheremo anche altri  mezzi di trasporto, ogni volta i più adatti al percorso ed i più divertenti: brevi esperienze in taxi-brousse, calesse, carrettino tirato dagli asini e barche di.

VACCINAZIONI: Profilassi anti-malarica: assolutamente raccomandata esclusivamente per la parte di itinerario da Chinguetti in Mauritania al Senegal. Febbre gialla: obbligatoria per la parte dal Senegal a Bissau, la febbre gialla è stata dichiarata valida a vita e, quindi, non è necessario rinnovarla.

VISTI:
Marocco: visto non richiesto per molte nazionalità inclusi i cittadini dell’Unione Europea.
Mauritania: visto obbligatorio.  Il visto sarà ottenuto al posto di frontiera, costo circa 55 euro. Consultateci per conferma un mese prima della partenza.
Senegal: visto non richiesto per molte nazionalità inclusi i cittadini dell’unione Europea.
Gambia: alcune nazionalità non necessitano del visto, altre possono ottenerlo in frontiera, altre necessitano di lettera di invito
Guinea Bissau: visto a entrata singola, ottenibile in tour, avvisateci in anticipo

PASTI: Pranzi: pasti freddi (picnic) o presso i ristoranti.
Cene: negli hotels, vasta scelta fra le specialità di pesce e disponibilità di altri menù.
Al campo: pasti semplici cucinati con prodotti locali freschi e/o conservati. Acqua minerale inclusa al campo. Vino incluso per i pasti al campo, eccetto per la parte di viaggio in Mauritania dove è illegale consumare alcolici.
Menu vegetariani disponibili. Informateci al momento della prenotazione.

HOTEL: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Considerando la scarsa disponibilità di camere in alcuni alberghi, il Tour leader avrà facoltà, se necessario, di sostituire alcuni hotel con altri il più simili possibile.

CAMPING: 4 pernottamenti al campo nella parte più remota del Sahara Occidentale e della Mauritania. Tende igloo , compatibili con il clima tropicale, materassini inclusi. Si prega premunirsi di sacco a pelo leggero o sacco lenzuolo

BAGAGLIO: In conseguenza dei numerosi trasbordi  e delle notti al campo,  vi preghiamo di contenere il peso dei vostri bagagli non oltre i 20 kg a persona,  inoltre vi consigliamo sacche morbide e impermeabili.

ASSICURAZIONE: Obbligatoria per l’assistenza medica eventuale rimpatrio e danni.
Non siamo responsabili per avvenimenti, incidenti danni e malattie che occorrano durante o in seguito al viaggio, qualunque ne sia la causa e chiunque ne sia responsabile.
Consulta la nostra proposta assicurativa: https://transafrica.biz/travel-insurance/;

Note:
L’itinerario è stato  accuratamente studiato per farci scoprire luoghi dove l’arrivo di uno straniero è ancora un evento eccezionale.  Intelligenza e flessibilità sono le attitudini necessarie per un viaggio “oltre i sentieri battuti”. Con la giusta attitudine potremo approfittare pienamente dell’esperienza unica di questo itinerario e apprezzare la bellezza di paesaggi ancora integri, l’ospitalità spontanea delle genti, la magia  e le cerimonie che le popolazioni locali condivideranno con noi.
Itinerari, date, visite, pernottamenti, potranno essere annullate o modificate alla sola discrezione degli organizzatori.

  • Transfer aeroporto/ hotel e hotel/ aeroporto all’arrivo e alla partenza, ECCETTO il primo giorno dall’aeroporto all’hotel di Marrakech. Il prezzo fisso dei taxi dall’aeroporto a qualsiasi hotel a Marrakech è di 200 dhiram o 20 Euro.
  • Pensione completa, fino al pranzo dell’ultimo giorno
  • Bevande ai pasti durante le notti al campo tendato mobile. Alcool proibito in Mauritania
  • Alla varietà di culture e di ambienti naturali e percorsi corrisponde la varietà dei veicoli più appropriati: 4×4, minibus, barca a motore locale (uso privato), motoscafo attrezzato per attraversare l’oceano nell’Arcipelago delle Bijagos
  • Tour Leader (parlante inglese, francese e italiano)
  • Tours e visite come da programma
  • Costi di partecipazione agli eventi come da programma
  • Sistemazioni come da programma
  • Kit di primo soccorso
  • Tutti I servizi inclusi nel programma

 

Prezzo non include:

  • Voli internazionali
  • Transfer dall’ Aeroporto di Marrakech all’ hotel  il giorno 1.
  • Visti
  • Cene il giorno di arrivo e di partenza
  • Bevande durante I pasti, eccetto per le notti al campo tendato mobile
  • Facchinaggio
  • Costi per foto e video personali
  • Assicurazione (obbligatoria)
  • Mance
  • Tutte le spese di natura personale come lavanderia, telefono, etc.
  • Qualsiasi cosa non menzionata negli inclusi

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